Articoli con il tag ABS obbligatorio

Nuove norme dall’Europa: veicoli meno inquinanti e ABS obbligatorio

Norme in vigore a partire dalla seconda metà del 2014, con Euro 3 in vigore sui ciclomotori. Dal 2016 Abs obbligatorio per i nuovi veicoli sopra i 125cc e norme Euro 4. Dal 2020 arriva l'Euro 5.

Votate a larga maggioranza dal parlamento di Strasburgo, le nuove regole che entreranno in vigore già dal 2014, segnano nuovi scenari nel mondo a due ruote. L'Europa chiede mezzi più sicuri, meno inquinanti, ma... forse più costosi. (altro…)

ABS obbligatorio. Costi maggiori fino a 1000 euro, norma di rivedere

L'Acem, la Federazione europea dei costruttori dei motocicli, è preoccupata per i maggiori costi che ricadranno sul prodotto.

Al riguardo, la stessa Acem, chiede che il Parlamento Europeo riveda la norma che introdurrebbe il sistema antibloccaggio obbligatorio per i motocicli da 125cc in poi.  Il tema di scontento, è la decisione di estendere la norma anche a questa cilindrata prima esclusa dal disegno di legge.  Molte le critiche sollevate da questo ripensamento, tanto che molti eurodeputati chiesero ed ottennero dalla London Economics, di realizzare una valutazione su ciò che, una decisione di questa portata, avrebbe comportato in termini impatto economico sui consumatori.  (altro…)

Ride the Safety. Bosch spiega l’importanza dell’ABS

Ride the Safety è un nuovo progetto varato da Bosch per l'informazione sull'importanza dei sistemi ABS per moto.

Il cuore dell'iniziativa dell'azienda tedesca è rappresentato dalla volontà di informare e sensibilizzare gli utenti sui vantaggi nell'avere un sistema ABS installato a bordo. (altro…)

L’Abs ed i motociclisti. Bosch fa il punto della situazione

In occasione del 69° Salone Internazionale del Motociclo - EICMA - Bosch, in collaborazione con la rivista Motociclismo e CSM International, presenta la prima ricerca dal tema "I motociclisti e l’ABS. Come viene percepito, quanti lo vorrebbero, come può salvare la vita".

Fra i motociclisti, chi conosce o ha usato l'ABS si dichiara soddisfatto. È questo il responso della prima ricerca condotta da Bosch, la rivista Motociclismo e CSM International dal tema I motociclisti e l'ABS. Basata su un campione di 450 motociclisti, la ricerca dimostra la soddisfazione del 96% di chi possiede l'ABS sulla propria moto e l'84% di chi l'ha provato su un'altra moto. L'età media degli intervistati è di 41 anni con un'esperienza alla guida di 15 anni e una percorrenza annua media di 7.000 Km. (altro…)

Bosch: arriva la nuova generazione di ABS specifico per le moto

L’obbligo entro il 2017, ma Bosch è già pronta con la versione 9 del famigerato impianto di assistenza alla frenata

La multinazionale tedesca Bosch, già famosa per la creazione del primo impianto ABS per uso automobilistico, ne ha sviluppato una serie specifica per essere installata di serie sulle motociclette di ogni tipo e cilindrata. A differenza di tutti gli altri impianti attualmente utilizzati, questo non è un adattamento di un sistema pensato per le auto. Materiali e tecnologie sono stati reinventati da zero per poter funzionare al massimo delle prestazioni sui veicoli a due ruote. 15 anni di ricerca e sviluppo sono alla base della generazione 9 del sistema antibloccaggio ABS esclusivo per i motociclisti. Già nel 1994 la multinazionale tedesca aveva adattato il sistema ABS alle esigenze delle due ruote, prendendo in prestito la tecnologia dal mondo delle auto. Nelle precedenti versioni, dimensioni e peso avevano fatto sì che il sistema di sicurezza rimanesse a lungo una prerogativa dei modelli di grossa cilindrata. Oggi l'ABS 9 di Bosch, con un peso e un volume ridotti di oltre il 50% rispetto alla precedente versione di 1.5 Kg (il primo ABS per moto pesava 4 Kg), consente di equipaggiare tutti i tipi di moto. (altro…)

ABS Obbligatorio e prezzi delle motociclette: a cosa andiamo incontro?

L’introduzione di una norma  europea potrebbe obbligare i costruttori di motociclette a fornire il sistema di assistenza alla frenata ABS di serie. Ok: più sicurezza per tutti, ma come cambieranno i prezzi?

L’obiezione più grande all’introduzione di una regola europea che obblighi l’ABS sulle nuove motociclette prodotte è quella dei produttori stessi. Come vi abbiamo già detto in questo intervento (clicca), l’ACEM teme per l’aumento dei costi di produzione. Alla fine, però, come al solito chi deve temere realmente è l’utente finale: in questo caso, i motociclisti. Possiamo stare un po’ più tranquilli grazie alla crisi... Sì, proprio. Le case costruttrici di motociclette sono in leggera recessione a causa di un calo degli ordinativi. In pratica si vendono poche motociclette. Modelli di lusso a parte, quando la domanda diminuisce i prezzi calano. Per un certo periodo quindi non dovremo temere più di tanto per la possibile speculazione sul costo delle nuove moto. Il rischio è, infatti, quello che con la scusa dell’ABS obbligatorio i prezzi delle motociclette vengano “caricati” di una cifra extra e ingiustificata. (altro…)

Polemiche sull’ABS obbligatorio per le motociclette

Tra centauri e operatori del settore fioriscono favorevoli e contrari.

Come vi avevamo anticipato in questo intervento (clicca) l’Unione Europea è sempre più intenzionata a varare una norma per cui diventerebbe obbligatorio l’ABS su tutte le nuove motociclette prodotte. Questa ipotesi, sempre più vicina, ha suscitato dubbi e perplessità tra i costruttori di motociclette e i centauri europei. L’ACEM (Associazione Europea Costruttori Motocicli) in questi ultimi periodi è sotto stress per via della crisi di mercato della vendita di motociclette. Di fronte all’ipotesi del dover costruire solo veicoli dotati di ABS ha dichiarato, con non poca preoccupazione, che questo provvedimento farebbe inevitabilmente lievitare i costi di produzione delle motociclette, rischiando di aumentare le loro difficoltà. Anche per le automobili c’è stato il momento di passare all’ABS obbligatorio, ma l’ACEM fa notare che i produttori automobilistici hanno sempre avuto a disposizione più risorse da sfruttare per far fronte a questi cambiamenti (hanno più giro di affari e non soffrono di fronte a un obbligo del genere). (altro…)