Genova: in arrivo telecamere e parcheggi a pagamento per i motociclisti

Rischio di aumento della pressione fiscale per i motociclisti nella città italiana con il più alto rapporto moto/abitanti. Il tutto senza alcuna contropartita. La stessa Amministrazione comunale recentemente si era rifiutata di riparare i guard-rail nella zona più pericolosa per i centauri.

I motociclisti (e non solo) di Genova stavolta potrebbero non fermarsi alla protesta mediatica come accaduto nel caso dei pericolosi guardrail della Sopraelevata. In quel caso si era ipotizzato di non sostituire le vecchie e pericolose barriere perché “costava troppo”. Fosse stato un tratto di strada qualunque non ci saremmo scaldati tanto, ma si tratta di un punto in cui periodicamente i motociclisti muoiono (notizie di cronaca). Dopo una protesta su più fronti (perlopiù mediatica, sostenuta anche da noi – vedi qui), il sindaco si è ricreduto, optando poi per una soluzione alternativa economica. Ora è la volta di aumentare le tasse per far cassa, ma in cambio di nulla. L’intenzione dell’amministrazione è quella di installare 10 nuove telecamere per (altro…)

Corsie preferenziali aperte ai motociclisti di Milano

A Milano sono state aperte al traffico delle motociclette 30 corsie preferenziali in tutta la città. L’intervento mira a migliorare le condizioni di sicurezza, smog e traffico.

Dall’inizio dell’anno a Milano è possibile utilizzare alcune corsie preferenziali in motocicletta. Si tratta delle carreggiate normalmente riservate al trasporto pubblico. Il Comune ha divulgato l’elenco il 6 gennaio (lo trovate a fondo pagina). Questo tipo di iniziativa, spiega il vice Sindaco di Milano Riccardo De Corato, serve ad agevolare il più possibile lo spostamento dei cittadini che scelgono moto e scooter. “[…] questi mezzi, infatti, non creano ingorghi e sono meno ingombranti: basti pensare che una moto occupa circa un metro quadrato, mentre un'auto ne occupa mediamente sei, con tutto ciò che questo comporta in termini di aumento del traffico, di dilatazione dei tempi di percorrenza e di aumento dello smog”. Tempo fa ci siamo occupati di questa possibilità nelle città italiane e abbiamo (altro…)

Niente guardrail salva motociclisti a Genova: il sindaco dice che costano troppo, ma si sbaglia

In realtà basta aver voglia(o esser capaci) di informarsi per sapere che una soluzione c’è

Premettendo che non possiamo sempre accettare “non ci sono i soldi” come scusa, ci permettiamo di far notare al sindaco di Genova che forse (sicuramente) non ha pensato alla soluzione più semplice per non spendere troppo. La vicenda che vi narriamo è relativa alle affermazioni del primo cittadino di Genova – Marta Vincenzi – che nelle pagine de “Il Secolo XIX” dichiara di non potersi permettere la messa in sicurezza dei guardrail: “In un tratto installeremo alcuni guard-rail H2, ma io sono scettica anche su questa soluzione e chiederò agli uffici di ripensarci. Rifare tutto? Neanche per sogno, costerebbe venti milioni, una cifra che non possiamo permetterci”. Quindi forse non verrà installato nemmeno il tratto non ben specificato di cui si parla. È quantomeno terribile leggere una notizia del genere, se non altro perché ci dà chiara consapevolezza di quanto le nostre amministrazioni pubbliche tengano a noi motociclisti (per niente). (altro…)

Motosegnalazione Stradale, Milano

L’amministrazione comunale non avrà (nuovamente) più scuse A Milano Comitato Motocivismo e Coordinamento Motociclisti organizzano per il giorno 11 luglio 2010 la prima giornata della MOTOSEGNALAZIONE STRADALE L’obiettivo è di sensibilizzare ancora una volta le istituzioni circa la pessima qualità delle nostre strade e delle infrastrutture a esse collegate, sollecitando un pronto intervento per la risoluzione dei problemi. Prosegue così l'opera di sensibilizzazione delle istituzioni nei confronti della scarsa manutenzione delle nostre strade. Argomento assai delicato, soprattutto per la sicurezza di noi motociclisti, ciclisti e non solo. (altro…)

No, le corsie preferenziali non sono La Soluzione per la sicurezza cittadina dei motociclisti

Negli ultimi tempi alcune importanti città italiane hanno aperto alla proposta di lasciar viaggiare le motociclette nelle corsie preferenziali normalmente riservate a Bus, taxi e veicoli comunali. Parliamo principalmente di Roma e Genova. Alla base delle motivazioni di tale idea ci sarebbe la necessità di rendere più sicuro l’uso delle moto in città, nel traffico esagerato e nel tipico caos urbano. È proprio nei centri abitati, infatti, che si consuma il maggior numero di incidenti (non solo motociclistici). Oltretutto, ci tocca far notare -amaramente- che gli utenti cittadini delle due ruote sono i meno educati e protetti in assoluto, scooteristi in primis. Si vede spesso viaggiare il tipico uomo d’affari in scooter con indosso solo un casco jet di dubbia omologazione  o il ragazzino sulla moto 50/125 che sfreccia tra le auto in infradito e pantaloncini svolazzanti.  A certe latitudini del nostro Paese, inoltre, una percentuale di utenti delle due ruote circola a tutt'oggi, impunemente, senza casco. Ben vengano proposte in merito alla Sicurezza del Motociclista, certo, ma vediamo di riflettere bene prima di prendere questa notizia per una "buona notizia". Di seguito, ecco le nostre (ma non solo) perplessità. (altro…)