Tuning legale: l’Italia si sta attrezzando, ma con calma…

In occasione del Bike Expo 2011 si sono svolti degli incontri tra addetti ai lavori, sul tema riguardante le omologazioni delle parti aftermarket per le moto. Ma lo stato delle cose qual è?

Questo è un tema che sta molto a cuore a tutti gli appassionati, ma anche alle aziende produttrici di parti speciali. In Italia sono in vigore delle norme che regolamentano a nostro parere in modo castrante il campo del tuning, non solo estetico, ma anche e soprattutto quello funzionale. Secondo sudette norme, ogni parte che viene sostituita, deve essere poi riportata su libretto di cicrcolazione, previo collaudo presso le varie motorizzazioni. Ciò per esempio non accade in Germania. Dove la sostituzione di parti speciali è pressocchè libera da parte del'utente, con un ente statale o convenzionato che provvede all'omologazione dei componenti a monte della vendita. Una soluzione simile è stata adottata di recente in Italia, ma limitata al solo impianto frenante (al link tutte le istruzioni su come fare). (altro…)