L’azienda bolognese produttrice delle visiere forocromatiche ed antiapannanti PCShade, LCDrive e FogStop conclude, dopo due anni di prove congiunte con il corpo di polizia municipale di Casalecchio di Reno, l’operazione denominata “T.I.F.O.” (Test Informale Forze dell’Ordine).
Lo scopo di questa interessante iniziativa studiata da Raleri è stato quello di offrire la possibilità, a chi per lavoro si trova a guidare una moto tutto il giorno, di approfittare dei vantaggi forniti dai dispositivi prodotti da Raleri. SicurMOTO ha già avuto modo di testare la visiera antiappannante FogStop qualche tempo fa, riscontrando tra l’altro ottime caratteristiche costruttive e funzionali. Sono in corso poi i test di lunga durata della visiera adattiva PCShade, che tra qualche tempo pubblicheremo: per il momento si sta comportando davvero bene.
Prodotti ben studiati quindi, che sembrano davvero poter migliorare il confort e la sicurezza del motociclista. Continue Reading


















Con i primi raggi di sole, l’ortopedia si riempie di lavoro. Perchè bel tempo e ossa rotte vanno di pari passo? Perché con l’inizio della bella stagione, si assiste ad un notevole incremento degli infortuni, che vedono coinvolti motociclisti, bikers e sportivi in generale. Affollatissimo, questa mattina, il reparto di ortopedia dell’ospedale San Matteo degli Infermi di Spoleto, che ha registrato oggi un incremento di ricoveri notevole. Infatti è risaputo che, almeno per quel che riguarda le due ruote, i periodi più critici si registrano ad inizio e a fine stagione: in primavera per un calo di abilità alla guida, a volte causato dal periodo di pausa invernale e al sopraggiungere dell’autunno per la stanchezza e l’errata valutazione delle mutate condizioni stradali (temperatura e scivolosità della carreggiata).
Fortunatamente sono facili da trovare in commercio, anche se dobbiamo fare molta attenzione all’esatta corrispondenza del codice sull’etichetta e sul manuale di istruzioni. Circolano ancora, infatti, alcuni vecchi paraschiena omologati secondo la prEN1621-2:2000 che corrisponde al vecchio standard (valori residui di 25kN) che non arriva nemmeno ai livelli di sicurezza del modello meno protettivo attuale (vedi sotto).
Si tratta di una vera è propria anomalia del mercato. Quasi tutti gli utenti delle due ruote, tra cui molti esperti, credono che per vestire in modo corretto basti affidarsi a grandi marchi del settore. I prezzi e i materiali tecnici giustificherebbero la sicurezza degli indumenti, ma la verità è ben diversa.