In moto… per la salute – 1° Meeting nazionale AMI

Un week-end di Medicina, Prevenzione, e Guida sicura

(a piedi, in bici, in moto, in auto) CHIANCIANO  TERME (Siena)  - 11 - 12 - 13 Giugno 2010 Organizzato da Associazione Motociclisti Inc...olumi (O.N.L.U.S.) A.M.I. (Premio Europeo Norauto per la sicurezza stradale: Madrid 2007) organizza il 1° Meeting Nazionale per appassionati di trekking, bici, moto, auto sul tema della prevenzione degli "incidenti" stradali (prima causa di perdita della salute da 0 a 40 anni) secondo un nuovo  approccio scientifico: cause di incidenti, cause di lesioni, C.I.I.N. (Conseguenze di Imprudenza, Imperizia, Negligenza). Briefing di guida sicura, tour in moto, percorsi guidati (trekking e mountain bike studiati anche per i familiari). Conferenze su: risk-analysis, risk-management, in una delle zone più belle della Toscana. Interverranno l'Ing. Mattia Sillo (massimo esperto in dinamiche degli incidenti), dott. Ken Phillips (esperto in protezioni passive), dott. Edoardo Krainz (Medico Traumatologo) e altri relatori. L'invito è esteso a tutte le figure professionali che, per la loro esperienza, possono contribuire alla prevenzione degli "incidenti". Per tutte le informazioni e il programma dell'evento cliccate qui

Progetto Europeo “ROSA” (ROad SAfety)

Un’iniziativa per ridurre gli incidenti dei motociclisti Il Progetto “ROSA”, co-finanziato dalla Commissione Europea, ha il principale obbiettivo di ridurre il numero di incidenti che, nei Paesi dell’UE, vedono coinvolti i motociclisti, attraverso la realizzazione e la diffusione su larga scala di un Manuale sulle pratiche e abitudini che consentono di aumentare la sicurezza nella guida della moto. Per sviluppare il progetto si è costituito un consorzio formato da importanti realtà del motociclismo europeo: RFME (Real Federacion Española de Motociclismo, promotrice del progetto), FMP (Federação Motociclismo Portugal), AMM (Asociaciòn Mutua Motera), CM (Coordinamento Motociclisti), DORNA Sports s.l. (organizzatrice del Campionato del Mondo MotoGP), ERF (European Road Federation) e Fundación CIDAUT (Fondazione spagnola dedicata a ricerca e sviluppo di sistemi per la sicurezza stradale). La presentazione ufficiale è avvenuta lo scorso aprile a Jerez de la Frontera, in occasione del MotoGP. (altro…)

Si salvi chi puo’… con il casco fluò

Che l’abbigliamento renda il motociclista più sicuro è fatto ormai ampiamente consolidato. Ma il casco fluorescente, per favore, quello no. Pare infatti che alcune aziende produttrici – non certo di quelle da «banchetto di Porta Portese» - stiano mettendo a punto caschi iridescenti. Si avete capito bene. Luminosi. Infatti visto che le grafiche di molti «salva testa» non sono visibili al buio, si è pensato (che grande trovata ndr) di rivestirle di una sostanza simili trizio che di giorno assorbono tutta la luce, mentre di notte la rilasciano ininterrottamente per circa otto ore. Niente batterie, ne tanto meno pannelli solari inseriti tra visiera e prese d’aria. Solo pigmenti di colore che si eccitano al sole. Ma riuscite a immaginarvi un casco «racing replica» da mille euro con grafiche da Avatar, perdere tutta la sua bellezza per una colata di trizio verdino? (altro…)

Guardrail “Salva Motociclisti” ANAS finalmente ci siamo

La notizia è di quelle buone, ma attenzione a cantare vittoria con facilità perchè non significa che in pochi anni sarà tutto "rose e fiori". Si perchè dal sito dell'ANAS leggiamo che:
Il patrimonio stradale dello stato affidato ad Anas è costituito da 31.115 chilometri di strade ed autostrade di interesse nazionale che compongono la rete di sua competenza. La rete in gestione diretta è costituita da 25.420 chilometri di strade ( Vedi Consistenza ) di cui 1.267 chilometri di autostrade; la rete vigilata è costituita da 5.695 chilometri di autostrade in concessione.
Pertanto volendo prendere in considerazione la sola rete viaria a "gestione diretta" stiamo parlando di ben 25.420 km. Ok, non tutti i tratti prevedono un guard-rail (o meglio non dovrebbero prevederlo visto che spesso viene installato anche dove non serve...) ma secondo voi quanti anni ci vorranno per installare questo guard-rail in tutta le rete ANAS? Sempre che ci siano i soldi... Tutto ciò non vuole essere una critica ad ANAS (anzi!) ma vuole farvi capire che non si può sempre pensare: "prima mettete in sicurezza le strade e poi chiedetemi di proteggermi"! (vedi commenti all'articolo sulle protezioni obbligatorie). L'AMI da tantissimi anni si batte su questo problema e, piano piano, incassa le sue giuste vittorie. (altro…)

Nuovi parametri per la sicurezza di noi Motociclisti

Parte lo studio delle norme tecniche che consentano di installare sistemi che limitino gli effetti degli incidenti dei motociclisti. Non è un mistero, a rinvigorire la mia foga nello scrivere su questi argomenti è l’esperienza diretta. Buche che rovinano le automobili, possono far cadere i motociclisti. Pali e segnali stradali posizionati male possono ammaccare le auto, ma causano gravissimi danni (mortali) a un centauro. I guard-rail assassini possono contenere la sbandata di un’autovettura(?), ma rischiano di decapitare un motociclista in scivolata. La strada non è progettata per noi utenti delle due ruote. (altro…)

Progetto Strade sicure: SIXTH SENSOR

Nell'ambito del già citato progetto Strade Sicure, promosso da BMW Motorrad Italia in collaborazione con la Facoltà di Design del Politecnico di Milano, segnaliamo il sesto senso stradale. In un mondo, quello stradale italiano, zeppo di regole, a volte anche bislacche, ricco di controllori a volte troppo pedanti, a volte troppo impegnati in altro, le idee del progetto strade sicure sembrano essere aria fresca che speriamo, amministrazioni comunali e provinciali permettendo, di respirare quanto prima. Il sistema si propone come segnalatore attivo di veicoli che sopraggiungono in prossimità di incroci ciechi o in tratti stradali a visibilità limitata. Lo scenario proposto è quindi quello  in cui l'utente che sta per giungere ad un incrocio possa ulteriormente regolare velocità e modalità di guida in considerazione del fatto che il cartello, sesto senso aggiunto ai cinque già propri, stia o meno segnalando il sopraggiungere di un secondo veicolo. (altro…)

Airbag per le moto: arriva il Life Jacket della Brembo

Il futuro delle aziende produttrici di accessori moto è tutto orientato sulla sicurezza. Dopo gli airbag Dainese e Spidi, entrambe aziende italiane, ecco che anche Brembo sforna il suo airbag destinato ai motociclisti. Il gruppo bergamasco, noto da diversi decenni per la produzione di impianti frenanti per auto e moto, da competizione e non, ha presentato questa mattina nel tempio del design italiano – la Triennale di Milano – la sua linea di abbigliamento chiamata «Life Jacket». All’interno le giacche, apparentemente normalissime tenute da mototurismo, possiedono un sofisticato sistema airbag assolutamente invisibile dall’esterno. Il funzionamento non ha niente di diverso dai suoi predecessori. Il sistema prevede che la giacca venga collegata al motociclo grazie ad un avvolgitore inerziale. Un congegno meccanico «intelligente», simile a quello della tradizionali cinture di sicurezza, che riconosce la forza di trazione che il corpo del motociclista provoca una volta disarcionato dalla sella. Una accelerazione rapidissima. Qui interviene il sistema di Brembo. Detonazione in appena 80 millisecondi e il corpo è salvo. Poi solo un secondo per il gonfiaggio con la giacca che resta integra. (altro…)

Niente seggiolino per le moto, la Camera lo boccia

E' notizia di queste ore l'eliminazione, da parte della Camera, dell'obbligo relativo al seggiolino per le moto. Sinceramente nutrivo varie perplessità sin da quando avevo letto il testo approvato dal Senato (qui trovate la guida con tutte le novità del codice della strada), quindi secondo me hanno fatto bene ad eliminare tale novità. Per di più la norma, per come era stata scritta, avrebbe dato solamente 30 giorni di tempo a tutti i centauri per mettersi in regola con l'acquisto del seggiolino. Insomma un pasticcio su quale è stato posto rimedio dalla Camera, in attesa di soluzioni maggiormente percorribili (se ci saranno). Voi che ne pensate?

“Occhio alla moto”, con Provincia di Milano e ANCMA

Milano maggio 2010 - Maggiore attenzione ai motociclisti: è questo il centro della nuova campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale promossa da Confindustria ANCMA e Provincia di Milano. Nella Sala Giunta di Palazzo Isimbardi a Milano, sede della Provincia, l’assessore Giovanni De Nicola ha ospitato il presidente Confindustria ANCMA Corrado Capelli per esporre l’iniziativa “Occhio alla moto”. Il presupposto di questa campagna nasce da sconcertanti dati statistici: nel 2008 in Italia, sono morti 1.461 motociclisti e scooteristi, cioè il 30% del totale degli incidenti stradali. Scorrendo ancora le statistiche, si scopre che nel 70% di questi incidenti sono coinvolte moto e auto, perché i motociclisti non sono correttamente percepiti dagli automobilisti. (altro…)

La BMW K1200 GT rischia di perdere l’uso del freno anteriore

Nuovo richiamo per uno dei modelli di punta della casa tedesca Il problema riguarda l’impianto frenante e le possibili improvvise perdite di liquido frenante che potrebbero annientare l’uso del freno anteriore. La causa di tutto pare siano le vibrazioni del normale uso della moto. Il modello K1200 GT è uno dei più diffusi della casa tedesca e questo è il secondo richiamo ufficiale riguardante (pare) lo stesso motivo. Gli esemplari venduti interessati da questo problema sono circa 122.000. La soluzione adottata in precedenza pare si sia dimostrata inefficace a lungo termine. «Con il passare del tempo, è però emerso che anche gli impianti frenanti su cui si era intervenuti non assicuravano un rimedio al 100 per cento», riferisce il portavoce di BMW. La casa tedesca dichiara anche che non ha avuto segnalazioni di incidenti a causa del fallimento dell’impianto frenante. (altro…)