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L’airbag della Goldwing protegge? Ecco un crash test

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Categoria : Crash test, Sistemi di sicurezza passivi, Tecnologia

Luca Comandi, di SicurAUTO.it, grazie ad un crash test ADAC ha svelato il comportamento dell’airbag della Goldwing.

Un crash test degno di nota che non lascia spazio alle interpretazioni. L’airbag integrato salva il conducente, senza sarebbe spacciato. In passato vi abbiamo già parlato degli airbag da “indossare”, che sicuramente costituiscono una soluzione facilmente adottabile. Tuttavia la presenza di un airbag frontale appare essere la più efficace in determinate situazioni (scontro frontale).

Ovviamente la Goldwing è una moto fuori dal comune, tuttavia grazie alle sperimentazioni siamo certi che si potranno ottenere risultati degni di nota anche per le moto “classiche”.

Per tutti i dettagli vi rimandiamo al crash test speciale su SicurAUTO.it

Sicurezza caschi moto. Altroconsumo diffida il Ministero Trasporti e ricorre al TAR

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Categoria : Crash test, Sistemi di sicurezza passivi

logo_altroconsumoAltroconsumo ha appena emanato un comunicato stampa dove dichiara:

Ancora nessuna risposta efficace sulla sicurezza caschi moto dal ministero delle Infrastrutture e Trasporti.

Altroconsumo ha diffidato il dicastero guidato da Roberto Castelli a fornire riscontri concreti sul test sulla sicurezza dei caschi jet, resi noti lo scorso 27 gennaio, e annuncia il ricorso al TAR per inadempienza sull’effettuazione di contro prove tecniche sui caschi integrali, test realizzato da Altroconsumo un anno fa.

Della questione dei caschi non sicuri abbiamo ampiamente parlato qui, qui e qui. Questa la replica di uno dei produttori, seguita dalle nostre, non poche, perplessità…

In arrivo nuovi guard-rail per motociclisti a Firenze

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Categoria : Sistemi di sicurezza passivi

Riportiamo integralmente una news pubblicata dalla Provincia di Firenze:

http://met.provincia.fi.it/images/logo-provincia.gifApprovata, all’unanimità, la mozione dei consiglieri Lazzerini (Sinistra per la Provincia) e Tondi (UDC) sulla sicurezza stradale e guard-rail per i motociclisti. “Sulla base della nascita del Motoclub della Provincia, con obiettivi ludici ma anche per portare all’attenzione alcune problematiche che sono inerenti al campo delle due ruote, abbiamo pensato che le strade di per sé, a partire dai guard-rail, ma anche la segnaletica orizzontale e verticale, pali, paletti e quant’altro, sono veramente delle trappole mortali per quanto riguarda i motociclisti.

Faccio un esempio: sotto il sottopassaggio della Fortezza, la via che viene contromano, dove ci passano gli autobus, è piena di paletti verticali con segnaletica rettangolare e sono delle vere alabarde per i motociclisti. I dati degli ultimi anni sono terribili: nel 2005 si sono registrati quasi 45 mila decessi per incidenti stradali, senza contare gli invalidanti, in tutta Europa. E la cosa che fa ancora più specie è che la maggior parte avviene a persone sotto i 40 anni.

Quindi la situazione di per sé è molto grave. La stessa Comunità Europea, pur avendo proclamato di voler dimezzare le vittime per incidenti stradali entro il 2010, non ha ancora emanato una normativa che racchiuda le normative stesse riguardo ai motociclisti. Solo la Spagna si è attrezzata autonomamente, facendo anche una serie di crash test, e praticamente ha fatto una normativa ad uso e consumo della Spagna stessa, e quindi qualsiasi strada di nuova e vecchia progettazione viene adeguata a questa problematica.

I-Ciuffo un nuovo sistema salva motociclisti

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Categoria : Sistemi di sicurezza attivi, Sistemi di sicurezza passivi, Tecnologia

i-ciuffoA campionati motociclistici fermi e le moto parcheggiate in garage causa inverno, la speranza è che l’informazione in ambito sicurezza e le riflessioni conseguenti, raccolgano attenzione maggiore di quanto non abbiano fatto nei mesi scorsi.

In un Eicma 2009 abbastanza sottotono sotto il profilo delle novità abbiamo potuto registrare un ottimo spazio dedicato alla sicurezza stradale.

Non ancora uno spazio, in termini di metri quadrati, personale e servizi, come avremmo voluto fosse, ma di certo un grosso passo in avanti.

Il progetto è “Strade più sicure” promosso da BMW Motorrad Italia in collaborazione con la Facoltà di design del politecnico di Milano.

L’obiettivo del progetto è creare opportunità per le aziende e sviluppare le idee, le esperienze degli studenti del politecnico.

Varese: i Motociclisti propongono, l’ Amministrazione agisce! un buon esempio di collaborazione.

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Categoria : Sistemi di sicurezza passivi, Tecnologia

Attivi da tanti anni nel settore dei diritti del Motociclista,  in prima linea su numerose battaglie che rendano giustizia al nostro mondo a due ruote, un gruppo del Coordinamento Motociclisti, ha condotto con successo un’azione di informazione e proposta nei confronti degli Enti Pubblici responsabili della Sicurezza Stradale e della Pubblica Amministrazione.

Nel giro di sei mesi, grazie ad un’amministrazione che ha saputo ascoltare e mettere in pratica i giusti suggerimenti, i punti critici sono stati messi in sicurezza. Ecco un estratto dal sito del Coordinamento Motociclisti:

Ad Aprile 2008 il Cordinamento denunciò in modo chiaro che le nuove infrastrutture adottate dalla Provincia di Varese allo svincolo del Ponte di Vedano non corrispondevano a nessun criterio di sicurezza per motociclisti e ciclisti.

Attraverso le pagine de “La Provincia” arrivarono le immediate rassicurazioni di Aldo Simeoni, Assessore alla Viabilità, che in pochi mesi si sono concretizzate nell’installazione delle protezioni salva motociclisti nei punti a rischio dei primi 1700 mt della Tangenziale Nord-Est.

Le protezioni, del tipo DR46 prodotti dalla Snoline, sono state montate lungo il primo lotto della nuova tangenziale e sulle barriere intorno alla nuova rotonda di Viale Valganna.

D-air Racing e D-air Strada – gli AIRBAG per Motociclisti

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Categoria : Abbigliamento tecnico, Sistemi di sicurezza passivi, Tecnologia

L’ ingegneria lavora per la Sicurezza del Motociclista, a cominciare dal mondo delle Corse, dove tutto è estremo: la velocità, i materiali, i rischi. Il fatto, anzi, la grande Verità che la pista sia di gran lunga più sicura della strada, è data, oltre che dall’assenza di ostacoli, altri veicoli, imprevisti tipici della circolazione stradale, anche dagli equipaggiamenti delle stesse moto (impianto frenante, gomme, dispositivi di controllo elettronici), sia da un abbigliamento tecnico a prova di caduta, volo, collisione, rotolamento, sfregamento…. e tutto ciò a ben oltre 250 km/h.

La cosa molto positiva è che dal “patrimonio” tecnologico, costato miliardi a tutte le case costruttrici e sperimentato sulle piste, molti sistemi trovano successivamente applicazione sulle moto (ed auto) “di serie”, avvantaggiando poi tutti noi, utenti finali della strada.

Quando da piccola chiedevo a mio padre perchè non gli piacesse il calcio ma adorasse le gare motociclistiche e automobilistiche (lui stesso ha fatto il pilota), mi diceva: “Vedi, a differenza del Calcio, …

Guard rail per motociclisti, ne esistono anche in legno. Ecco i video del crash test

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Categoria : Crash test, Sistemi di sicurezza passivi, Tecnologia

Nel nostro nuovo canale Youtube abbiamo pubblicato due interessanti video di crash test relaviti ad un attenuatore d’urto per motociclisti.

In alcune zone d’Italia, per ragioni estetiche, è necessario installare solo guard rail in legno. Tuttavia, come abbiamo già visto, i tradizionali guard rail sono delle vere e proprie trappole per i motociclisti. A studiare la soluzione più idonea per situazioni del genere è stata la Margaritelli che già da un anno ha studiato una soluzione “amica” dei motociclisti per le proprie barriere in legno.

La stessa azienda ha poi provveduto a far testare il prodotto dal laboratorio LAST, presso il Politecnico di Milano.

Ecco i video della prova.

Anche se non sono stati forniti dettagli tecnici sul risultato ho avuto modo di vedere di presenza il casco utilizzato per la prova. Beh, quando l’ho preso in mano ci ho messo un po’ per credere che quello fosse il casco utilizzato. Sembrava ancora nuovo…

Omologazione caschi. Attenzione a ciò che acquistiamo!

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Categoria : Abbigliamento tecnico, Sistemi di sicurezza passivi

Riporto qui due articoli un po’… inquietanti, sui risultati prove effettuate da Altroconsumo per noi consumatori Motociclisti sui CASCHI INTEGRALI.

La cosa interessante è che il primo articolo venne redatto nel 2004, ed il secondo, del 2009, presenta esattamente lo stesso problema, anzi forse un peggioramento delle percentuali di inaffidabilità dei caschi testati!

Altroconsumo per la sicurezza stradale: caschi moto integrali pericolosi 26-03-2004

Non sicuri 2 su 20 messi alla prova

Su 20 caschi integrali per moto due non hanno superato le prove di sicurezza, pur essendo modelli omologati secondo la più recente versione del regolamento europeo (ECE/ONU-22/05). E’ quanto emerge dalle prove realizzate da Altroconsumo, associazione indipendente di consumatori, per il test comparativo sui modelli di caschi integrali più diffusi sul mercato in Italia. Questi i due modelli dello stesso marchio che non hanno superato le prove di assorbimento degli urti e tenuta del cinturino: NZI Astron 600 e NZI Trend R 600.