Dakar 2018 day 5 – Protagonisti che vanno, protagonisti che tornano

Nel video ufficiale i ritiri eccellenti e le rimonte furibonde che riscrivono la classifica giorno dopo giorno

Siamo quasi a metà della gara e la classifica continua ad essere stravolta ogni giorno, con la Honda che probabilmente ha in mano il jolly di una vita intera

Sin dalla presentazione, la quinta tappa del rally era tra le più temute: 774 lunghissimi chilometri che da San Juan de Marcona portano ad Arequipa, quasi totalmente da percorrere su sabbia. Il risultato dimostra che nella Dakar nulla è deciso fino alla tappa conclusiva: le carte dopo oggi si rimescolano, e non poco. Andiamo a vedere cosa è successo!

  • Auto: Peterhansel al top, Loeb costretto al ritiro

Tappa grandiosa per “Mr. Dakar” che arriva per primo alla meta chiudendo a 2h 51′ 10”, seguito da Bernhard Ten Brinke a +4’ 52” e Giniel De Villiers a +12’ 47”. Peterhansel ha dato sfoggio delle sue impareggiabili qualità di navigazione: oggi infatti le moto sono partite prima delle auto, ma hanno seguito un percorso differente, beffando dunque i piloti su 4 ruote che hanno dovuto far fronte a difficoltà maggiori rispetto alle prime tappe. L’asso della casa del leone, però, non si è scomposto e anzi ha spinto a tavoletta con l’obiettivo non solo di vincere la tappa, ma piuttosto di frapporre tra sé e i principali rivali per la vittoria finale più minuti possibile. Per ora l’obiettivo è centrato, di fatti Carlos Sainz è staccato di ben 31′ 16”, ma in questa Dakar 2018 nessuno può dormire sonni tranquilli! Infine tra le auto dobbiamo dire addio per quest’anno al nove volte campione mondiale rally Sebastian Loeb. La sua tappa è iniziata subito male, incastrando la sua Peugeot in un cratere tra le dune, che lo ha costretto ad attendere soccorsi, accumulando un ritardo di quasi tre ore. Dopo essersi rimesso in marcia ha comunque dovuto dare forfait a causa dei danni subiti nell’impatto dal suo navigatore, che si ritrova con il coccige infortunato.

Classifica generale:  1. Francoise Peterhansel (Peugeot); 2.  Carlos Sainz (Peugeot) a 31’16”; 3. Bernhard Ten Brinke (Toyota) a 1h15′; 4. Al Attiyah (Toyota) a 1h23′. L’italiano Eugenio Amos è settimo a 2 ore dal leader.

  • Moto: Barreda, che numeri!

Con il ritiro di Sunderland, “Bang Bang” Barreda ha sentito l’odore del sangue, imponendosi di forza nella quinta tappa, firmando così la sua seconda vittoria in questa edizione e la 21esima in carriera alla Dakar, chiudendo con un tempo di 3h 19′ 42”. Sulla sua Honda ufficiale il pilota iberico non ha vinto, ha dominato! Attaccando dall’inizio alla fine e comandando per tutti i 266 km cronometrati, frapponendo tra sé e la KTM di Matthias Walkner, secondo classificato, ben 10′ 26. Terza piazza per l’altra Honda di Kevin Benavides a +12′ 20”. Classifica generale che dunque viene nuovamente riscritta: il francese della Yamaha Adrien Van Beveren rimane al comando, ma con appena un minuto sull’argentino Kevin Benavides e 1′ 14” sull’austriaco Matthias Walkner. Barreda dopo due giornate decisamente “no”, si catapulta al quarto posto, tornando nuovamente in lotta per il successo finale, con appena 7′ 33” da recuperare. Scende dal podio il cileno Pablo Quintanilla su Husqvarna, che nella tappa odierna ha accumulato un ritardo di quasi mezz’ora ed ora si trova in nona posizione a 16′ da Van Beveren. Per quanto riguarda gli italiani, il nostro Alessandro Botturi perde un paio di posizioni restando comunque il migliore pur arretrando al 22esimo posto, staccato di un’ora e 8 minuti dalla vetta.

Classifica generale: 1. Adrien Van Beveren (Yamaha); 2. Kevin Benavides (Honda) a 1′; 3. Matthias Walkner (Ktm) 1’14; 4. Joan Barreda (Honda) a 7’33; 5. Xavier De Soultrait (Yamaha) a 7’42, 6. Toby Price (Ktm) a 10’39; 7. Antoine Meo (Ktm) a 12’12, 8. Gerard Farres Guell (Ktm) a 15’24; Pablo Quintanilla (Husqvarna) a 16’12; 10. Ricky Brabec (Honda) a 25’48.

Ecco il video ufficiale della 5a tappa, è in inglese, ma le immagini sono davvero spettacolari!

Domani la gara entrerà in Bolivia, a La Paz. Tappa molto impegnativa, soprattutto per le altitudini che si raggiungeranno. Continuate a leggerci per restare sempre informati!

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