Prendersi cura dei freni della propria moto dovrebbe essere la prima cosa a cui ogni motociclista dovrebbe pensare. Avere un impianto frenante in perfetto stato di manutenzione fa la differenza sia per chi usa la moto in pista, sia per chi fa uso della propria moto sulle strade di tutti i giorni. E’ facile ed immediatamente percepibile come e quanto sia importante riuscire a fermarsi nel minor spazio possibile. Le odierne moto hanno tutti impianti di primo equipaggiamento assolutamente adeguati alle esigenze del normale utente delle due ruote, quello che spesso manca è una corretta manutenzione dell’impianto, il che porta inevitabilmente a carenze nella frenata che si traduce in lunghi spazi di arresto. Continue Reading
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Nell’ambito dei sistemi elettronici di aiuto alla guida applicati al mondo moto, la novità più recente è senza dubbio rappresentata dal controllo di trazione. In sostanza un aiuto elettronico nato per aiutare il pilota a gestire l’aderenza della ruota posteriore durante la fase di accelerazione.
Per prima cosa è bene notare come, dal punto di vista concettuale, la decisione di sviluppare sistemi di questo tipo può prendere il via da esigenze contrapposte: da un lato quella di aumentare la sicurezza del comune motociclista in condizioni di scarsa aderenza del manto stradale, come ad esempio pioggia, sporco, neve, fango. Dall’altro esiste anche la necessità non meno nobile di aiutare il pilota sportivo ad ottimizzare in pista il tempo sul giro, migliorando la fase dell’uscita di curva, quando in gioco ci sono centinaia di cavalli da gestire.
Se, come abbiamo visto, le esigenze possono essere le più differenti, vero è che la Continue Reading
La prima Casa a introdurre questa soluzione su un prodotto di serie fu la Honda, quando presentò la VFR 1200. Ora sembra che anche la Yamaha ne stia sviluppando una tutta sua. Sembra che questo tipo di cambio – a doppia frizione (Dual Clutch) – susciti molto interesse nei produttori del Sol Levante.
Come spesso capita, questa novità tecnica è stata inizialmente adottata dalle aziende automobilistiche: infatti sia Renault che Fiat/Alfa Romeo, Ferrari, ma anche Porsche e BMW hanno già da tempo introdotto nella loro gamma modelli di auto con questo dispositivo, e ora i nuovi cambi a doppia frizione stanno facendo la loro comparsa anche nel mondo delle due ruote. Continue Reading
In questi ultimi anni, alcune industrie motociclistiche hanno mostrato un certo interesse per le innovazioni tecnologiche.Vuoi perchè il settore moto/scooter è abbastanza conservativo dal punto di vista di nuove soluzioni meccaniche, vuoi per le sempre più stringenti norme sui consumi e quindi inquinamento, si cerca di apportare aria nuova soprattutto nel miglioramento e ottimizzazione nell’ uso quotidiano che facciamo delle amate due ruote.
In questa logica si inserisce la trasmissione automatica. Quella di tipo CVT (Continuosly Variable Trasmission) è in pratica quella che da tempo viene utilizzata sugli scooter. Continue Reading
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Nel panorama motociclistico italiano circolano quantità industriali di motociclette con marmitte aftermarket decisamente intriganti sotto il profilo del sound. Capita quindi che ci si chieda se sia il caso o meno di sostituire lo scarico originale della propria moto con uno di tipo sportivo, e se (e quanto) queste modifiche producano miglioramenti in termini di prestazioni sulla propria moto. Continue Reading
Categoria : Pillole di Meccanica
Quando la velocità è sostenuta e si avvicina una curva che si fa? Comunemente freniamo per poterci inserire nella curva alla giusta velocità, è ovvio no? Bene, questo è più che appurato (a meno che non vogliate provare il brivido di affrontare una curva a una velocità eccessiva con estremi rischi…), quello che purtroppo s’ignora, nella maggior parte dei casi, è che c’è modo e modo di frenare e non sempre i freni rispondono sempre allo stesso modo: perché?
Il motivo si può riassumere (nel limite del possibile) nella breve spiegazione che segue. I freni di una moto, nella stragrande maggioranza dei casi, sono di tipo idraulico: vale a dire che la forza frenante è trasportata dalla pressione di un liquido.
Parlo del liquido frenante (non è acqua!) contenuto nel piccolo serbatoio posto sul manubrio e che è messo in pressione dal movimento della leva del freno. Quest’ultima va a spingere un pistoncino all’interno di un cilindretto, in modo da pompare l’olio nei tubi di pressione. Il pistoncino mette in pressione (appunto) il liquido, esattamente come accade per una siringa per uso medico. Continue Reading













