Richiamo per la gamma Ducati. Distacco materiale d'attrito del freno posterioreRichiamo per la gamma Ducati. Distacco materiale d'attrito del freno posteriore Ducati Motor Holding ha avviato una campagna di richiamo per alcuni suoi modelli, tra cui la nuova Panigale, a causa del possibile distacco del materiale d'attrito dalle pastiglie del freno posteriore.     Casa: Ducati Motor Holding S.p.a. Modelli: Monster 796/796abs;monster 1100 Evo Abs; Hypermotard 796 Streetfighter 848/848 Evo; Multistrada 1200 Abs; 1199...

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Pirelli Silver Stripes. Si festeggiano i 25 anni del mondiale SBK.Pirelli Silver Stripes. Si festeggiano i 25 anni del mondiale SBK. In occasione delle celebrazioni delle nozze d'argento tra la SBK e gli appassionati di tutto il mondo, per Biaggi&Co. Pirelli ha vestito a festa la copertura per la Superpole. Si chiama "Silver Stripes", e sarà la veste esclusiva per le gomme utilizzate nella superpole di Monza. Per celebrare l'importante traguardo Pirelli, fornitore unico del mondiale dal 2004, apporrà...

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Richiamo per la BMW S1000rr my2012. Possibili allentamenti delle viti di biellaRichiamo per la BMW S1000rr my2012. Possibili allentamenti delle viti di biella Secondo un comunicato della NHTSA (National Highway Traffic Safety Administration), BMW Motorrad,  procederà ad un richiamo per le S1000RR 2012, per un  difetto alle viti della testa di biella che con il tempo rischiano di allentarsi con conseguenze catastrofiche per il motore.   Casa: BMW Motorrad Modelli: S1000RR Periodo: 1 Settembre 2011 10, Aprile 2012 Numero...

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Sicurezza del motociclista.Miniguida alla scelta del cascoSicurezza del motociclista.Miniguida alla scelta del casco In commercio esistono caschi di tutti i tipi e di tutti i prezzi, tenteremo di darvi le giuste dritte per orientarvi meglio nel labirinto della scelta. Il casco è sicuramente il dispositivo di sicurezza piu’ importante che indossiamo quando andiamo in moto. Lo standard di sicurezza raggiunto dai prodotti attualmente in commercio è molto elevato, ma tuttavia è sempre bene conoscere...

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Audi-Ducati. Accordo da 860 milioni di EuroAudi-Ducati. Accordo da 860 milioni di Euro Era nell'aria da tempo, ma ora è ufficiale. Ducati entra nella galassia Audi dopo l'accordo siglato da 860 milioni di euro. La cifra dell'accordo, che si discosta dal miliardo di euro di cui si vociferava per una possibile partnership con la casa di Borgo Panigale, esclude eventuali "traslochi" in Germania. Azienda e capacità tecniche rimarranno a Bologna. Dall'accordo, Ducati...

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Angle sensor Bosch, in arrivo la nuova versioneAngle sensor Bosch, in arrivo la nuova versione Mentre il sensore Bosch MM3.10 trova sempre maggiori applicazioni, i tecnici della divisione engineering sono già a lavoro sulla nuova generazione,l'MM5.10. Da qualche anno ormai l’elettronica si è imposta anche nel mondo delle moto, tutti i nuovi modelli sono dotati di sistemi elettronici che prima trovavamo solo sulle auto. Il SU-MM3.10 che Bosch utilizza per gli impianti...

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ABS Bosch. Sicurezza a pieni votiABS Bosch. Sicurezza a pieni voti Sulla pista di Vairano in compagnia di Bosch per testare  la nuova generazione di Abs per moto. Abbiamo avuto la possibilità di mettere alla prova l'evoluto sistema antibloccaggio messo a punto dai tecnici tedeschi. Vi anticipiamo sin da ora che, una volta testata e valutata l'efficacia, è davvero difficile riuscirne a fare a meno. L'ABS secondo Bosch Un fattore...

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Tecnologia D3o, protezioni di nuova generazione.Tecnologia D3o, protezioni di nuova generazione. I laboratori D30 sono riusciti a creare innovative protezioni che aumentano la vestibilità dei capi tecnici e offrono maggiore sicurezza. L'azienda D3o è salita alla ribalta delle cronache di settore presentando, all'eicma 2010, un innovativo materiale che ha la capacità di essere morbido in condizioni normali e di indurirsi in caso di urto. L'utilizzo di capi tecnici, che...

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Moto: niente obbligo pneumatici invernali o catene da neveMoto: niente obbligo pneumatici invernali o catene da neve Risposta del Ministero dell'Interno ad un chiarimento della FMI riguardo l'obbligo di montare anche sulle moto catene da neve. Il Direttore del Servizio della Direzione Centrale per la Polizia Stradale del Ministero dell’Interno, ha risposto alla lettera inviata dalla FMI, nella persona del presidente P.Sesti, dove venivano sollevati dubbi sull'obbligo per le moto di utilizzare...

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Abs ed i suoi costi. Bosch: Preoccupazioni ingiustificate!Abs ed i suoi costi. Bosch: Preoccupazioni ingiustificate! Così Bosch risponde a chi vede nei costi dell'Abs un freno alle vendite di moto e scooter. Tempo addietro, su queste pagine, si discuteva sulla richiesta dell'Acem (Federazione europea dei costruttori di motocicli) di rivedere la norma per estendere l'obbligo dell'Abs dal 2017, anche ai mezzi da 125 cc in giù. Il nodo della questione era rappresentato dai costi maggiori (si parla...

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5 romani su 10 sono caduti in moto, e 3,7 di loro hanno riportato lesioni

Categoria : News

Siparietto politico e cifre impressionanti

I discorsi echeggianti nei palazzi del potere della Regione Lazio sono gli stessi che noi ‘umani’ facciamo da tempo. Parlano del rapporto DEKRA di cui vi abbiamo dato notizia qui, dei guard rail assassini di cui si parla spesso, della manutenzione delle strade (idem) e di tanto altro. Speriamo non sia solo un modo per emettere suoni e che si passi dalle parole ai fatti nel più breve tempo possibile.

Vi ricordiamo che il Lazio e Roma in particolare, è la zona d’Italia e d’Europa con la maggiore presenza di moto e motocicli. Dal rapporto ACI emerge che nel comune di Roma’ il 55% dei ‘centauri’ è rimasto coinvolto almeno una volta in un incidente, e nel 67%dei casi ha riportato lesioni. Continue Reading

La Famiglia in moto, 66 pagine per (in)formare

Categoria : Eventi e Manifestazioni, News

MILANO – Martedì 14 settembre.  Nella sede del Consiglio di Zona 9 di Milano è stato presentato il libretto “La famiglia in moto. Come trasportare i bambini in moto in sicurezza”, destinato ai baby-passeggeri delle classi terza, quarta e quinta elementare e ai loro genitori. Il volumetto verrà distribuito nelle scuole del Consiglio di Zona 9 e negli oratori milanesi durante gli eventi “Motoratorio”.

L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio di: Ministero della Gioventù, Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, Ministero dell’Interno, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Polizia di Stato, Provincia di Milano, Consiglio di Zona 9 (Milano), Polizia locale di Milano, Federazione Motociclistica Italiana e Fondazione Oratori Milanesi.

A presentare l’evento: Roberto Rasia Dal Polo

Il dato di partenza è allarmante: in Italia, ogni anno, 130 bambini muoiono per le conseguenze di incidenti stradali e 11.000 sono i feriti – con conseguenze anche permanenti – nella fascia d’età compresa tra O e 14 anni (dati ISTAT).

Giovanna Guiso, giornalista e ideatrice del progetto, ritiene che la causa principale di un numero così alto di vittime sia dovuta all’inesperienza o all’incuria dei genitori, che trasportano i propri figli in maniera inadeguata (non utilizzo dei seggiolini in auto[1]; mancato utilizzo di protezioni adeguate al bambino[2], trasporto dei piccoli passeggeri sulla pedana degli scooter, trasporto di bambini di età inferiore ai cinque anni, manovre azzardate per evitare il traffico, piccolini che viaggiano masticando chewing-gum o caramelle o indossando lo zainetto sulle spalle durante il tragitto casa-scuola-casa, …)[2]. Continue Reading

Ex direttore del Mugello condannato a 1 anno e 4 mesi

Categoria : News, Normative e Leggi

La sentenza della cassazione non lascia spazio a interpretazioni: mancava la sicurezza minima

La decisione cade proprio in un periodo di accese discussioni sui gestori delle gare e della sicurezza degli autodromi. Parliamo della sentenza 812/10 della Corte di Cassazione resa pubblica il 06/09/2010 (qualche giorno fa). Nel verdetto si legge chiaramente la conferma della condanna a un anno e quattro mesi di carcere, da scontare con la condizionale, per l’allora direttore dell’Autodromo del Mugello. Continue Reading

Stoner: Togliamo l’erba sintetica dalle piste

Categoria : Blog, News

Casey infuriato: “La commissione non mi ascolta”

La commissione che gestisce la Sicurezza delle piste di MotoGP (e non solo) è composta anche dai piloti professionisti. Dopo la morte di Shoya Tomizawa si è scatenata una fiumana di polemiche sulla sicurezza delle piste. Tra le tante discussioni sterili spicca però l’appello di Casey Stoner, attuale pilota di MotoGP (2010) per la Ducati: “Togliamo l’erba sintetica dalle piste”.

Al contrario di altri piloti esperti, il pilota australiano sostiene:

L’asfalto extra oltre i cordoli dà la sensazione di essere invincibili: e questo causa molte uscite. Se dopo il cordolo ci fossero erba o ghiaia, nessuno andrebbe oltre

Secondo l’australiano le piste dovrebbero essere progettate pensando innanzitutto alla sicurezza dei motociclisti: “Le piste dovrebbero essere costruite con standard di sicurezza pensati per le moto, non per le auto: la ghiaia, anzichè erba sintetica e asfalto, creerebbe campanelli di allarme nella testa di ognuno di noi“. Continue Reading

La riforma apre la caccia ai motociclisti-corridori

Categoria : News, Normative e Leggi

La notizia non è nuova, e noi ne avevamo già parlato, ma adesso oltre alla novità legislativa c’è l’intenzione di applicarla…

Dal Blog del mio amico Maurizio Caprino

Nell’ambiente dei controllori la notizia si è già sparsa, ma i controllati non la conoscono ancora. Dunque, vanno incontro a brutte sorprese. I controllati sono quei motociclisti con l’hobby delle “tirate” con gli amici: un bel sabato pomeriggio di sole, una bella strada con molte curve e poco traffico e il divertimento è assicurato. La notizia è che ora i controlli stanno aumentando. Per una semplice ragione: ora vale davvero la pena farli, perché si possono “appiedare” questi signori. Continue Reading

Morte di Tomizawa: l’ombra del dubbio di Loris Reggiani

Categoria : Blog, LPN, News

Una sfuriata emotiva che trova riscontri reali.
Meda non ci vuole credere. Noi un po’ Sì

Mi sono venuti i brividi quando ho sentito Reggiani, sensibilmente commosso, che si lasciava scappare un pensiero cattivo come quello che nel Motomondiale vi fosse disparità di trattamento riguardante la Sicurezza dei piloti. Come si dice: “a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca”. Se poi questa idea attraversa la mente di un ex-pilota che per lavoro commenta il Motomondiale…

Reggiani può stare tranquillo: non è il solo a pensarla in questo modo. Qui non si vuole accusare nessuno, sia chiaro. Ci prendiamo solo la libertà di fare cronaca e critica costruttiva. A nostra disposizione ci sono fatti e parole che abbiamo ascoltato tutti.

  • Il dubbio

“Quelli delle classi inferiori sono trattati peggio. Accadono cose come dichiarare “gara bagnata” con le slick , per evitare di fermare la gara di classe inferiore e non far slittare quella di MotoGP.” Continue Reading

Piaggio “adotta” Motoairbag

Categoria : Abbigliamento tecnico, News

Airbag integrato nella nuova giacca Piaggio.

Ce lo aspettavamo. Finalmente inizia a crescere l’offerta sul mercato di giacche per motociclisti con airbag integrato. L’ultima che vi presentiamo è disegnata e commercializzata da Piaggio e si chiama semplicemente “Giacca Airbag”.

Il dispositivo di protezione gonfiabile viene presentato da Piaggio come un vero e proprio sostituto al paraschiena. Di questo possiamo andar certi poiché l’airbag è in realtà quello prodotto da Motoairbag e di cui vi abbiamo ampiamente parlato qui (clicca per leggere). Il sistema di protezione di Motoairbag – come evidenziato dai test di ADAC – supera brillantemente i test di resistenza all’impatto normalmente utilizzati per i protettori detti “paraschiena” omologati secondo la EN 1621-2 (quando è gonfio). Continue Reading

Arriva il casco Schuberth C3 Lady

Categoria : News, Tecnologia

In arrivo nei negozi italiani la versione femminile del famoso casco tedesco

Il modello C3 di Schuberth è stato adattato in un modello apposito per la fisionomia femminile.

La versione “Lady” conserva tutte le caratteristiche della serie C3: peso ridotto, calotta compatta, estrema silenziosità e buona qualità dei materiali. In più gli interni sono studiati per adattarsi alle linee del volto femminile. Diventa una valida scelta per le motocicliste che viaggiano molto e non vogliono risparmiare sul comfort. Vi ricordiamo che il modello C3 di Schuberth è un casco apribile (modulare) famoso per la qualità e la silenziosità specie per il lunghi viaggi.

La caratteristica di adattamento al volto è stata realizzata con uno studio sulle misure antropometriche femminili. L’adattamento finale è, come di consueto, affidato al calore emesso dalla testa. Continue Reading

Codice della Strada 2010, le novità per le moto

Categoria : News, Normative e Leggi

Facciamo il punto della situazione in modo chiaro e semplice.

Una lista delle modifiche e delle norme più importanti cui è stata messa mano dagli ultimi lavori del parlamento. Il nostro elenco arriva in ritardo di qualche giorno rispetto alla tipica massa mediatica, tuttavia ne è valsa la pena. In giro per la rete sono rimbalzate per giorni notizie imprecise o addirittura false.

  • Eliminato il limite di velocità di 60 Km/h durante il trasporto di bambini fino a 12 anni. Vi ricordiamo, inoltre, che è comunque vietato trasportare bambini di età inferiore a 5 anni. L’eliminazione di questo limite non ci piace, ma proprio per niente. Il viaggiare a max 60 Km/h era un po’ confusionale, ma fondamentalmente corretto. Il rischio aumenta esponenzialmente con la velocità e i bambini non possiedono una corretta percezione del rischio.
  • Niente più seggiolino per i bambini in moto. Cancellata la norma che prevedeva l’uso di seggiolini per il trasporto di bambini fino ai 12 anni di età. Ottima idea, visto che abbiamo sempre avuto decisamente troppi dubbi sull’effettiva utilità di questi seggiolini e sulla loro eventuale pericolosità. Oltretutto non erano chiare le caratteristiche tecniche dei dispositivi in questione. Inoltre la confusione che si sarebbe creata attorno alla faccenda – visti i tempi strettissimi per dotarsi delle attrezzature necessarie- avrebbe certamente mandato in tilt il popolo.
  • Alcool e Droghe. Raddoppiate tutte le pene per chi provoca incidenti dopo aver fatto uso di alcool o droghe. Divieto assoluto di bere per chi ha meno di 21 anni oppure meno di 3 anni di patente. Divieto assoluto di fare uso di qualsiasi sostanza alcolica o stupefacente anche per i conducenti di mezzi atti al trasporto di persone o cose per motivi professionali.
  • Obbligo di lenti anche per la guida di motocicli e microcar. Arriva l’obbligo di usare le lenti anche per i possessori del “certificato di idoneità alla guida dei ciclomotori” nonché il famoso “patentino“.
  • Multe più pesanti per chi vende ciclomotori truccati. Multe anche per chi li modifica per farli correre più velocemente. Da 78,00 a 311,00 1.000 a 4.000 euro per i fabbricanti o distributori; da 779,00 a 3.119,00 euro per chi apporta le modifiche. Chi circola con un motorino truccato viene sanzionato con  una multa da 389,00 a 1.559,00 euro (contro i 38,00 – 55,00 precedenti). Continue Reading

Casco elettronico approvato in via sperimentale

Categoria : News, Sistemi di sicurezza attivi, Sistemi di sicurezza passivi, Tecnologia

Blocca il motore se non indossato correttamente e chiama i soccorsi in caso d’incidente.

In attesa di pubblicare un elenco chiaro e completo delle modifiche introdotte nel codice della strada e che riguardano noi motociclisti (leggi qui per il resto), ci affacciamo sull’art. 49 del DDL che introduce il “casco protettivo elettronico”.

La richiesta arriva proprio da alcuni lettori che, come al solito, dopo essersi imbattuti in descrizioni criptiche o copincollate, tornano qui nella speranza di apprendere la notizia in moto comprensibile :)

Il sistema in pratica è descritto nel sottotitolo di quest’articolo: “Il casco elettronico, se non indossato o non correttamente allacciato, blocca l’avviamento del motore della moto”. Il dubbio più grande riguarda l’eventuale violazione della privacy dovuta al fatto che questo dispositivo dovrebbe** essere in grado di rilevare la posizione geografica del motociclista e le eventuali condizioni di emergenza al fine di contattare i soccorsi. Continue Reading

Commissione UE: moto più sicure e airbag obbligatorio

Categoria : News, Normative e Leggi

Motociclette “anti-manomissione” con ABS di serie. I motociclisti indossino l’airbag

È uscito da poco il 4° Piano d’Azione sulla Sicurezza Stradale della Commissione Europea. L’argomento principale sono gli incidenti stradali, in particolare quelli mortali. L’obiettivo è ridurli di un ulteriore 50% rispetto ai precedenti propositi.

Tra le principali cause degli incidenti vengono citate: lo stato d’ebbrezza e la velocità. Noi siamo convintissimi invece che le condizioni delle infrastrutture e della segnaletica sia ancora più importante. Non dimentichiamo nemmeno la spericolatezza e le distrazioni alla guida. Spericolati alcuni motociclisti, Sì, ma troppo distratti alcuni automobilisti. La maggior parte degli incidenti che vede coinvolte automobili e motociclette riguarda il diritto di precedenza. Non c’è bisogno di spiegare chi si fa male in questi casi, vero?

Purtroppo quando si parla d’incidenti mortali spiccano le statistiche di noi motociclisti. Preso atto della nota negativa, approfondiamo quali sono le soluzioni proposte. Continue Reading

Campagne Sicurezza Stradale: Contributi del Ministero per la Gioventù – assegnati a…?

Categoria : Blog, News, Normative e Leggi

Il nostro portale, SicurAUTO.it, si era da subito occupato dello scandalo dell’assegnazione dei Fondi. Ecco gli articoli in cui si parla della faccenda:

http://www.sicurauto.it/news/il-ministero-finanzia-la-sicurezza-stradale-ma-i-soldi-finiscono-ai-ricchi.html

http://www.sicurauto.it/news/sicurezza-stradale-45-milioni-di-euro-a-poteri-forti-ed-amici.html

Dal blog di Motonline (http://www.motonline.com/normative/articolo.cfm?codice=262102) riportiamo il seguente articolo, che contribuiamo volentieri a diffondere ulteriormente.

Si fa’ chiarezza sui destinatari e sugli esclusi, parlando di un ricorso presentato ufficialmente al Presidente della Repubblica.

  • Sicurezza Stradale:                                                               ricorso a Napolitano

di Riccardo Matesic

La battaglia al Ministero della Gioventù che ha distribuito 4.5 milioni di euro non si placa: la Fondazione Guccione si è rivolta al Presidente della Repubblica. Noi intanto abbiamo cercato le associazioni aggiudicatarie…

La Fondazione Luigi Guccione ha presentato un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, per blo ccare l’assegnazione dei contributi del Ministero della Gioventù alle 16 associazioni aggiudicatarie del bando sulla sicurezza stradale.
Della vicenda, lo ricorderete, ci eravamo occupati meno di un mese fa, dandovi conto del ricorso presentato dalla Onlus calabrese alla Procura di Cosenza. Nella stessa occasione avevamo sintetizzato l’intervento scritto che ci era stato fatto pervenire dallo stesso dicastero.
Giuseppe Guccione e l’avvocato Lo Mastro

  • Oggi lo scontro si inasprisce una volta di più, con il coinvolgimento ufficiale del Capo dello Stato e con l’udienza dal giudice prevista per i prossimi giorni.

Il Ministero della Gioventù ha rifiutato la notifica del ricorso, probabilmente perché ha ritenuto errato l’indirizzo. E Guccione attacca anche su questo, sventolando una ricevuta di ritorno di una raccomandata precedentemente spedita al medesimo indirizzo e timbrata dal Ministero. Porterà anche quella al giudice.
Insomma, è guerra aperta, anche nei confronti di alcune delle associazioni aggiudicatarie dei contributi, espressamente chiamate in causa nella conferenza.
E si sveglia la politica. In sala si è affacciato anche l’on. Antonio Borghesi, dell’Italia dei Valori, che ha promesso di presentare al più presto un’interrogazione parlamentare sull’argomento.

  • Sono sette le motivazioni su cui poggia il ricorso (ne abbiamo avuto copia in e-mail), preparato dall’Avv. Giuseppe Lo Mastro. Sinteticamente: Continue Reading

Le “strade che non perdonano”: la denuncia dell’AMI

Categoria : News, Sistemi di sicurezza passivi, Video

Il titolo, lo so, è violento.

Duro come un pugno nello stomaco, come l’impatto che ha, su ognuno di noi, la notizia amarissima di un incidente.

Il titolo è  come la verità, come la realtà delle strade italiane perse nel dissesto, nella subcultura dell’ipocrisia o, peggio ancora, della fatalità, dell’accusa indefessa alla velocità come causa unica di lesione e non di incidente, della corruzione, dell’ignoranza od imperizia di progettisti e  manutentori.

Il quadro, seppure dipinto di fretta è di quelli che lasciano attoniti, il quadro è un labirinto di strade, quelle che ognuno di noi percorre ogni giorno, vive, anima in moto, in auto, a piedi oppure in bici. Il quadro è un groviglio di sensazioni, emozioni, un groviglio arruffato di desideri spinosi: la moto.

Finalmente qualcuno si muove o meglio, finalmente qualcuno si accorge di chi, da tempo ormai, si muove. In altre occasioni, sulle pagine di SicurMOTO.it avete potuto leggere di sicurezza stradale e, più specificatamente, delle iniziative di AMI, Associazione Motociclisti Incolumi, con cui noi stessi abbiamo collaborato a più riprese.

Ultimo evento: il viaggio che, qualche giorno fa, ha visto il sottoscritto protagonista di una settimana in moto con Marco Guidarini, presidente AMI. Una settimana a spasso per il centro Italia, spesa a suon di spunti di riflessione, paesaggi, gente, storie di cui avremo ancora modo di parlare: Marche, Abruzzo, Lazio, Toscana, Umbria; 7 giorni, migliaia di chilometri per capire, vedere, toccare, imparare.

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Pubblicità e Sicurezza Stradale dei Motociclisti

Categoria : Blog, News

Riportiamo, dal sito de La Repubblica, un articolo che è in sé un’ottima notizia, perchè vede una certa presa di coscienza da parte delle Case Costruttrici, riguardo all’importante ruolo della “pubblicità” a tema motociclistico:

L’Associazione dell’industria motociclistica in Europa ha annunciato il rafforzamento della propria politica pubblicitaria che mette al bando le campagne pubblicitarie diseducative

di MAURILIO RIGO

La sicurezza stradale dei motociclisti al centro delle pubblicità dell'Acem

L’Associazione dell’industria motociclistica in Europa ha annunciato il rafforzamento della propria politica pubblicitaria al fine di aumentare la sicurezza stradale degli utenti delle due ruote.
Tutto questo per promuovere un approccio comune per la comunicazione socialmente responsabile, che sarà applicato nei 27 stati membri dell’Unione europea in cui operano i membri dell’Acem (a cui aderiscono anche le nostre Ducati e Piaggio).
L’associazione ha accolto favorevolmente il “Road Safety Action Programme 2011-2020″, varato dalla Commissione europea che include i motociclisti tra le priorità strategiche del programma di sicurezza.
Nel suo piano d’azione l’Acem ribadisce il proprio impegno verso la sicurezza stradale e ha già introdotto concetti come responsabilità condivisa e approccio integrato concordando con la Commissione che il fattore umano gioca un ruolo determinante negli incidenti stradali.

  • All’atto pratico questo significa che in tutte le promozioni e pubblicità per moto, scooter e ciclomotori destinati all’uso su strade aperte al pubblico vedremo pubblicità che mostrano solo il veicolo utilizzato in maniera sicura e responsabile in modo così da influenzare positivamente anche l’atteggiamento del centauro che è fondamentale nella sicurezza del mezzo.

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VinxxGrip, Un appoggio Sicuro per il passeggero

Categoria : Crash test, News, Sistemi di sicurezza attivi, Sistemi di sicurezza passivi

Una soluzione per la postura del passeggero che tiene conto della Sicurezza.

Abbiamo ottenuto uno sconto per i lettori di SicurMOTO interessati all’acquisto dell’accessorio illustrato in questo articolo. Info a fondo pagina.

Uno dei problemi più evidenti delle moto tipo sportive/super-sportive è proprio la posizione del passeggero e il relativo appiglio. Di sicuro sappiamo che queste motociclette non sono progettate esplicitamente per ospitare un altro viaggiatore, proprio no, anche se presente l’omologazione a libretto.

Normalmente per il passeggero l’appoggio più sicuro è il pilota. Questa soluzione però è poco praticabile nelle medio-lunghe percorrenze, poiché tutto il peso del secondo grava sui polsi e sulla schiena del conducente. Anche l’alternativa del poggiare le mani sul serbatoio comporta disagi nelle accelerazioni e rischio di scivolata. I movimenti sono impacciati e alla fine sorgono problemi di affaticamento che mettono a rischio la Sicurezza. La soluzione migliore pare sia un accessorio che si monta sulla ghiera di supporto del tappo della benzina. Consiste in un piccolo manubrio aggiuntivo che funge da appoggio per il passeggero. Anche in questo caso però sul mercato si trova un po’ di confusione e ci propone soluzioni di dubbia Sicurezza. Ne abbiamo selezionato uno tra i più sicuri: Omologato, Brevettato, Swiss Made. Continue Reading