Superbike: piloti protestano, pista troppo scivolosa

Imola, 20:40 MOTO, SUPERBIKE: PILOTI PROTESTANO, PISTA TROPPO SCIVOLOSA Ci sono stati momenti di tensione a Imola tra i piloti alle prese con le prove libere della terz'ultima prova del Campionato mondiale di Superbike. Sotto accusa il fondo della pista, ritenuto troppo scivoloso in alcuni punti del tracciato, come la curva Tosa e la variante del Tamburello. In quest'ultimo punto era caduto in mattinata Tom Sykes, scivolando sull'asfalto: per lui contusioni al piede destro. Hanno protestato anche Max Biaggi ("troppo poco grip e si rischia di scivolare") e il campione in carica, Ben Spies: "è come guidare sul bagnato". Gli organizzatori, allarmati per la loro minaccia di disertare la gara, sono corsi ai ripari ripulendo la pista e favorendo così il rientro dei piloti, per un'ora di prove libere, tenutesi poi nel tardo pomeriggio. Il più veloce è stato Michel Fabrizio, pilota del team Ducati, davanti a Carlos Checa (Honda) e Ben Spies (Yamaha). (25/09/2009) (Spr) Fonte: Repubblica.it

Motorini trasformati in pericolosi siluri

MOTORINI TRASFORMATI IN PERICOLOSI SILURI, MA IL GIOCO DELLE CORSE FINISCE IN UN INCIDENTE: BLITZ DELLA POLIZIA MUNICIPALE Il gioco della corse abusive è finito con un incidente. E gli agenti della Polizia Municipale di Camaiore non solo li hanno denunciati a piede libero, ma gli hanno anche confiscato i motorini. Il fatto è accaduto due giorni fa a Capezzano Pianore: due ventunenni, uno di Pietrasanta e l’altro camaiorese, J.G. il primo e M.P. il secondo, “stavano testando su strada, in via del Bucine, due veri e propri ‘siluri’ – come ha riferito il Comandante dei vigili urbani Carlo Palmerini – ed hanno causato un ‘incidente stradale, con tanto di feriti”. “Arrivati sul posto abbiamo subito notato che quei due ciclomotori – un Piaggio NRG e uno ZIP – proprio non erano tali”. A seguito delle maggiorazioni e delle modifiche apportate i due scooter erano stati trasformati in veri e propri veicoli da corsa, con una cilindrata ben superiore a cinquanta, “quasi cento”, e capaci di raggiungere una velocità di oltre 130 chilometri orari. (altro…)

Honda inaugura il Centro di Sicurezza HIS a Barcellona

In Spagna, Honda ha da poco inaugurato l’ Honda Instituto de Seguridad (HIS): un centro per la formazione e la sicurezza dei motociclisti, presso lo stabilimento Montesa di Santa Perpetua de Mogoda, a Barcellona. Costato 4 mln di Euro, non è una novità per la Honda, visto che è addirittura il 36° a livello mondiale. Può ospitare fino a 15.000 partecipanti all’anno, su una struttura di 25.000mq. All’interno dell’edificio di 1.500mq sono situate le aule e tutti gli strumenti per la parte teorica della formazione, come gli esclusivi simulatori. All’esterno invece, si esegue la parte pratica, in asfalto e fuoristrada, con percorsi studiati ad hoc. I corsi che si svolgeranno sono vari e tutti di notevole interesse per chi va su due ruote: sicurezza per bambini e ragazzi, conseguimento patenti, corsi di sicurezza base, medio e avanzato e infine corsi specifici per professionisti (piloti, forze dell’ordine ecc.) tutti comprensivi di parte teorica e parte pratica con mezzi messi a disposizione da Honda. Un’ottima iniziativa e un bell’investimento sul futuro delle due ruote da parte di Honda. via Honda inaugura il Centro di Sicurezza HIS a Barcellona.

Patentino per i ciclomotori, ecco le idee della FMI

Conto alla rovescia per il Progetto di educazione stradale, concordato dalla Federazione Motociclistica Italiana con il Ministero dei Trasporti, articolato a partire dal 12 ottobre in 10 Province italiane, per un totale di 20 appuntamenti. In ognuna delle giornate in calendario verranno allestiti corsi di prove pratiche di guida, coinvolgendo ragazzi e ragazze delle scuole medie inferiori e superiori, in età prossima all'acquisizione del cosiddetto "patentino", indispensabile per la guida di un ciclomotore. "Siamo particolarmente lieti di questo accordo - ha dichiarato Paolo Sesti, Presidente della FMI - che ci consente di svolgere un concreto ruolo da 'educatori' nei confronti dei futuri utenti a due ruote. Una necessità reale, se ci confrontiamo con la situazione di tutti i giorni, che vede tanti motociclisti 'improvvisati' passare con forse troppa facilità dalle quattro alle due ruote, senza avere le cognizioni necessarie alla guida di uno scooter o di una moto, a cominciare ad esempio dal comportamento del mezzo in frenata, in curva, in situazioni di pericolo improvviso". (altro…)

In Lombardia eco-incentivi per moto meno inquinanti

Nuovi incentivi per la rottamazione dei vecchi ciclomotori e motocicli e l'acquisto di nuovi mezzi meno inquinanti. La Regione Lombardia ha pubblicato un nuovo bando da 3.230.000 euro (di cui 730mila riservati all'acquisto di veicoli elettrici) che resterà aperto fino ad esaurimento fondi: i contributi che partono da un minimo di 200 euro per arrivare fino a 2.000 euro sono destinati ai cittadini che risiedono in circa 500 comuni lombardi delle zone critiche A1 (quasi tutti i capoluoghi con i comuni immediatamente limitrofi) e A2 (quelli della fascia mediana della pianura). Al bando potranno accedere anche le imprese e gli enti la cui sede è nelle stesse aree. Tra le misure previste anche un contributo di 80 euro che sarà assegnato a chi deciderà di rottamare un ciclomotore o un motociclo Euro 0 e Euro 1 anche senza acquistare un nuovo mezzo. Per l'acquisto, invece, il contributo varia in base al tipo di veicolo: si va dai 200 ai 400 euro per il termico (cifra messa a disposizione al 50% dalla Regione e al 50% dalle case produttrici), mentre per l'elettrico si va da un minimo di 400 fino a un massimo di 2.000 euro, interamente a carico della Regione. (altro…)

Guard rail assassini, una pubblicità molto eloquente

Ecco un video molto esplicito sul pericolo derivato dai paletti dei guard rail... una campagna davvero ben ideata.

Guard rail per motociclisti, ecco alcuni crash test da youtube

Uno dei problemi principali riguardante i motociclisti è la questione guard rail. In Italia, ma anche nel resto d'Europa, la maggior parte dei guard rail sono costituiti da una barriera di contenimento sostenuta da paletti. Proprio la presenza di questi paletti costituisce il pericolo più grande. Già a bassa velocità il motociclista rischia di morire a causa dell'impatto contro questi sostegni. Da alcuni anni l'industria dei guard rail si è sensibilizzata al tema ideando e producento sistemi sempre più sofisticati. Ovviamente non è nostra intenzione decidere quale sia il sistema migliore, tuttavia è bene ricordare che all'estero (e in qualche provincia italiana più lungimirante) questi sistemi sono già realtà mentre da noi si continua a morire a causa di infrastrutture mal progettate o con guard rail di vecchia generazione. Su youtube si trovano vari video di crash test, eccone alcuni... (altro…)

Volkmann&Rossbach Italia aderisce alla Carta Europea della Sicurezza Stradale.

Volkmann&Rossbach Italia, ha firmato la Carta europea della sicurezza stradale con lo scopo di contribuire a raggiungere il traguardo comune di salvare 25.000 vite umane. Il riconoscimento è arrivato in virtù dell’impegno dimostrato nell’attività di comunicazione e sensibilizzazione sul tema della sicurezza stradale, in particolare attraverso il monitoraggio settimanale degli incidenti motociclistici, in costante aggiornamento sul sito ed inviato tramite newsletter via mail ad un database di contatti composto da giornalisti, dirigenti della Pubblica Amministrazione, enti di gestione delle strade, associazioni sensibili al tema. Questa iniziativa intende puntare l’attenzione sugli utenti delle due ruote, spesso trascurati, rispetto ad auto e veicoli pesanti, dalle norme relative alla sicurezza stradale. (altro…)

La Sicurezza dei Motociclisti: una guida per chi progetta e costruisce le infrastrutture stradali

Dall’Ateneo bolognese la prima guida italiana destinata alle Pubbliche Amministrazioni e ai progettisti di infrastrutture stradali L’opera è mirata alla realizzazione di strade più sicure per l’utenza debole Bologna, luglio 2009 – Per la prima volta in Italia un gruppo di ricercatori universitari ha pubblicato uno studio mirato a migliorare, in termini di sicurezza, la circolazione dei veicoli a due ruote. Edito nel volume "Una guida per chi progetta e costruisce le infrastrutture stradali", lo studio è il risultato di anni di impegno, a favore della sicurezza stradale, dei ricercatori del Dipartimento di Ingegneria delle Strutture, dei Trasporti, delle Acque, del Rilevamento e del Territorio (DISTART), settore Strade, della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Bologna, coordinati dal professore Giulio Dondi. (altro…)

Addio ai guard rail assassini Motociclisti in festa

L'Anas presenta le nuove barriere "salva motociclisti", che fra l'altro permettono anche un notevole risparmio di montaggio rispetto a quelli attualmente disponibili sul mercato Colpo di scena, dopo mille polemiche e violente proteste dei motociclisti l'Anas dice addio ai guardrail assassini che tante vittime hanno mietuto fra i motociclisti. La nuova barriera di protezione stradale ha un nome che è tutto un programma: "ANAS H2 Bordo Laterale - SM", dove SM sta proprio per "salva motociclisti". Una barriera sofisticata ma semplice da produrre, al punto che potrà essere fabbricata senza problemi da tutti i costruttori che abbiano le attrezzature certificate in Qualità EN ISO 9001 o 9002. Quindi la sua diffusione dovrebbe diventare a breve molto capillare perché oltre alla semplicità costruttiva i progettisti (Centro Sperimentale di Cesano dell'Unità Ricerca ed Innovazione dell'Anas, diretto dall'ingegner Eleonora Cesolini) giurano che sia anche meno costosa da produrre. "L'installazione delle nuove barriere - spiega infatti il Presidente dell'Anas Pietro Ciucci - potrà avvenire progressivamente sulla nostra rete". Vedremo. (altro…)