Consiglio acquisto moto: top 5 delle più sicure

Il principale sistema di sicurezza di ogni motociclista è la sua testa, ma statisticamente il pericolo maggiore restano le auto intorno a lui, le case quindi si stanno adoperando per la salvezza dei biker con sistemi di sicurezza sempre più raffinati. Ad oggi, però, nessuna tendenza si è ancora affermata ed ogni produttore interpreta e risolve il problema a modo suo. Ecco le cinque moto più interessanti dal punti di vista della sicurezza. (altro…)

AGV analizza il casco di Rossi dopo la caduta di Aragon: ecco i risultati

L'analisi strutturale sul casco del Campione di Tavullia fa capire meglio il lavoro duro e fondamentale che un casco è chiamato a svolgere quando in causa. Vediamo cose ne è venuto fuori.

Come tutti i caschi oggetto di cadute o incidenti nelle competizioni in cui AGV è presente in forma ufficiale, anche il casco Pista GP utilizzato da Valentino Rossi ad Aragón il 28 settembre scorso, dopo essere rientrato in azienda ed essere stato completamente smontato, è stato sottoposto a un’accurata analisi e verifica tecnica dopo presso i laboratori di Ricerca & Sviluppo del gruppo. (altro…)

Test SHARP, la sicurezza delle 5 stelle

SHARP è una organizzazione britannica dedita a fornire il miglior supporto nella valutazione del livello di sicurezza di un casco.

Inoltre, ogni anno redige una classifica dei modelli che, dopo test di laboratorio, mostrano le maggiori doti di sicurezza. Ogni casco testato deve superare alcuni test, ed in seguito fornire garanzie al conducente del motociclo per eventuali incidenti futuri. (altro…)

Pedaggi autostrade: è giusto che le moto paghino come le auto?

L’Associazione ciclo e motociclo polemizza: le moto dovrebbero pagare pedaggi meno cari delle auto

Auto come le moto sulle autostrade? Non è giusto che le moto paghino gli stessi pedaggi delle auto: questa la tesi di Ancma (Associazione nazionale ciclo motociclo e accessori). L’aumento dei pedaggi autostradali, giustificati con la necessità di assicurare ai gestori gli investimenti necessari alla manutenzione e messa in sicurezza della rete, “porta in evidenza - secondo l’Ancma -   l’incomprensibile allineamento dei pedaggi motociclistici a quelli delle tradizionali autovetture”. (altro…)

Acquisto e scelta di un casco, quali sono i più sicuri? Matesic dice la sua

Abs, policarbonato, fibra di carbonio o di kevlar "Deve essere ben fatto, oggi hanno caratteristiche superiori a quelle del corpo umano, non si danneggia la testa, ma il resto sì".

Ogni motociclista o scooterista che utilizza la moto tutto l'anno, sia per lavoro che per puro divertimento, sa perfettamente quanto quella del casco sia una scelta importantissima. Vuoi per il livello di confort, ma soprattutto per avere il massimo della sicurezza. In molti dibattono su quale sia il materiale più adatto con cui un casco debba essere realizzato. Una problematica che a volte ci influenza anche la scelta quando si devono fare i conti con il budget a disposizione. Un casco in policarbonato si sa è più economico rispetto ad un casco in composito quali Kevlar o Carbonio, ma la maggiore spesa vale la resa alla fine? (altro…)

Perché si fanno i crash test alle moto?

Il tema della sicurezza stradale è stato affrontato per la prima volta negli anni Settanta. Non solo la questione delle infrastrutture e del pilota, ma anche il livello di sicurezza offerta dal veicolo a due ruote è importante: per questo DEKRA sin dagli anni Ottanta esegue i crash test per le moto.

Una moto è qualcosa di diverso da un’automobile: sembra banale, ma questo è stato il dato di partenza del gruppo di lavoro sulla sicurezza per i motoveicoli, che negli anni Settanta si impegnava per diminuire il numero di vittime delle due ruote. Ci si rese conto che applicare le stesse misure adottate per le auto (scocca completa, etc.) avrebbe significato mutare completamente la natura della moto. Una delle differenze più evidenti tra auto e moto è il fatto che il guidatore, sui motoveicoli, è totalmente scoperto e non riparato da nessuna cellula protettiva: per questo l’attenzione si è focalizzata sulla necessità di proteggere il pilota, dapprima consigliando e poi obbligando l’uso di abbigliamento protettivo. Anche l’atteggiamento e l’esperienza del motociclista contano e così si sono affermati i corsi di guida sicura, per una maggiore consapevolezza del pilota. (altro…)

Airbag moto: crash-test e comparativa di ADAC

Tre sistemi airbag a confronto. Non mancano sorprese e delusioni. Produttore italiano al Top. I dispositivi di protezione testati da ADAC sono accomunati dalla presenza dell’airbag. Nel campo automobilistico si tratta di una soluzione ben sperimentata, quasi “vecchia”. Per quanto riguarda il mondo delle due ruote, per certi versi, siamo ancora agli inizi. Di seguito vi riportiamo i giudizi esposti dagli esperti tedeschi e, perché no, anche i nostri.
ADAC è il più grande club automobilistico europeo. Conta circa 17 milioni di associati ed è stato fondato nel 1903.
Le giacche sottoposte a prova sono: il gilet Motoairbag (prodotto da DPI Safety srl – Italia – 395 euro), la giacca Hit-Air Cruiser (prodotta da Hit Air Protection GmbH – Germania – 499 euro), la giacca IXS Stunt (prodotta da Hostettler GmbH – Germania – 699 euro). (altro…)

VinxxGrip, Un appoggio Sicuro per il passeggero

Una soluzione per la postura del passeggero che tiene conto della Sicurezza.

Abbiamo ottenuto uno sconto per i lettori di SicurMOTO interessati all'acquisto dell'accessorio illustrato in questo articolo. Info a fondo pagina.

Uno dei problemi più evidenti delle moto tipo sportive/super-sportive è proprio la posizione del passeggero e il relativo appiglio. Di sicuro sappiamo che queste motociclette non sono progettate esplicitamente per ospitare un altro viaggiatore, proprio no, anche se presente l’omologazione a libretto. Normalmente per il passeggero l’appoggio più sicuro è il pilota. Questa soluzione però è poco praticabile nelle medio-lunghe percorrenze, poiché tutto il peso del secondo grava sui polsi e sulla schiena del conducente. Anche l'alternativa del poggiare le mani sul serbatoio comporta disagi nelle accelerazioni e rischio di scivolata. I movimenti sono impacciati e alla fine sorgono problemi di affaticamento che mettono a rischio la Sicurezza. La soluzione migliore pare sia un accessorio che si monta sulla ghiera di supporto del tappo della benzina. Consiste in un piccolo manubrio aggiuntivo che funge da appoggio per il passeggero. Anche in questo caso però sul mercato si trova un po’ di confusione e ci propone soluzioni di dubbia Sicurezza. Ne abbiamo selezionato uno tra i più sicuri: Omologato, Brevettato, Swiss Made. (altro…)

SuperSkin, il casco con la pelle

Un secolo fa nella regale Inghilterra nasceva il privo brevetto per un casco di protezione per motociclisti: s’indossava questa «scodella» e successivamente, attraverso una valvola posta nella parte superiore, si aspirava tutta l’aria interna in modo da lasciarla attaccata al capo. Ingegnoso metodo, ma altrettanto scomodo e decisamente obsoleto. Sicurezza zero. In cento anni progresso e tecnica hanno fatto passi da gigante: i caschi sono diventati ipertecnologici e le case produttrici continuano mettere a punto brevetti bizzarri. Come la Lazer che ha lanciato sul mercato Superskin: skin come pelle, ma questa volta la funzione non ha nulla a che fare con estetiche modaiole. I caschi SuperSkin, sviluppati da PHPS e da Lazer, secondo quanto dichiarato dalla stessa casa produttrice, ridurrebbero del 67,5% i rischi di lacerazione intracerebrale. In traumi intracerebrali sono quelli, che si verificano, in caso di caduta, e che interessano i movimenti del cervello all’interno della scatola cranica. (altro…)

Anteprima del Rapporto DEKRA sulla Sicurezza Stradale 2010 dedicato alle moto

In Italia il 23% delle vittime della strada sono motociclisti. L’uso di ABS sui motoveicoli avrebbe evitato tra il 25 e il 35% degli incidenti. La combinazione di ABS e freno integrale può evitare tra il 50 e il 60% degli incidenti per le due ruote. Cinisello Balsamo, 19 maggio 2010 – Nel 2008 si sono verificati 5.126 incidenti mortali che hanno coinvolto i motociclisti, che equivale a circa il 14% del totale di 37.234 vittime della strada nei 27 Paesi dell’UE. Urgono delle misure a livello comunitario per aumentare la sicurezza dei motociclisti. Con l’edizione 2010 del Rapporto sulla Sicurezza Stradale, DEKRA evidenzia i settori nei quali intervenire, come ad esempio incentivare l’uso di ABS e degli airbag, di indumenti di protezione e del casco, migliorare le infrastrutture stradali e sottoporre i veicoli a controlli periodici. La moto è una passione, oltre che un mezzo di trasporto. Ma è un dato di fatto anche la moto sia il veicolo più pericoloso e i motociclisti, di conseguenza, rappresentano la categoria più a rischio di incidente. Nonostante la situazione in Europa sia diversa da paese a paese e nonostante complessivamente il numero di motociclisti vittime della strada in alcuni casi stia diminuendo, il dato rimane pur sempre elevato. È quanto emerge dall’edizione 2010 del Rapporto DEKRA sulla Sicurezza Stradale dedicata alle moto, che verrà presentata nel mese di novembre in occasione della prossima edizione dell’EICMA. Mentre, infatti, in alcuni paesi dell’UE come la Germania, i Paesi Bassi, l’Austria e la Gran Bretagna, dal 2001 al 2008 si è assistito ad una diminuzione degli incidenti mortali che hanno coinvolto i motociclisti, in altri, come l’Italia, la Grecia, la Spagna, la Finlandia e la Svezia, è avvenuto il contrario. (altro…)
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