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Piaggio “adotta” Motoairbag

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Categoria : Abbigliamento tecnico, News

Airbag integrato nella nuova giacca Piaggio.

Ce lo aspettavamo. Finalmente inizia a crescere l’offerta sul mercato di giacche per motociclisti con airbag integrato. L’ultima che vi presentiamo è disegnata e commercializzata da Piaggio e si chiama semplicemente “Giacca Airbag”.

Il dispositivo di protezione gonfiabile viene presentato da Piaggio come un vero e proprio sostituto al paraschiena. Di questo possiamo andar certi poiché l’airbag è in realtà quello prodotto da Motoairbag e di cui vi abbiamo ampiamente parlato qui (clicca per leggere). Il sistema di protezione di Motoairbag – come evidenziato dai test di ADAC – supera brillantemente i test di resistenza all’impatto normalmente utilizzati per i protettori detti “paraschiena” omologati secondo la EN 1621-2 (quando è gonfio).

Attivazione elettronica per airbag moto: esperimento difficile

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Categoria : Abbigliamento tecnico, Sistemi di sicurezza passivi, Tecnologia

Altri due dispositivi testati da ADAC per la protezione del collo, uno è ad attivazione elettronica.

Criteri di prova simili al test che vi abbiamo illustrato in questo intervento (clicca per leggere) sono stati utilizzati per verificare l’effettiva utilità di due sistemi di protezione del collo: APC Casco-airbag (prodotto da APC SystemsBCN – Barcellona) e Leatt Brace GPX Club (prodotto da Leatt Corporation – Sudafrica)

APC Casco-airbag. Si tratta di un protettore per il collo prodotto da APC. Simbolo del piccolo fallimento dell’operazione è il prezzo che scende a 445 euro contro gli 899 di partenza. Sicuramente il futuro dell’attivazione dei protettori gonfiabili ad uso motociclistico è elettronico. Forse però l’affidabilità richiede che passi ancora un po’ d’acqua sotto i ponti.

Buona l’idea di sperimentare l’attivazione elettronica dell’airbag, ci mancherebbe. Tuttavia l’esperimento è andato decisamente male per via di alcune imprecisioni, ma soprattutto della posizione del protettore gonfiabile: il casco!

Airbag moto: crash-test e comparativa di ADAC

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Categoria : Abbigliamento tecnico, Crash test, Sistemi di sicurezza attivi, Tecnologia, Video

Tre sistemi airbag a confronto. Non mancano sorprese e delusioni. Produttore italiano al Top.

I dispositivi di protezione testati da ADAC sono accomunati dalla presenza dell’airbag. Nel campo automobilistico si tratta di una soluzione ben sperimentata, quasi “vecchia”. Per quanto riguarda il mondo delle due ruote, per certi versi, siamo ancora agli inizi. Di seguito vi riportiamo i giudizi esposti dagli esperti tedeschi e, perché no, anche i nostri.

ADAC è il più grande club automobilistico europeo. Conta circa 17 milioni di associati ed è stato fondato nel 1903.

Le giacche sottoposte a prova sono: il gilet Motoairbag (prodotto da DPI Safety srl – Italia – 395 euro), la giacca Hit-Air Cruiser (prodotta da Hit Air Protection GmbH – Germania – 499 euro), la giacca IXS Stunt (prodotta da Hostettler GmbH – Germania – 699 euro).

Commissione UE: moto più sicure e airbag obbligatorio

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Categoria : News, Normative e Leggi

Motociclette “anti-manomissione” con ABS di serie. I motociclisti indossino l’airbag

È uscito da poco il 4° Piano d’Azione sulla Sicurezza Stradale della Commissione Europea. L’argomento principale sono gli incidenti stradali, in particolare quelli mortali. L’obiettivo è ridurli di un ulteriore 50% rispetto ai precedenti propositi.

Tra le principali cause degli incidenti vengono citate: lo stato d’ebbrezza e la velocità. Noi siamo convintissimi invece che le condizioni delle infrastrutture e della segnaletica sia ancora più importante. Non dimentichiamo nemmeno la spericolatezza e le distrazioni alla guida. Spericolati alcuni motociclisti, Sì, ma troppo distratti alcuni automobilisti. La maggior parte degli incidenti che vede coinvolte automobili e motociclette riguarda il diritto di precedenza. Non c’è bisogno di spiegare chi si fa male in questi casi, vero?

Purtroppo quando si parla d’incidenti mortali spiccano le statistiche di noi motociclisti. Preso atto della nota negativa, approfondiamo quali sono le soluzioni proposte.

Airbag “Life Jacket” di Brembo: pregi e difetti

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Categoria : Abbigliamento tecnico, Sistemi di sicurezza passivi, Tecnologia, Video

Pro e Contro del famoso airbag bergamasco, dal nostro punto di vista.

Abbiamo già parlato della collezione di giacche “Life Jacket”, della nota marca produttrice di freni Brembo, che sarà disponibile alla vendita entro fine anno. La particolarità di questa gamma di abbigliamento consiste in un airbag perfettamente integrato. Il dispositivo di protezione si attiva solo in caso di bisogno grazie a un arrotolatore inerziale Sabelt da collegare alla motocicletta.

Eppure siamo ancora qui a parlare di quest’airbag. Nonostante la notizia sia già nota e l’informazione e la promozione abbiano già ampiamente trattato questo argomento. Il perché? Ve lo spieghiamo subito.

Anteprima del Rapporto DEKRA sulla Sicurezza Stradale 2010 dedicato alle moto

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Categoria : Crash test, Sistemi di sicurezza attivi, Sistemi di sicurezza passivi, Tecnologia

In Italia il 23% delle vittime della strada sono motociclisti. L’uso di ABS sui motoveicoli avrebbe evitato tra il 25 e il 35% degli incidenti. La combinazione di ABS e freno integrale può evitare tra il 50 e il 60% degli incidenti per le due ruote.

Cinisello Balsamo, 19 maggio 2010 – Nel 2008 si sono verificati 5.126 incidenti mortali che hanno coinvolto i motociclisti, che equivale a circa il 14% del totale di 37.234 vittime della strada nei 27 Paesi dell’UE. Urgono delle misure a livello comunitario per aumentare la sicurezza dei motociclisti.

Con l’edizione 2010 del Rapporto sulla Sicurezza Stradale, DEKRA evidenzia i settori nei quali intervenire, come ad esempio incentivare l’uso di ABS e degli airbag, di indumenti di protezione e del casco, migliorare le infrastrutture stradali e sottoporre i veicoli a controlli periodici.

La moto è una passione, oltre che un mezzo di trasporto. Ma è un dato di fatto anche la moto sia il veicolo più pericoloso e i motociclisti, di conseguenza, rappresentano la categoria più a rischio di incidente. Nonostante la situazione in Europa sia diversa da paese a paese e nonostante complessivamente il numero di motociclisti vittime della strada in alcuni casi stia diminuendo, il dato rimane pur sempre elevato. È quanto emerge dall’edizione 2010 del Rapporto DEKRA sulla Sicurezza Stradale dedicata alle moto, che verrà presentata nel mese di novembre in occasione della prossima edizione dell’EICMA.

Mentre, infatti, in alcuni paesi dell’UE come la Germania, i Paesi Bassi, l’Austria e la Gran Bretagna, dal 2001 al 2008 si è assistito ad una diminuzione degli incidenti mortali che hanno coinvolto i motociclisti, in altri, come l’Italia, la Grecia, la Spagna, la Finlandia e la Svezia, è avvenuto il contrario.

Airbag per le moto: arriva il Life Jacket della Brembo

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Categoria : News, Sistemi di sicurezza passivi, Tecnologia

Il futuro delle aziende produttrici di accessori moto è tutto orientato sulla sicurezza.

Dopo gli Dainese e Spidi, entrambe aziende italiane, ecco che anche Brembo sforna il suo airbag destinato ai motociclisti. Il gruppo bergamasco, noto da diversi decenni per la produzione di impianti frenanti per auto e moto, da competizione e non, ha presentato questa mattina nel tempio del design italiano – la Triennale di Milano – la sua linea di abbigliamento chiamata «Life Jacket».

All’interno le giacche, apparentemente normalissime tenute da mototurismo, possiedono un sofisticato sistema airbag assolutamente invisibile dall’esterno. Il funzionamento non ha niente di diverso dai suoi predecessori.
Il sistema prevede che la giacca venga collegata al motociclo grazie ad un avvolgitore inerziale. Un congegno meccanico «intelligente», simile a quello della tradizionali cinture di sicurezza, che riconosce la forza di trazione che il corpo del motociclista provoca una volta disarcionato dalla sella. Una accelerazione rapidissima. Qui interviene il sistema di Brembo. Detonazione in appena 80 millisecondi e il corpo è salvo. Poi solo un secondo per il gonfiaggio con la giacca che resta integra.

Dainese mette in mostra a Parigi la sua tecnologia

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Categoria : Abbigliamento tecnico, Eventi e Manifestazioni

Le tecnologie ma soprattutto le ispirazioni di Dainese verranno rese pubbliche in un innovativa e insolita mostra che si terrà dal 2 marzo all’8 agosto alla Citè del Sciences et de l’Industrie di Parigi.

Proteggere l’uomo dalla testa ai piedi è l’obiettivo di Dainese, azienda leader nella produzione di abbigliamento e protezioni per il motociclismo e tutti gli sport dinamici. Sicurezza e prevenzione sono due fattori essenziali per vivere il proprio sport preferito al meglio, e nel corso del tempo l’uomo ha sviluppato sistemi di protezione sempre più sofisticati e adeguati a differenti usi, spesso ispirandosi alla natura e al mondo animale.

La Mostra À toute èpreuve presenta la storia della protezione per l’uomo sin dalle origini fino ad arrivare alle tecnologie più innovative, attraverso un percorso multimediale in quattro parti ricco di oggetti-simbolo, foto e video.

L’airbag della Goldwing protegge? Ecco un crash test

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Categoria : Crash test, Sistemi di sicurezza passivi, Tecnologia

Luca Comandi, di SicurAUTO.it, grazie ad un crash test ADAC ha svelato il comportamento dell’airbag della Goldwing.

Un crash test degno di nota che non lascia spazio alle interpretazioni. L’airbag integrato salva il conducente, senza sarebbe spacciato. In passato vi abbiamo già parlato degli airbag da “indossare”, che sicuramente costituiscono una soluzione facilmente adottabile. Tuttavia la presenza di un airbag frontale appare essere la più efficace in determinate situazioni (scontro frontale).

Ovviamente la Goldwing è una moto fuori dal comune, tuttavia grazie alle sperimentazioni siamo certi che si potranno ottenere risultati degni di nota anche per le moto “classiche”.

Per tutti i dettagli vi rimandiamo al crash test speciale su SicurAUTO.it

D-air Racing e D-air Strada – gli AIRBAG per Motociclisti

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Categoria : Abbigliamento tecnico, Sistemi di sicurezza passivi, Tecnologia

L’ ingegneria lavora per la Sicurezza del Motociclista, a cominciare dal mondo delle Corse, dove tutto è estremo: la velocità, i materiali, i rischi. Il fatto, anzi, la grande Verità che la pista sia di gran lunga più sicura della strada, è data, oltre che dall’assenza di ostacoli, altri veicoli, imprevisti tipici della circolazione stradale, anche dagli equipaggiamenti delle stesse moto (impianto frenante, gomme, dispositivi di controllo elettronici), sia da un abbigliamento tecnico a prova di caduta, volo, collisione, rotolamento, sfregamento…. e tutto ciò a ben oltre 250 km/h.

La cosa molto positiva è che dal “patrimonio” tecnologico, costato miliardi a tutte le case costruttrici e sperimentato sulle piste, molti sistemi trovano successivamente applicazione sulle moto (ed auto) “di serie”, avvantaggiando poi tutti noi, utenti finali della strada.

Quando da piccola chiedevo a mio padre perchè non gli piacesse il calcio ma adorasse le gare motociclistiche e automobilistiche (lui stesso ha fatto il pilota), mi diceva: “Vedi, a differenza del Calcio, …

Crash test Airbag per le moto, ecco alcuni video

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Categoria : Abbigliamento tecnico, Crash test, Sistemi di sicurezza passivi, Video

Gli airbag, oramai, non sono solo un’esclusiva delle auto. Lo testimoniano i numerosi video di Airbag per motociclisti che si trovano in rete. Eccone alcuni.

L’importanza delle protezioni nella guida di tutti i giorni

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Categoria : Abbigliamento tecnico, Sistemi di sicurezza passivi

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Un esempio per tutti: di come NON bisogna andare in moto

Lo spettacolo quotidiano offerto dal popolo dei motociclisti nelle nostre città è disarmante: la quasi totalità ostenta la ferrea convinzione della propria invulnerabilità o, perlomeno, un’incrollabile fiducia nella benevolenza della sorte, secondo il noto principio “Gli incidenti succedono sempre agli altri”.

A parte il casco, dettato più dall’obbligo di legge e dal timore di sanzioni che dalla genuina consapevolezza della sua utilità, l’utente tipo (studente, impiegato, operaio, fattorino, manager ecc.) solca il traffico con il normale abbigliamento della stagione: jeans e maglioncino, o giacca e cravatta, quando va bene.

Giaccone imbottito, ma solo d’inverno, perché fa freddo o piove. Fino all’esplosione estiva di shorts, t-shirt e infradito, anche lungo le arterie che portano ai lidi! Quasi sempre con passeggero/a che sfoggia identico look. Dimenticando che l’asfalto è duro ed abrasivo SEMPRE, 365 giorni all’anno. Che pali, semafori, marciapiedi, cancellate, altri veicoli e tutti gli altri ostacoli che si possono incontrare non commisurano la loro offensività in base a frequenza, durata e scopo delle nostre uscite: basta la classica “vado un attimo a prendere le sigarette” a segnare la differenza fra la normale amministrazione e un incubo senza fine.