Scarpa Stylmartin Seattle. Sicurezza alla moda

Anteprima Stylmartin 2013. La nuova Seattle è una sneaker tecnica destinata al motociclista urbano, adatta anche per il tempo libero.

Una scarpa che abbina l'importante sicurezza con l'essere alla moda. Compito non facile, ma che in Stylmartin hanno saputo coniugare alla perfezione. (altro…)

Sicurezza moto. CIDAut vara un progetto di ricerca sulle protezioni per motocilisti

Il Centro spagnolo per l'indagine e lo sviluppo dei trasporti e dell'energia (CIDAUT) ha varato un studio di ricerca europeo per individuare nuovi standard o dispositivi di protezione in materia di difesa passiva. Una ricerca (Studio Gear) del George Institute for Global Health ha evidenziato il grado di protettività dei singoli capi di abbigliamento.  I risultati sono stati pubblicati nel 2011 ed il quadro appare chiaro: (altro…)

GIMOTO svela i segreti della tuta per motociclisti WAS+ omologata livello 2

Per i motociclisti italiani c’è un’altra grande novità sul mercato oltre a quella che - in un prossimo futuro – arriverà da Arlen Ness: stiamo parlando di GIMOTO. A EICMA 2010 questa azienda lombarda ha presentato la sua tuta da motociclista interamente omologata UNI EN 13595-1/2/3/4 a livello 2 (il massimo livello di protezione). L’esperienza di un secolo di lavorazione delle pelli ha portato a questo eccezionale risultato. Abbiamo avuto il piacere di parlare con il signor Gilberto Mazzola, che ha voluto spiegarci il lungo processo che ha portato alla realizzazione della tuta WAS+ (WAS sta per "World Approved Suite"). (altro…)

Arlen Ness: abbigliamento protettivo omologato in anteprima assoluta per l’Italia

  • Torniamo a parlare di omologazioni con una novità importante
Già da tempo vi parliamo dell’anomalia di mercato per cui esiste abbigliamento per motociclisti omologato come protettivo, eppure il 90% di quello disponibile sulla piazza italiana non lo è. Avete capito bene: giubbotti da motociclisti che acquistate normalmente nei negozi probabilmente sono catalogati solo come “indumenti per il tempo libero”. La strategia principale di questa anomalia consiste nell’indicare con poca chiarezza che soltanto le protezioni interne ai capi (spalle, gomiti, ginocchia, schiena) sono omologate, cioè hanno superato i test previsti dalla normativa CE. Spesso chi compra pensa di avere un capo completamente omologato, ma così non è. Sottoporre ai test tessuti, pellame, cuciture, cerniere e bottoni di giacche, pantaloni e tute è un processo lungo, costoso e anche difficile, per cui tante (troppe) volte si nasconde l’informazione più importante: vale a dire che il capo nella sua interezza non è stato testato per la resistenza all’abrasione, al calore, al taglio, all’esplosione, allo scoppio, al comfort e all’ergonomia – parametri fondamentali per la sicurezza. Si punta invece l’attenzione sul fatto che le protezioni rigide inserite sono omologate. Solo quelle però, e non sempre sono di livello 2 (quando previsto), cioè che garantiscono la massima protezione. Se vi trovaste di fronte alla possibilità di comprare una giacca in pelle protettiva allo stesso prezzo di una “per il tempo libero”: cosa scegliereste? (altro…)