Sicurezza sulle strade: i dati ISTAT rivelano aspetti interessanti…

Tiriamo le somme di fine anno con Istat e Polizia Stradale

Gli incidenti diminuiscono ma i morti sulle due ruote aumentano

I dati di ISTAT, dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia di Stato indicano una diminuzione degli incidenti pari al 2,5% rispetto al 2016, ma un incremento delle vittime pari al 2,2%, che fanno ben 1656 martiriIl bilancio degli incidenti nel 20176 quindi si è chiuso in ribasso rispetto agli anni precedenti ma i morti sono aumentati.

  • Le due ruote

Rispetto all’anno prima peggiorano molto i dati per il mondo delle due ruote (biciclette comprese): il 24% degli incidenti comprende un mezzo a due ruote. L’indice di mortalità dei sinistri stradali di veicoli a due ruote sono tre volte superiori rispetto a quello delle auto: mediamente 1,5 morti ogni 100 mezzi coinvolti in un incidente, contro gli 0,66 decessi ogni 100 per le automobili. L’ulteriore analisi dei dati indica come strade più pericolose per le due ruote la SS011 della Padana superiore, la SS09 via Emilia e al terzo posto la  SS233 Varesina. Da notare che questi tratti, mortaliper gli amanti delle due ruote, non sono i soliti passi di montagna o costiere tutte curve che adoriamo noi biker, ma sono pezzi di collegamento nei quali circolano tanti altri mezzi di trasporto, che a quanto pare non apprezzano molto i mezzi a due ruote. Speriamo che questo 2018 porti ad una contrazione di questi indici di mortalità, ed un po di sale in zucca a molte persone.

  •  I dati complessivi

I dati che emergono dallo studio condotto da ACI “localizzazione degli incidenti nel 2016” su 36685 incidenti, hanno evidenziato durante questo ultimo anno una media di 7,5 incidenti su 10 nelle strade urbane e il restante 2,5 su quelle extraurbane. I dati fuoriescono dall’analisi delle 55000km di strade della nostrabella Italia. Il maggior numero di sinistri è stato rilevato nelle strade situate in nord Italia, in particolare nei pressi dei collegamenti con le autostrade, con caratteristiche simili e strade a scorrimento veloce situate tutte nei pressi di grandi centri abitati. La palma della strada più pericolosa d’Italia va alla A51 Tangenziale Est di Milano, con la bellezza 23 incidenti al kilometro di media, contro 1,9 sinistri per kilometro del resto d’Italia. Un primato poco invidiabile.

Con questo articolo la redazione di SicurMOTO dà il benvenuto ad Agostino Baiano, il nostro nuovo collaboratore. Aspettiamo i vostri commenti!

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