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Brembo “Automatic Fit Belt” – il casco come una cintura di sicurezza

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Categoria : Abbigliamento tecnico, News

Vi segnaliamo un nuovo tipo di casco, con sistemi di sicurezza e comfort innovativi, che ci auguriamo siano d’ ispirazione alle altre case Costruttrici.

L’azienda produttrice è piemontese, ma come ben sappiamo esporta in tutto il mondo.

Si tratta di caschi pensati per un uso cittadino‘, studiati per agevolare un utilizzo più pratico possibile, per un accessorio indispensabile di tutti i motociclisti/scooterista, anche e soprattutto in città.

Diamo un’occhiata, traendo le informazioni direttamente dal sito del Produttore:

“Innovativo sistema automatico di chiusura per i caschi Brembo prodotti dalla italiana New Max s.r.l.

L’allacciatura Automatic Fit Belt, di cui è stata depositata domanda di brevetto da Brembo e Newmax, è stata sviluppata da Sabelt - azienda del gruppo Brembo – leader mondiale nella progettazione e nella produzione di cinture di sicurezza, di sedili e di abbigliamento tecnico per il racing. I caschi sono di due tipi: integrale e jet.

“Sicur-Bike”, il cordolo salva motociclisti

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Categoria : News

E’ della bresciana Senini la nuova generazione di “cordoli” per le finiture di marciapiedi e spartitraffico. Si chiama “Sicur-Bike” e risponde alle indicazioni delle principali associazioni Europee di motociclisti e della Commissione Europea per la sicurezza del traffico dei veicoli a due ruote.

La superficie lato strada, inclinata di circa 45°, elimina lo spigolo vivo superiore. Ciò consente di agire, in termini di sicurezza passiva, su due fronti: attenuazione dei rischi di caduta nel caso in cui il veicolo, sbandando, vi vada a impattare con le ruote, e riduzione dei potenziali danni fisici in caso di urto con il corpo del motociclista a seguito di caduta o incidente stradale.

Il tema della sicurezza delle strade per il traffico su due ruote è di scottante attualità e, anche se a piccolissimi passi, cresce la sensibilità per una corretta progettazione dei manufatti che possano incrementarla. Ciò avviene anche grazie all’incessante azione di enti ed associazioni portavoce dei motociclisti.

Condannate 5 Aziende produttrici di caschi

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Categoria : News

Ecco la notizia di alcune irregolarità verificate, giudicate e multate, da parte di Produttori o Distributori di caschi moto.

Qui non siamo nel campo delle ipotesi, fatte recentemente su un’altra questione, quella relativa ai caschi che non superavano i test di sicurezza.

E’ una faccenda distinta e separata da quella da noi trattata precedentemente, che essendo nata diverso tempo fa’  ha seguito l’ iter di Legge previsto. Ci pare quindi opportuno segnalarla per dimostrare che sulla nostra Sicurezza, ed in questo caso sui caschi, non bisogna abbassare la guardia ma tenersi sempre informati e vigilare.

Ecco come è finita per 5 Aziende produttrici o distributrici di caschi, scoperte a commettere alcune irregolarità in fatto di Omologazioni e Certificazioni.

Arai Lucedentro, intravediamo un barlume

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Categoria : Abbigliamento tecnico, News, Tecnologia

Si tratta dei modelli Arai “Zebra”. Arai Viper GT è il nome di quello integrale ed SZ-F della versione Jet. Nascono dalla collaborazione tra il mitico designer Aldo Drudi, l’azienda Lucedentro, l’importatore Ber Racing Italy e -naturalmente- Arai.

L’Arai Zebra è recentemente apparso sulla popolare rivista a diffusione internazionale Newsweek, come protagonista di una pagina pubblicitaria dedicata alle diverse applicazioni della vernice fotoluminescente di Lucedentro, quali il settore dell’arredamento, del design e delle imbarcazioni.

Lo scopo è quello di accrescere la visibilità del motociclista dotandolo di un casco dalle proprietà foto luminescenti. Grazie a una esclusiva tecnologia applicata in una speciale vernice, i caschi Arai-Lucedentro durante le ore notturne sono in grado di emettere luce propria nel colore studiato dal produttore.

Non si tratta di vernice fluorescente o catarifrangente: è vera e propria luce effusa.

No, le corsie preferenziali non sono La Soluzione per la sicurezza cittadina dei motociclisti

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Categoria : News

moto-preferenzialiNegli ultimi tempi alcune importanti città italiane hanno aperto alla proposta di lasciar viaggiare le motociclette nelle corsie preferenziali normalmente riservate a Bus, taxi e veicoli comunali. Parliamo principalmente di Roma e Genova.

Alla base delle motivazioni di tale idea ci sarebbe la necessità di rendere più sicuro l’uso delle moto in città, nel traffico esagerato e nel tipico caos urbano.

È proprio nei centri abitati, infatti, che si consuma il maggior numero di incidenti (non solo motociclistici). Oltretutto, ci tocca far notare -amaramente- che gli utenti cittadini delle due ruote sono i meno educati e protetti in assoluto, scooteristi in primis.

casco? no, non cado mai! (Lurphy docet)Si vede spesso viaggiare il tipico uomo d’affari in scooter con indosso solo un casco jet di dubbia omologazione  o il ragazzino sulla moto 50/125 che sfreccia tra le auto in infradito e pantaloncini svolazzanti.  A certe latitudini del nostro Paese, inoltre, una percentuale di utenti delle due ruote circola a tutt’oggi, impunemente, senza casco.

Ben vengano proposte in merito alla Sicurezza del Motociclista, certo, ma vediamo di riflettere bene prima di prendere questa notizia per una “buona notizia”. Di seguito, ecco le nostre (ma non solo) perplessità.

La risposta di Shark ai test di Altroconsumo

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Categoria : News

Una breve premessa:
SicurMOTO contesta – nei casi in specie – la provenienza del prodotto da sottoporre a test di sicurezza: i motociclisti generalmente non si recano nel “tal magazzino” a comprare il casco della “tal misura” o “tale cod. lotto”. Piuttosto vanno in negozio, come si fa per le mozzarelle, a chiedere il casco “X” o “Y”, ne provano diversi e poi scelgono in base a vari parametri. Pertanto riteniamo che i test di sicurezza – per poter essere davvero affidabili – debbano essere svolti sui caschi presi casualmente e direttamente dal mercato, senza alcuna regola predeterminata.  (ndr)

shark rsjShark, noto produttore di caschi, è stato chiamato in causa nella celebre vicenda dei nodelli “jet” risultati non idonei nei test di sicurezza eseguiti “anonimamente” per conto di Altroconsumo. Ci siamo esaustivamente occupati della faccenda nelle news precedenti (clicca).

Oltre a riportare la situazione, ci siamo posti alcuni dubbi sulle incomprensibili motivazioni per cui lo stesso modello di casco (jet, nel caso in specie) possa risultare idoneo e Sicuro per le autorità e non all’altezza, invece, in test  certificati eseguiti successivamente (quelli di Altroconsumo).

Shark ha controrisposto ad Altroconsumo rieseguendo i test di Omologazione e pubblicandone le modalità  e i risultati. Il fatto ci rincuora, sì, ma solo un poco, poiché le nostre perplessità rimangono intatte. Di seguito vi spieghiamo il perché.

Replica poco costruttiva dei Produttori ad Altroconsumo

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Categoria : Crash test, News

test altroconsumo scalzamentoConfindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) e ACEC (Associazione Costruttori Europei Caschi) pubblica una risposta riguardante la vicenda dei caschi risultati “non sicuri” ai test eseguiti per conto di Altroconsumo e di cui abbiamo parlato in questo articolo di ieri.

Replica legittima, ma che rafforza il dubbio che SicurMOTO ha avanzato in precedenza.
Vi riportiamo lo scritto così com’è stato diffuso sottolineando la parte fondamentale che rafforza le nostre perplessità:

Altroconsumo: alcuni caschi “jet” non passano i nuovi test di Sicurezza!

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Categoria : Crash test, News

test-jetCi risiamo, nuovi Test di Sicurezza sui caschi con risultati negativi. Non tutti, certo, ma quanto basta per essere piuttosto, anzi diremmo molto pensierosi. L’ultimo test di Altroconsumo (2010) sui caschi da moto tipo jet boccia ben 8 modelli su 15.

A Novembre scorso ci eravamo già occupati della questione, riportando dei altri test effettuati per conto della rivista Altroconsumo, sia nel 2004 che nel 2009, su caschi integrali che non avevano superato le varie prove di Sicurezza, nonostante fossero omologati, sfoggiando tanto di etichetta CE (quella che ci si raccomanda sempre di controllare che ci sia!).

Le ultime prove di laboratorio sono state eseguite sui caschi Jet, quindi senza mentoniera, tipicamente utilizzati dagli utenti degli scooter e/o per lo più in città.