Manuale del passeggero
La dura vita della “zavorra”. Consigli utili e risposte dirette.
In questa pagina raccogliamo una serie di domande e risposte incentrate sul piacevole ma difficile compito di essere il passeggero di una motocicletta. È importante, infatti, che entrambi i posti in sella siano occupati da persone consapevoli, non solo quello di guida e non solo per questioni di sicurezza.
Il fine è di fornire spiegazioni chiare e comprensibili a quelli che possono essere i dubbi di ogni Passeggero che si rispetti (esperto e non). Tuttavia ne consigliamo la lettura anche ai conducenti, perché talvolta la soluzione sta nei quesiti e altre incognite si trovano nelle risposte.
Se vuoi proporre la tua domanda usa la casella in fondo alla pagina, risponderemo il prima possibile e la tua domanda apparirà anonimamente assieme alle altre. Se invece sei un motociclista esperto e intendi migliorare una risposta (in modo breve) scrivi a redazione@sicurmoto.it indicando il testo della domanda e la tua risposta.
Clicca sulle domande per visualizzare le risposte
Ricerca nelle Domande
Utilizza la casella qui sotto per cercare nelle Domande
Il motociclista può rifiutarsi di trasportare un passeggero?
Certo che Sì. I motivi sono molteplici e praticamente tutti giustificati. Il primo e più frequente è la sensazione di pericolo per un passeggero non correttamente equipaggiato. Vale a dire non in possesso di un casco proprio, della misura giusta, omologato, etc. Oppure senza abbigliamento protettivo (o quantomeno dotato di protettori).
Altre motivazioni principali spesso fanno capo al non voler mettere a rischio la vita altrui, poiché il motociclista è cosciente che viaggiando con un passeggero si ha -praticamente- la responsabilità di un'altra vita... e magari il comportamento alla guida non è dei più prudenti.
Motivazioni secondarie vedono protagonisti: l'inadeguatezza della motocicletta, il comportamento scorretto del potenziale passeggero o la sua poca esperienza. Anche la mancanza di feeling può essere un deterrente a voler viaggiare in compagnia. Si può essere amici al 100% e sentirsi rifiutare il secondo posto in sella. Meglio un amico motociclista responsabile che vi lascia a piedi, piuttosto che un amico motociclista irresponsabile che vi fa rischiare la pelle.
Perche non si possono usare le infradito per andare in moto?
- in caso di sbilanciamento non si ha una suola solida su cui appoggiare il piede
- in caso d'impatto con insetti e detriti ci si può far male seriamente
- a contatto con le parti calde del motore ci si scottano i piedi
- in caso di caduta si rischia di perdere alcune dita del piede
- in caso di manovra con motociclette pesanti si perde più facilmente l'equilibrio
- in fermata si rischia di perdere l'equilibrio per lo spostamento di una di quelle orrende ciabatte
- i comandi di freno e cambio diventano difficili da usare
- a causa di tutto il resto ci si distrae alla guida diventando pericolosi per se e per gli altri
- etc...
== IN MOTO USATE SOLO CALZATURE CHIUSE E NON SCALZABILI==
Esiste la 'paura del passeggero' o sono tutte leggende?
Esiste... e ne sono affetti molti piloti! Essere un passeggero in moto è un lavoro tutt'altro che facile: sia la posizione che le forze e i contraccolpi da gestire sono diversi da quelle di chi guida, ma soprattutto sono inattesi. Il modo migliore per combattere questa paura è trovare un pilota di cui ci si fida e che sia disposto a farci prendere coscienza del mezzo un poco alla volta.
Come si sale in sella correttamente?
Il modo migliore è salire dal lato sinistro, appoggiando prima il piede sinistro sulla propria pedalina e sollevarsi aggrappandosi saldamente con le mani sulle spalle del pilota. Dopo di che si porta la gamba destra oltre la sella e il gioco è fatto.
Per scendere bisogna usare lo stesso sistema al contrario: sollevarsi sulle pedaline, sollevare la gamba destra e portarla a terra tenendosi con le mani sulle spalle del pilota.
Come faccio a sapere se posso fidarmi del pilota con cui sto per viaggiare?
Se non lo conosci: non viaggiarci! Questa risposta può apparire come un luogo comune o uno scherzo, ma non lo è. Il passeggero deve viaggiare solo con piloti di cui conosca il comportamento alla guida! Non viaggiate mai con conducenti occasionali! Il preservativo della moto è la prudenza.
È meglio tenersi al maniglione o al pilota?
Dipende anche dal tipo di motocicletta e dallo stile di guida del pilota. Generalmente il maniglione è utilizzabile per brevi tragitti o comunque viaggi tranquilli e solo se non è intralciato da bauletti e accessori vari.
Nei viaggi più "veloci" è meglio tenersi al pilota e/o seguire le sue istruzioni (sempre che non siano in palese contrasto con il buonsenso o con quello che leggi qui o qui)
Ogni volta che freniamo scivolo in avanti, non c'è una soluzione?
Sì, esistono dei coprisella realizzati in materiale plastico siliconico che rendono la sella del passeggero molto meno scivolosa. Li trovi qui e qua
In ogni caso indossando il corretto abbigliamento tecnico il problema si risolve già in parte. Cerca comunque sempre un feeling con il pilota in modo da imparare a prevedere (per quanto possibile) le frenate.
Per riposizionarti sulla sella fai sempre movimenti morbidi e graduali anche se veloci. Aspetta sempre un cenno del pilota: farlo nel momento sbagliato può farti slittare troppo indietro o creare difficoltà a chi guida.
Come si deve comportare il passeggero durante la guida sportiva?
Per definizione la guida sportiva escluderebbe la presenza di un passeggero.
Ovviamente può capitare di voler vivere questa emozione anche da passeggeri, ma deve essere affrontata con estrema prudenza e su strade adeguate (in pista con un pilota esperto, tanto per intenderci).
Il comportamento corretto per la guida sportiva è in realtà lo stesso per la guida sicura. Il punto chiave è che non si deve mettere in crisi il pilota, per cui nessuna presa di iniziativa e niente "buttarsi giù" durante le pieghe.
Il passeggero deve assecondare i movimenti del pilota in modo ridotto, come se fosse uno zaino posto alle spalle dello stesso, rimanendo in asse con la moto senza spaventarsi quando moto si piega. Quindi gambe serrate e petto sulla schiena del pilota.
Attenzione alle accelerazioni improvvise: mai lasciare la presa sul pilota, altrimenti si rischia di cadere all'indietro.
In questi casi vale la regola: "Se la moto si accorge che siete in due, vi disarciona". Va da sé che sconsigliamo la guida sportiva con passeggero. Molto meglio uno stile più turistico. Se il tuo pilota guida sempre in modo esageratamente sportivo: nella migliore delle ipotesi non è idoneo a trasportare passeggeri, nella peggiore delle ipotesi non è idoneo a trasportare neanche se stesso!
Quando scendo dalla moto, anche dopo brevi tragitti, mi sento le gambe formicolanti e la schiena dolorante, è normale?
Sì e No. I dolorini "qui e la" per chi viaggia in moto sono generalmente normali, ma se sorgono anche dopo brevi tragitti significa che non sei posizionata/o in modo corretto e/o che non sei abbastanza tranquilla/o, per cui rimani con i muscoli della schiena e delle gambe in tensione.
Un buon paraschiena può aiutare molto riguardo i disturbi lombari. Queste attrezzature sono dei validi compagni di viaggio (anche per soli 10 minuti) e garantiscono una protezione alla colonna vertebrale in caso di spiacevoli inconvenienti.
È vero che, rispetto al pilota, il passeggero può indossare meno protezioni?
Assolutamente No. A rigor di logica, invece, il passeggero dovrebbe essere eventualmente più protetto rispetto a chi guida. Questo perché normalmente i rischi maggiori sono proprio per chi è trasportato. Solitamente chi siede dietro è, infatti, l’ultima persona a rendersi conto che c’è qualcosa che non va e, in caso di problemi, ha meno tempo a disposizione per prepararsi all’eventuale inconveniente.
Farsi trasportare su di una motocicletta nuova è più sicuro rispetto a un vecchio modello?
Generalmente Sì, anche se in realtà l’età della motocicletta incide relativamente poco sulla sicurezza generale. Quello che conta veramente è l’esperienza e la coscienza del pilota. Attenzione però alla velocità: le motociclette di vecchia concezione possono essere povere di prontezza in frenata. Il peso di una persona in più influisce negativamente sugli spazi di frenata. Le nuove motociclette utilizzano dischi dei freni di maggiore diametro, meglio ventilati. La gestione della frenata inoltre può essere migliore se l’impianto è di tipo “combinato” (frenata anteriore/posteriore automatica e bilanciata).
È vero che se sono in sovrappeso posso mettere in difficoltà il pilota?
No. In realtà qualsiasi peso superiore ai 20 Kg può essere un problema in moto, principalmente se è “instabile”. Dipende molto anche dal tipo di motocicletta, tuttavia generalmente la moto è progettata per trasportare il proprio pilota e basta. Il fatto che sia omologata al trasporto di un passeggero non significa necessariamente che questa manovra sia “naturale”. Il peso caricato sul motoveicolo, di qualunque entità e natura sia, deve restare possibilmente stabile: non deve muoversi senza il consenso del pilota e deve mantenere la posizione corretta con i piedi sulle pedaline.
E' giusto usare il cavalletto per reggere la moto quando sale il passeggero?
Sì, il cavalletto laterale può essere usato come "ancora di salvezza" per evitare che lo sbilanciamento creato dal passeggero che sale diventi eccessivo. Non deve essere usato come unico appoggio però, perché potrebbe rompersi, non è progettato per reggere un peso eccessivo.
Un buon motociclista sa che per far salire il passeggero la moto deve essere tenuta dal conducente in posizione verticale, con entrambe le gambe a terra, entrambe le mani sul manubrio e un dito sul freno anteriore. Per poter utilizzare il cavalletto laterale come sicurezza bisogna salire dal lato giusto (tipicamente da sinistra).
Se il conducente ha solo il foglio rosa può trasportare il passeggero?
La legge in merito non è molto chiara. Per ottenere la giusta risposta non bisogna trovare la regola per il caso specifico, ma agire per esclusione verificando tutte le ipotesi previste. Quanto segue ne è il risultato.
Il conducente maggiorenne in possesso del foglio rosa, in attesa di conseguire la patente A, può trasportare il passeggero solo in aree "poco trafficate" a scopo di esercitazione. In tutti gli altri casi è vietato. Per "aree poco trafficate" s'intende qualsiasi strada che non sia eccessivamente trafficata nel momento in cui si effettua l'esercitazione, fosse anche il centro di una città.
Altri vincoli legislativi sono che il mezzo deve essere omologato per il trasporto di un passeggero e che sia della stessa categoria per la quale si chiede il rilascio della patente. (foglio rosa per il conseguimento della patente A2 = esercitazione con motocicletta di categoria A2).
Fonte: Polizia di Stato.
Dove deve guardare il passeggero durante il viaggio?
Dove vuole :)
Preferibilmente però lo sguardo dovrebbe essere indirizzato verso la strada. Il passeggero di una moto, infatti, ha un po' il ruolo da secondo pilota: rimanendo attenti alla strada si evita di essere presi di sorpresa da eventuali frenate improvvise e inconvenienti simili. Oltretutto si limitano altri effetti collaterali quali vertigini, disorientamento e stanchezza. La strada è il punto più "stabile" del panorama che passa davanti alla vostra visiera.
Qual è il casco jet omologato con la calotta più piccola?
Questa è la domanda di chi il casco proprio non lo sopporta... e quella che segue è la risposta di chi i traumi cranici proprio non li sopporta:
Compra un casco omologato senza fare caso alla calotta, pensa alla comodità. Ci sono caschi integrali più comodi dei Jet (e viceversa). Un casco minimale non è per forza comodo, ma sicuramente è pericoloso. Se non vuoi spendere molto orientati sugli X-Lite che costano poco e dimostrano la loro superiorità in tutti i crash test.
E' vero che in caso il passeggero sia senza casco la multa la paga il conducente?
L'articolo 171 del Codice della Strada dice solo: "Quando il mancato uso del casco riguarda un minore trasportato, della violazione risponde il conducente.", per cui la multa è sempre a carico di chi guida.
Tutta via il problema non riguarda solo l'eventuale sanzione o da perdita di punti sulla patente. La vera questione è la sicurezza. In caso di caduta a soli 30 Km/h l'impatto con la strada ha una forza equivalente a cadere dal terzo piano di un palazzo. Il trauma cranico è inevitabile (per non dire peggio). Se il tuo pilota ti trasporta senza casco, anche per brevi tragitti, è un incosciente. Non fidarti di un motociclista che lascia intendere che il casco serve solo per gli spostamenti superiori a un Km.
Pensa che i veri motociclisti tolgono il casco dopo aver parcheggiato in garage, perché anche solo sbilanciarsi mentre si sposta la motocicletta può farci finire con la testa contro un muro e rovinarci per sempre.
Quale età deve avere il passeggero?
L'età del passeggero è disciplinata da due regole: la Legge e il buon senso.
Secondo la Legge il passeggero deve avere un età minima di 5 anni. Oltre a questo bisogna verificare l'altezza: il passeggero (di qualsiasi età oltre i 5 anni) deve riuscire a poggiare entrambi i piedi sulle pedaline a lui dedicate.
In caso non fosse possibile la marcia non è consentita.
Qui trovi una guida su come trasportare i bambini (clicca)
Secondo il buon senso è poco prudente trasportare in motocicletta persone troppo giovani o troppo anziane. Il motivo è semplicemente il drastico aumento di rischio dovuto al possibile errato comportamento della persona trasportata. Leggi qui e qui le nostre perplessità.
Attenzione: Solo i piloti maggiorenni possono trasportare un passeggero
Come faccio a convincere il mio motociclista ad andare più piano?
A tal riguardo sono da evitare le minacce tipo: "se non vai piano, con te non salgo più", perché non funzionano. La logica del "o me o la moto" porta il motociclista a scegliere la moto! In caso contrario sceglierebbe Sì, di viaggiare più lentamente, ma lo farebbe controvoglia, con rabbia.
Il sistema migliore consiste nell'essere diretti, delicati e sinceri. Se sei una ragazza e lui è il tuo ragazzo (ma anche no): usa armi di seduzione mentre gli dici chiaramente che se va troppo forte hai paura e che questa paura ti rende infelice. Deve capire che viaggiare con lui non ti piace se si comporta in questo modo.
Se anche questo sistema non funziona, potrebbe essere che il tuo motociclista ha la sindrome del pivello: va sempre al massimo per compensare la mancanza in fiducia in se stesso. In questo caso è utile fargli notare quanto più fighi di lui siano i motociclisti che si godono il panorama e rispettano il passeggero.
Come si vince la paura?
La paura di andare in moto? O di essere passeggeri? O qualsiasi altra paura?
La domanda è un po' generica, ma vediamo di dare comunque una risposta rispolverando un po' di psicologia :)
La moto fa paura, come tutte le cose che si conoscono come pericolose. Inutile dire che sia sbagliato o irrazionale: quanto un potenziale pericolo mette paura siamo di fronte a una reazione normale, naturale. Per combattere una paura ci sono tanti sistemi. Il più diffuso si basa sulla ragione e sulla pazienza. Così come già detto nella risposta alla domanda: “Esiste la paura del passeggero?”, trovarsi con un motociclista che comprenda le nostre perplessità e ci segua passo passo è fondamentale.
Questo perché per vincere il disagio bisogna affrontarlo un poco alla volta. Non vergognatevi di iniziare la vostra avventura di Zavorrina/Passeggero in un cortile deserto. Il primo “viaggio” potrebbe essere anche solo un brevissimo chilometro attorno a casa: va benissimo. Passerete poi a un giretto in periferia, poi uno in città. Dopo di ché si prova un giro poco più impegnativo e in men che non si dica sarete più lontano di quanto avrete mai immaginato. Date tempo al tempo. Ognuno ha i suoi ritmi: potrebbero volerci 3 viaggi di prova e una settimana di tempo, oppure 30 prove in 2 mesi. L’imperativo è non avere fretta.
Come faccio a evitare di sbattere col casco sulla schiena del mio motociclista quando freniamo?
Bisogna imparare a prevenire le frenate, ma non è una cosa facile. Visto che nella domanda parli di "sbattere la testa contro la schiena del motociclista", probabilmente la tua statura e la posizione sulla moto non ti consentono di guardare la strada.
Verifica assieme al tuo pilota se non sia possibile trovare un modo per farti vedere la strada che state percorrendo. A seconda del tipo di moto, poi, ci sono vari sistemi per non risentire troppo di accelerazioni e frenate:
- appoggiare una mano sul serbatoio per contrastare la frenata e tenere l'altro braccio attorno alla vita del pilota per le accellerazioni
- tenersi al maniglione posteriore con una mano e con l'altra al pilota
- Acquistare un coprisella antiscivolo in materiale siliconico (vedi la domanda: "Ogni volta che freniamo scivolo in avanti, non c'è una soluzione?"
- Se la moto è una sportiva o super-sportiva si possono acquistare delle maniglie aggiuntive per il passeggero che si installano sul tappo del serbatoio. Parleremo a breve di questa soluzione su SicurMOTO.it, stay tuned.
Quando il pilota frena... qual è la posizione che deve assumere il passeggero con con gambe e braccia?
Dipende molto anche dal tipo di moto e dagli appigli che il passeggero ha scelto per restare in posizione.
Una regola che vale per tutti è quella di serrare le gambe per limitare lo scivolamento in avanti. Sulle moto di tipo sportivo/super-sportivo la migliore posizione in frenata vede le mani (almeno una) sul serbatoio per contrastare la forza che spinge in avanti. Sulle altre tipologie di moto si può (facoltativamente) aggrapparsi con una mano a una delle maniglie posteriori (se presenti). Diversamente -purtroppo- l'unico appiglio sicuro è il pilota stesso.
Un valido sistema per evitare lo scivolamento in avanti è illustrato nella risposta alla domanda "Ogni volta che freniamo scivolo in avanti, non c'è una soluzione?" che trovi in questa stessa pagina.
In alternativa è possibile procurarsi delle maniglie passeggero aggiuntive da installare sul tappo del serbatoio della moto. Ne abbiamo parlato qui su SicurMOTO.it (clicca per leggere)
L'eta minima per trasportare bambini in scooter?
L'età minima del passeggero di uno scooter è la stessa del passeggero delle moto (di qualsiasi cilindrata): 5 anni, ma con limitazioni (vedi sotto). Uguale anche la regola per l'età del conducente, che deve essere maggiorenne.
L'età del passeggero è disciplinata da due regole: la Legge e il buon senso.
Secondo la Legge il passeggero deve avere un età minima di 5 anni. Oltre a questo bisogna verificare l'altezza: il passeggero (di qualsiasi età oltre i 5 anni) deve riuscire a poggiare entrambi i piedi sulle pedaline a lui dedicate.
In caso non fosse possibile la marcia non è consentita.
Qui trovi una guida su come trasportare i bambini (clicca)
Secondo il buon senso è poco prudente trasportare in motocicletta persone troppo giovani o troppo anziane. Il motivo è semplicemente il drastico aumento di rischio dovuto al possibile errato comportamento della persona trasportata. Leggi qui e qui le nostre perplessità.
Attenzione: Solo i piloti maggiorenni possono trasportare un passeggero
un passeggero che deve fare nelle curve?
Il corretto comportamento è illustrato anche nelle risposte alle altre domande.
Il punto chiave è che non si deve mettere in crisi il pilota, per cui nessuna presa di iniziativa e niente "buttarsi giù" durante le pieghe.
Il passeggero deve assecondare i movimenti del pilota in modo ridotto, come se fosse uno zaino posto alle spalle dello stesso, rimanendo in asse con la moto senza spaventarsi quando la moto si piega. Quindi gambe serrate e petto sulla schiena del pilota.
In breve, il passeggero non deve prendere iniziative. Non bisogna piegarsi in curva o spostarsi senza preavviso. Evitate anche di alzarvi in piedi sulle pedaline per sistemare la posizione in sella se prima non avete avvertito il pilota.
La posizione ideale del passeggero è "in asse con la moto": praticamente deve stare in posizione come se fosse un oggetto legato alla sella posteriore, senza muoversi o sporgersi a destra o sinistra.
E' consentito seguire i movimenti del pilota in modo ridotto se ci si sta reggendo a lui/lei.
A che età può salire in moto il passeggero?
L'età del passeggero è disciplinata da due regole: la Legge e il buon senso.
Secondo la Legge il passeggero deve avere un età minima di 5 anni. Oltre a questo bisogna verificare l'altezza: il passeggero (di qualsiasi età oltre i 5 anni) deve riuscire a poggiare entrambi i piedi sulle pedaline a lui dedicate.
In caso non fosse possibile la marcia non è consentita.
Qui trovi una guida su come trasportare i bambini (clicca)
Secondo il buon senso è poco prudente trasportare in motocicletta persone troppo giovani o troppo anziane. Il motivo è semplicemente il drastico aumento di rischio dovuto al possibile errato comportamento della persona trasportata. Leggi qui e qui le nostre perplessità.
Attenzione: Solo i piloti maggiorenni possono trasportare un passeggero
Se mio figlio di 14 anni con lo scooter 50 cc trasporta un suo amico a mia insaputa e succede un incidente io (genitore) rischio? L'assicurazione paga o no il trasportato?
In questo caso l'assicurazione ha piena facoltà di non pagare, ovvero di delegare ogni responsabilità sul genitore del minorenne.
Il conducente del motociclo o della motocicletta è, infatti, l'unico responsabile di ogni violazione, anche di quelle dell'eventuale passeggero. In caso il conducente sia minorenne ne risponde il genitore, il tutore o chi ne fa le veci.
L'assicurazione paga il danno per il trasportato se:
- Il conducente è abilitato a trasportare un passeggero (ha la patente o il patentino ed è maggiorenne)
- Il motociclo è omologato al trasporto di un passeggero (targa quadrata)
- L'assicurazione non è in forma "a uso esclusivo" di una persona diversa da chi guida il motociclo
- Il motociclo non è stato pesantemente alterato o modificato.
In tutti gli altri casi l'assicurazione ha la facoltà o di non pagare o di rivalersi sul proprio assicurato facendosi rimborsare tutte le spese sostenute più l'eventuale danno e spesa legale aggiuntiva.
mio figlio ha 25 mesi,posso trasportarlo con casco,davanti, sullo scooter?
No. Il limite minimo di età per il trasporto di un bambino è 5 anni. In più il minore non può stare seduto davanti, nemmeno a 5 anni.
Questo perché in caso di urto il corpo del conducente rischierebbe di finire per schiacciare quello del bambino; oppure - peggio ancora - il bambino potrebbe essere sbalzato in avanti.
L'unico posto in cui può stare il passeggero (di qualsiasi età) è dietro il pilota.
Quale sanzione è prevista per un passeggero di motociclo che non indossa il casco protettivo?
La sanzione prevista va da un minimo di 74,00 a un massimo di 299,00 euro. Se il passeggero è minorenne la multa viene addebitata al conducente.
In caso il conducente non sia maggiorenne -e quindi non possa trasportare un passeggero- viene applicata come sanzione accessoria il fermo amministrativo della moto per un minimo di 60 giorni.
Fai la tua Domanda
Usa la casella qui sotto per inviarci la tua Domanda




