Categoria : Blog, Guida Sicura e Difensiva, In evidenza, News
In coincidenza con il nuovo anno scolastico, si ripresenta come ogni anno il problema dei tantissimi ragazzi che sono soliti recarsi a scuola in motorino o in scooter non indossando il casco.
Per questo motivo le amministrazioni comunali insieme alla polizia municipale, stanno cercando di arginare il problema, intensificando i controlli davanti alle scuole.
Un comune come quello di Marsala ha deciso di adottare la linea dura, ed il primo a dare l’esempio è proprio il suo sindaco: “L’inizio dell’anno scolastico significa anche un uso più intenso della moto da parte dei giovani. Per la loro sicurezza – ma anche per la serenità delle loro famiglie – ho chiesto alla Polizia municipale di intensificare i controlli sull’uso del casco. Un’attività preventiva e repressiva, che vuole scongiurare la guida senza questa necessaria e obbligatoria, protezione”. La novità è che adesso la battaglia contro chi non usa il casco si farà a colpi di videocamera.
Categoria : Blog, Guida Sicura e Difensiva, In evidenza, News, Normative e Leggi
Importante sentenza della corte di cassazione. Se il guard-rail, non posizionato in modo corretto causa danni al motociclista, il gestore è obbligato a risarcire i danni anche qualora la condotta su strada non sia conforme al codice.
La terza sezione civile della Cassazione in materia di responsabilità dei custodi delle strade, pubblica in data 28 giugno 2011 una sentenza (sentenza n. numero 14254 ) che farà discutere molto, che solleva ancora una volta il problema di gestione della rete stradale e mette al giusto grado di responsabilità i gestori. Una storia che ha dei precedenti come segnalato a suo tempo da SicurAuto in precedenti articoli (leggi qui e qui)
Categoria : Blog, Guida Sicura e Difensiva, In evidenza, News
207.000, 3998 e 260.000. Questi sono i numeri che le strade italiane presentano alla comunità europea come bilancio 2010. Riguardanti rispettivamente il numero di incidenti, i decessi ed i feriti accertati nell’anno 2010. Basti dire che le missioni in zone di guerra del nostro esercito, in zone ad altissimo rischio, producono 100 volte meno drammi.
Numeri allarmanti quelli riportati sulla situazione italiana riguardo gli incidenti stradali. Un calo a dire il vero c’è stato: il numero di incidenti negli utlimi 10 anni, da quando cioè ci si era prefissati l’obbiettivo di dimezzare il numero di incidenti. L’indice è calato di un quasi 44%, con un risultato di poco superiore alla media europea che si attesta su un 43%, con una riduzione anche dell’indice di mortalità che è passato da 2,0 morti per incidente del 2009 a 1,9 del 2010. Sono numeri che confortano, ma non a sufficenza, dato il valore elevato di incidenti sulle nostre strade. L’Italia è solo al 13o posto nella classifica dei 27 paesi UE, il che la dice lunga sul livello di sicurezza della nostra rete stradale.
Proprio oggi al Parco del Rivellino – Osoppo (UD) ha inizio un appuntamento imperdibile del mondo custom come il 25° Biker Fest International.

Come tutti gli anni sono previsti motociclisti da tutta Europa e non solo ma ciò che interessa particolarmente la redazione di SicurMoto.it è sicuramente la tavola rotonda sulla sicurezza stradale che si terrà venerdì 17 giugno alle ore 16.
-
Con infrastrutture più sicurezza e meno disabilità
Ecco il titolo della Tavola Rotonda organizzata in occasione di questo Biker Fest, l’ennesima iniziativa da parte dell’Associazione CustomBiker con un occhio di riguardo verso la sicurezza stradale.
In questi anni l’Associazione ha avuto modo di organizzare parecchie iniziative inerenti al tema della sicurezza stradale e della disabilità, questa sembra voler essere la ciliegina sulla torta. Una torta farcita di interessanti ed importantissimi temi che verranno affrontati grazie alla presenza di numerosi esperti in materia che l’associazione ha avuto modo di contattare in questi anni. L’obbiettivo è quello di creare un confronto costruttivo per ottenere una maggiore consapevolezza per la progettazione e per l’utilizzo della nostre strade.
Tra le tante realtà che operano nel settore della guida sicura, vi segnaliamo i corsi organizzati da Guidare Pilotare
Per i molti che, oggi come oggi, trovano difficile prendere confidenza con le propria moto, e si sentono oltremodo penalizzati nel guidare, date le condizioni delle strade e del traffico, con il rischio purtroppo di trovarsi in situazioni spiacevoli, ma anche coloro i quali desiderano godersi le prestazioni della propria moto in tutta sicurezza, senza dubbio i corsi di guida sicura rappresentano un’ottima occasione per imparare i segreti della guida su strada e in pista.
I corsi sono aperti a tutti e si ha la possibilità di scegliere la tipologia più congeniale. Guidare Pilotare mette a disposizione di tutti quei motociclisti che vogliono migliorarsi nella guida su due ruote, un programma davvero interessante articolato su tre tipologie di guida. Vi ricordiamo che l’equipaggiamento da pista deve essere portato da casa.
Categoria : Blog, Guida Sicura e Difensiva, Salute del Motociclista
Avere le giuste cognizioni nella guida di tutti i giorni può aiutare molto a diminuire i rischi legati all’uso della moto su strada. Ecco dei piccoli consigli che possono venire utile per affrontare ogni frangente.
Prima regola importante: rimanere sempre concentrati quando si guida. E’ importante per un automobilista figuriamoci per chi va in moto. Occhi sempre ben aperti per essere consapevoli delle situazioni che possono venirci incontro in qualsiasi momento.
Una banale, ma utile raccomandazione, è quella di avere la visiera del casco (qualora questo ne sia provvisto) sempre in perfette condizioni, che garantisca la miglior visibilità. Un buon prodotto detergente per caschi non dovrebbe mai mancare nella dotazione di ogni utente motorizzato.
E’ di qualche giorno fa la “nuova” notizia che riporta alla luce gli scavi più famosi di Roma: le buche. Il dissesto stradale conquista ancora le prime pagine dei quotidiani (purtroppo i minori) e riempe la bocca di consiglieri, politicanti ed addetti ai lavori: quanta cognizione del reale problema c’è e quanta volontà nel risolverlo?
Gli ultimi dati parlano di 20 milioni di risarcimento annui che il comune di Roma paga per danni materiali e fisici causati dal dissesto stradale della città eterna. La cifra, di suo, dovrebbe spingere quantomeno a raddoppiare gli importi destinati al rifacimento di asfalti e alla messa in sicurezza delle strade; è evidente invece come il problema si trascini da tempo e come non si sia messa in atto, nei fatti, una reale campagna relativa alla sicurezza stradale. Oltre l’80% dei ricorsi vengono registrati per danni causati da buche di cui ormai le arterie della capitale sono disseminate; il restante 20% riguarda invece i famigerati alberi a bordo strada: vittime di poca cura, strangolati dall’ asfalto, cadono su auto in sosta, su malcapitati pedoni.
Categoria : Blog, Guida Sicura e Difensiva, In evidenza
Le prove libere in circuito sono l’occasione per molti appassionati per girare in pista e divertirsi. Questo però implica regole e comportamenti da seguire. Quali?
Trascorrere qualche giornata in un autodromo è senza dubbio il modo più sicuro e divertente per dare libero sfogo alla nostra voglia di velocità e di guida della nostra moto, in tutta sicurezza. Per far si però, che questi rimangano momenti di divertimento e non vengano rovinati da qualche imprevisto spiacevole, è necessario un minimo di preparazione e di attenzione.
Anche se siamo in un circuito chiuso, e ben lontani dalle condizioni di traffico ed imprevisti che capitano nella guida di tutti i giorni, è bene sapere che anche in pista bisogna seguire delle regole, affinchè ci si possa divertire e non costituire pericolo per sè e per gli altri. E’ bene ricordare che molti autodromi fanno prima un briefing dedicato alle norme da seguire in pista all’inizio delle giornate di prove a cui è importantissimo partecipare.
Ecco a tal proposito alcune semplici consigli da tenere a mente ogni qual volta si varcano i cancelli di un autodromo.
Categoria : Guida Sicura e Difensiva, In evidenza, Sistemi di sicurezza attivi
La foschia che attanaglia parte dell’Italia facilita l’invisibilità dei motociclisti e le situazioni ad alto rischio che ne conseguono. In queste condizioni bisogna dimenticare l’estetica e concentrarsi sulla massima visibilità. Evitare il più possibile di viaggiare nelle ore serali/notturne e indossare un giubbino ad alta visibilità sono le prime soluzioni.
Il freddo, il ghiaccio e la pioggia mettono a dura prova la resistenza e la pazienza dei centauri italici, tuttavia il nemico più pericoloso è la nebbia. Si parla di rendere più visibili motociclisti e scooteristi anche in piena estate, figuriamoci quanto possa essere importante nel periodo invernale. Continue Reading
Categoria : Blog, Guida Sicura e Difensiva, In evidenza, Salute del Motociclista
Una breve ma intensa riflessione attorno a una realtà apparentemente incomprensibile, ma che si fonda sulla natura umana
Nella fascia di età tra i 18 e i 24 anni, 1 persona su 5 dichiara di mettersi abitualmente alla guida dopo aver bevuto troppo, senza temere i controlli della Forze dell’Ordine. E’ quanto emerge da una recente ricerca Eurisko che ci racconta di molti giovani che mettono a rischio la propria vita e non solo.
Si tratta di spavalderia? Mancata percezione del rischio? Carenza di informazioni? Dipendenza e perdita momentanea della capacità di giudizio? Probabilmente c’è anche dell’altro. Quando si parla di morti e feriti si pensa sempre che debba accadere solo agli altri, soprattutto lo pensano i neopatentati. La gioia e la libertà della patente soffocano la percezione del rischio che resta un rischio solo “degli altri”. Continue Reading
Cannonball Racing Team
(ANSA) – ROMA, 300 BOLIDI IN GARA DI NOTTE A FOLLE VELOCITÀ. Interrotta, nella notte di venerdì, una gara in pieno svolgimento nelle vie dell’EUR. Trecento i veicoli truccati protagonisti della competizione, alla quale assistevano circa duemila persone, fra applausi e scommesse. 400 persone sono state identificate, i giovani piloti denunciati per guida pericolosa e per aver modificato i motori delle auto. Ancora incerte le posizioni di duecento spettatori che, in vari ruoli, facevano parte dell’organizzazione.
Col favore delle tenebre i larghi viali di periferia, svuotati dal traffico letargico, si trasformano in autodromi caserecci, attorno ai quali brulica un popolo variopinto. Piloti, navigatori, meccanici, cronometristi, spettatori e bookmakers dalle facce patibolari animano le notti metropolitane con gare da brivido fra auto e moto elaborate, che si sfidano sul filo dei 200 fra i platani della tangenziale. Palle di cannone, velocissime e senza controllo, trasformano l’hinterland in un circuito troppo spesso mortale: a Roma, sui viali dell’Eur, al Pincio, sulle arterie che portano al G.R.A., o in viale Tiziano, dove un giovane che dormiva in auto è rimasto ucciso da due bolidi in gara.
Categoria : Blog, Guida Sicura e Difensiva
Un elenco di accessori cui non possiamo rinunciare per viaggiare sicuri
Prima di partire per un viaggio in motocicletta, bisognerebbe verificare di aver con sé un kit che ci aiuti in caso di semplici disagi o possibili emergenze. La distanza da percorrere non è sempre un fattore importante. Contano molto, invece, le condizioni atmosferiche cui andremo incontro e i possibili imprevisti.
Se ritieni di voler aggiungere una voce all’elenco: commenta l’articolo.
-
Viaggi brevi (1-50 Km)
In questi casi le condizioni meteo si spera siano “prevedibili”. Entrano in gioco principalmente la temperatura e la Legge di Murphy (quest’ultima sempre all’erta). Gli oggetti da portarsi dietro sono:
Lampadina di scorta. Può succedere in qualsiasi momento che si bruci l’anabbagliante e per non rischiare una multa di giorno o la vita di notte: meglio averne dietro una. È consigliabile acquistarla in blister. Entra facilmente anche sotto la sella di una sportiva. Meglio se economica: lampade poderose a effetto discoteca, infatti, sono distribuite in scatole rigide e troppo ingombranti; potrebbero rovinarsi a causa delle vibrazioni.- Panno morbido. Torna utile (magari insieme ad uno spray di quelli adatti), per pulire la visiera del casco in caso uno sciame di insetti decida di incrociarci contromano o un volatile abbia un’improvvisa incontinenza. Percorrere anche un solo Km con la visiera troppo imbrattata è pericoloso, usare i jeans per pulirla è poco igienico (e il risultato è scarso). Continue Reading
Quanto veramente ne sappiamo delle insidie autostradali? Verifichiamolo.
I mesi estivi portano più centauri a percorrere le reti autostradali d’Italia e non solo. Molti pensano (erroneamente) che questi tipi di percorsi siano più sicuri per viaggiare in velocità, per testare i limiti della propria motocicletta. Pochi in realtà conoscono la realistica situazione che vede invece aumentare il rischio a causa di comportamenti scorretti, ma soprattutto di “ignoranza” da neofiti. Ecco una lista di “cose da sapere”.
-
Abbigliamento
Lo sappiamo, d’estate fa caldo e le megatute da motogp possono apparire come delle vere saune portatili. Tuttavia dobbiamo considerare che viaggiare in autostrada significa muoversi a velocità più sostenute di quelle abituali. In queste condizioni è quantomeno stupido viaggiare in maglietta e scarpe da ginnastica, esattamente come lo sarebbe imbardarsi con l’abbigliamento invernale… e vi spieghiamo il perché. Continue Reading
Categoria : Guida Sicura e Difensiva, Video
Consigli pratici per motociclisti tosti (o sfortunati)
-
Capita…
La motocicletta non è un mezzo di trasporto estivo. Anche se la maggior parte della quantità dei motoveicoli viaggia durante i mesi più caldi, la maggior parte della qualità viaggia prevalentemente durante la primavera e l’autunno. In ogni caso può comunque capitare, anche d’estate, di finire in mezzo a un acquazzone.
-
Indumenti e coscienza
Guidare la moto sotto la pioggia, o sulla strada bagnata, è pericoloso per via del fatto che cambiano totalmente le condizioni della strada e le condizioni personali (ci si bagna). Per evitare inutili rischi ci sono diversi trucchi e consigli che si basano quasi interamente su due fattori: l’abbigliamento e la coscienza fisica.
Grazie all’abbigliamento evitiamo di perdere la concentrazione necessaria in queste particolari condizioni, limitando il problema di inzupparsi, con le spiacevoli sensazioni che ciò comporta a livello sensoriale.
Con l’espansione della coscienza fisica impariamo ad anticipare quello che sarebbe il comportamento della moto sulla strada mutata dall’acqua e dai detriti. Continue Reading














