Nel 2018 più moto per tutti?

Le statistiche danno i mezzi a due ruote in crescita

Mezzo milione di moto in più sulle strade è un dato che può dare indicazioni importanti, ma anche contrastanti

  • I numeri positivi

Nel lontano 2006, le moto per strada erano 5.585.972. Un numero di tutto rispetto, specchio di un paese ad altissima vocazione motociclistica. In particolare le nuove immatricolazioni in quell’anno furono 446.767 (più 109.850 ciclomotori) con l’SH150 in vetta alla classifica, mentre la moto più venduta era la gloriosa (ma presto dimenticata) Suzuki GSR 600. Una statistica pubblicata da Federpneus (Associazione Nazionale Rivenditori Specialisti di Pneumatici) sulla base di dati ACI, invece dice che le moto circolanti nel 2016 sono state 6.604.011. Parliamo di un milione secco di moto in più, messe su strada in un decennio schiaffeggiato crisi economica iniziata proprio nel 2007. Tutte rose e fiori?

  • I numeri relativi

Questi dati, che suonano come campane a festa, cambiano ritmo dei rintocchi se andiamo a guardarli da vicino: le immatricolazioni totali del 2016 sono state 193.814 moto oltre i 50cc e 23.249 motorini (leader della classifica ancora l’SH 150, mentre sul trono delle moto è ormai stabile da anni la BMW R1200GS). In conclusione, se le moto su strada sono aumentate, si tratta per lo più di modelli vecchi, magari al terzo o quarto proprietario. Un quadro piuttosto deludente rispetto ai numeri che analisti di parte cercano di propinarci come la fanfara della ripresa economica. Per noi, infatti, non è un caso se le regioni con incrementi più significativi siano quelle del nord-est, che ha già da tempo imboccato la ripresa economica. In definitiva siamo ancora molto indietro rispetto a dieci anni fa ed anche se le moto per strada ci sono, sono sempre le stesse e gli amici gommisti di Federpneus sono quasi gli unici a trarne beneficio.

 

 

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