EN 14021 omologazione pettorine

EN 14021 è il codice di omologazione delle pettorine per il motociclismo fuoristrada, atte a proteggere il motociclista solo da pietre e detriti scagliati dagli altri mezzi, ma non da urti da caduta o pietre presenti a terra nel momento dell’eventuale caduta. Ruzzolare durante il motocross non è così umiliante come potrebbe esserlo per un biker da strada :), per cui vi raccomandiamo di non affidare la vostra protezione solo a questi dispositivi. (altro…)

EN1621-2 omologazione paraschiena

EN 1621-2 è il codice di omologazione per i paraschiena protettivi per l’ uso motociclistico. Fortunatamente sono facili da trovare in commercio, anche se dobbiamo fare molta attenzione all’esatta corrispondenza del codice sull’etichetta e sul manuale di istruzioni. Circolano ancora, infatti, alcuni vecchi paraschiena omologati secondo la prEN1621-2:2000 che corrisponde al vecchio standard (valori residui di 25kN) che non arriva nemmeno ai livelli di sicurezza del modello meno protettivo attuale (vedi sotto). (altro…)

Abbigliamento tecnico, la grande beffa

La quasi totalità dell’abbigliamento tecnico per motociclisti che si trova in vendita nei negozi non è ufficialmente omologato come “protettore”, ma questa realtà è da sempre ben occultata sotto grandi Marchi, piccoli trucchi e prezzi gonfiati.
  • Iniziamo a fare chiarezza

Si tratta di una vera è propria anomalia del mercato. Quasi tutti gli utenti delle due ruote, tra cui molti esperti, credono che per vestire in modo corretto basti affidarsi a grandi marchi del settore. I prezzi e i materiali tecnici giustificherebbero la sicurezza degli indumenti, ma la verità è ben diversa. Per essere considerato un vero e proprio “Protettore” un capo d’abbigliamento specifico per motociclisti deve essere omologato nella sua interezza secondo la specifica norma europea che disciplina i livelli di resistenza agli urti, abrasioni, strappi, etc. Questa “certificazione” è verificabile solo controllando la documentazione fornita con l’articolo che s’intende acquistare. Qui le informazioni sulle etichette, di seguito la spiegazione del problema. (altro…)

Come riconoscere l’abbigliamento omologato

Quest’ articolo si occupa anche di aspetti legislativi che potrebbero variare nel tempo. Se noti delle inesattezze, aiutaci segnalandole con un commento. Come abbiamo già detto in quest’altro articolo l’/abbigliamento tecnico/ per motociclisti si suddivide principalmente in due categorie [1]:
  1. Completamente omologato come DPI (Dispositivo di Protezione Individuale).
  2. Dotato di protezioni omologate
Il tipo (1) è l’unico certificato come Dispositivo di Protezione Individuale ed è l’unico per cui vi sia un’effettiva garanzia sul corretto funzionamento in quanto a sicurezza. Il tipo (2), seppur di famose marche, è ufficialmente destinato al “tempo libero” come qualsiasi paio di jeans che avete in armadio. Non è concepito per l’uso professionale o protettivo e non ne viene quindi garantita la resistenza a impatti o strappi perchè non viene testato nella sua interezza. Le uniche parti certificate sono i singoli protettori inseriti all’interno del capo. (altro…)

EN 13594 Omologazione Guanti

EN 13594 è il codice di omologazione per i guanti protettivi per l’ uso motociclistico. Sono difficilissimi da trovare. Quasi nessun guanto reperibile in vendita pare essere dotato di quest’omologazione, nemmeno quelli all’apparenza sportivi e delle più svariate e famose marche. (altro…)

EN 13634 omologazione calzature

EN 13634 è il codice di omologazione relativo alle calzature protettive per uso motociclistico, sia off-road che touring/racing. Così come per i paraschiena, ci sono 2 livelli di sicurezza certificata.
  1. Deve resistere per 5 secondi alla prova di abrasione
  2. Deve resistere 12 secondi alla prova di abrasione (altro…)

Progetto Strade Sicure: la buca che si segnala da sola

Nell'ambito del già descritto progetto strade sicure, collaborazione fra BMW Motorrad Italia e la Facoltà di design del politecnico di Milano, nasce questo innovativo progetto che si occupa di sicurezza, visibilità: la strada che vive. In particolare votato alla risoluzione delle problematiche connesse a fratture e buche della sede stradale e la scarsa visibilità nottura, piaga fin troppo nosta ai motociclisti tutti, il progetto appare "semplice" e realmente efficace: non potendo evitare che le buche si formino, anche se  ci sarebbe da discutere su progettazione e materiali, e non potendo intervenire immediatamente dopo l'evento causa eventi atmosferici, costi e questioni logistiche, la soluzione è stata quella di inserire uno strato intermedio di colore del tutto contrastante con l'asfalto. (altro…)

Quelli che la moto… oh yeah!

Avvertenza: questo articolo va letto in chiave ironica, anzi, autoironica. Infatti, ad una lettura disattenta o soltanto frettolosa, potrebbe sembrare irriverente e dare l’impressione che vengano presi in giro tutti i motocilcisti, mentre lo spirito è solo quello di distendersi un attimo, distogliendo la mente da pensieri più seri, invitando però tutti ad una riflessione, magari chiedendosi se per caso conoscano, nella cerchia dei propri amici, colleghi, parenti, conoscenti, uno o più brillanti esemplari che “ragionano” in questo modo. Questo sito, com’è ormai evidente, fa della sicurezza la sua missione e se, in qualche momento dell’articolo, si potrebbe pensare ad una irriguardosa satira, sia ben chiaro che lo spirito è solo ed unicamente quello su evidenziato. Forse sarebbe stato più semplice non pubblicare l’articolo, ma sia l’autore, sia lo staff, sono dell’idea che sapersi mettere in gioco e ridere di se stessi sia alla base di una sana voglia di conoscenza. Buona lettura (altro…)

L’AMI premia la provincia di Bolzano

Come buona pratica per aumentare la sicurezza stradale, la campagna "No credit" avviata dalla Provincia autonoma di Bolzano nel 2005 è stata premiata a Roma nel quadro della fiera "Motodays".
Buona è l’intenzione, così come l’azione e soprattutto i risultati dei provvedimenti presi dalla Provincia autonoma di Bolzano per limitare gli incidenti stradali motociclistici. Parlo della campagna di sensibilizzazione "No credit", avviata cinque anni fa dalla Provincia autonoma di Bolzano. Nasce per sensibilizzare i motociclisti -esperti e principianti- (ed anche gli automobilisti) sulla problematica degli incidenti mortali e renderli consapevoli dei rischi per indurli a cambiare il proprio comportamento sulle strade. (altro…)

Arriva la bella stagione: avete pensato ad un corso di guida sicura?

Lo so, lo so... state già pensando che sapete guidare meglio di Valentino Rossi e che quindi un corso di guida sicura non vi serve a nulla... Invece mi dispiace dirvelo ma non è proprio così, ve lo dice uno che ha provato i corsi di guida Auto da Siegfried e devo dire di aver imparato davvero tanto. Non conosco i corsi di guida per moto ma se gli istruttori sono altrettanto bravi ci scommetto che potrete imparare molto anche voi. Tra le altre cose sono arrivate le nuove moto, che immagino siano più divertenti da guidare, quindi io un pensierino ce lo farei. Dopotutto il vero divertimento si deve cercare in pista e perchè non farlo con la supervisione di qualificati istruttori? Certo i costi non sono proprio da passeggiata della domenica ma quanto vi costerebbe riparare la vostra moto dopo una caduta? Per non parlare delle vostre ossa. Ma investire sulla propria sicurezza non ha prezzo secondo me. EDIT: abbiamo chiesto alla ditta che esegue i corsi se la dotazione tecnica da pista venisse fornita da loro. La risposta è stata: NO. Quindi la convenienza del corso decade nel caso in cui non aveste tutto quanto è necessario per andare in pista (guanti, tuta, casco, etc.). Questa precisazione appare doverosa. Qui di seguito vi riporto il comunicato della GuidarePilotare, magari vi alletta qualche data... (altro…)