Caschi ai raggi X: le visiere

La visiera è un elemento importante del casco, siamo sicuri di conoscerla bene?

Non tutte le visiere sono uguali e la scelta del casco giusto può anche dipendere da questo

La visiera è lo scudo che protegge il nostro viso, dalla la sua forma e dalla sua grandezza dipendono la visibilità della strada e la sensazione di abitabilità del casco, mentre le soluzioni con le quali è costruita vanno sempre studiate con attenzione e capite fino in fondo. Nonostante questo quasi nessuno la prende seriamente in considerazione quando si tratta di scegliere il casco nuovo.

  • C’è ma non si vede

Il materiale più utilizzato per le visiere moderne è il policarbonato, lo stesso delle cabine degli aerei da caccia, che è molto semplice da lavorare e consente di disegnare anche forme molto ardite. La produzione delle visiere è fatta da fusione in stampi, oppure tagliando lastre più grandi e sagomandole a caldo. La legge prevede che lo spessore vada dai 2 ai 3 mm e pretende un trattamento antigraffio, ma per quanto si possa stare attenti, una visiera di policarbonato si righerà inevitabilmente con l’uso. Niente paura: si può sempre cambiare ed una visiera nuova può migliorare molto la nostra esperienza di guida, in più il prezzo è davvero irrisorio. Infine il policarbonato è sensibile agli agenti chimici, quindi evitate detergenti aggressivi: il modo più semplice e sicuro per pulire una visiera è lavarla con acqua corrente e sapone neutro, come quello delle mani, lasciandola poi sgocciolare come un bicchiere. In ogni caso evitate sempre di strofinarla.

  • Omologazioni a singhiozzo

Ogni casa propone visiere alternative per i suoi caschi, dalle light smoke e dark smoke per un effetto fumè più o meno marcato, alle intramontabili visiere a specchio, colorate, alto contrasto o iridium. Purtroppo non tutti questi accessori sono omologati. Per le visiere neutre la legge pretende che debba passare almeno il 75% della luce e quindi solo quelle chiare o light smoke rispondono alle normative. Nel caso di visiere colorate il valore scende al 50%, ma solo alcune case hanno chiesto l’omologazione, quindi per sapere se la visiera che desideriamo è in regola, possiamo solo cercare la stampigliatura, che deve riportare la sigla E3 per i caschi omologati in Italia (E1 è la Germania, E2 la Francia, E11 il Regno Unito..) ed un numero che inizia con 05, per la norma 22-05 attualmente in vigore. Altre diciture, come la famosa “Daylight Use Only” purtroppo non convinceranno il carabiniere. Resta una sola domanda: se si gira con la visiera non omologata ma aperta, si è in regola o no?

  • Cosa guardare

Nella scelta di un casco dobbiamo sempre analizzare alcuni dettagli. Anzitutto dove sono le linguette alzavisiera, quelle sporgenze su cui fare forza per alzare o abbassare la visiera. Alcuni caschi ne portano una centrale, altri ne hanno due all’altezza degli zigomi ma la gran parte ne ha solo una a sinistra, la mano della frizione per le moto. Se usiamo la moto d’estate, sopratutto in autostrada, vale la pena di cercare un casco che abbia la possibilità di tenere aperta la visiera per pochi millimetri. Non molte case ci pensano ma è una comodità enorme. I caschi più sportivi montano sempre visiere a sgancio rapido, ma la reale utilità per il cliente normale è minima, a meno che non abbiate voglia di acquistare più visiere e cambiarle frequentemente.

  • Visiere a strati

Le predisposizioni Pinlock sono due bottoncini, sistemati all’interno della visiera, per agganciare una visiera aggiuntiva con una guarnizione di tenuta, che crea un cuscino d’aria ed impedisce l’appannamento. E’ lo stesso principio dei doppi infissi e dopo averla provata, non ne potrete più fare a meno. La Pinlock ora si sta evolvendo con la visiera Max Vision 100%, che copre tutta la visuale, vetri scuri e persino fotocromatici, cioè capaci di scurirsi sole (li abbiamo visti ad EICMA e ci hanno impressionato). Oltre alla Pinlock, che resta leader del mercato, esistono sul sistemi analoghi ed altrettanto efficaci. Per concludere non confondiamo i bottoncini interni Pinlock con quelli esterni per i Tear-Off, cioè le visiere a strappo per la pista, che sono sempre sui caschi più sportivi.

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