Articoli con il tag anas

Per il guard-rail fuori posto paga l’Anas anche se il motociclista correva troppo

Importante sentenza della corte di cassazione. Se il guard-rail, non posizionato in modo corretto causa danni al motociclista, il gestore è obbligato a risarcire i danni anche qualora la condotta su strada non sia  conforme al codice. La terza sezione civile della Cassazione in materia di responsabilità dei custodi delle strade, pubblica in data 28 giugno 2011 una sentenza (sentenza n. numero 14254 ) che farà discutere molto, che solleva ancora una volta il problema di gestione della rete stradale e mette al giusto grado di responsabilità i gestori. Una storia che ha dei precedenti come segnalato a suo tempo da SicurAuto in precedenti articoli  (leggi qui e qui)   (altro…)

Disarcionato da una buca: Anas risarcisce 1 milione di euro

Un'altra sentenza del Tribunale Civile in favore del cittadino che subisce un danno, più o meno grave, a causa delle condizioni dell'asfalto. L'Anas viene condannata a risarcire ben un milione di euro ad un motociclista rimasto sulla sedia a rotelle.

La storia ci è stata segnalata dal Comitato per la sicurezza stradale "F.Paglierini". Quel luglio 2003 fu la volta di Fabio, 31 anni, malauguratamente da 8 costretto sulla sedia a rotelle per via di un'incidente avvenuto sulla SS 309, meglio nota come la Romea, strada statale in pessime condizioni. L'Anas, gestore della rete stradale in questione, dovrà ora versare 1 milione e 49 mila euro, più tutti gli interessi intercorsi dal giorno del sinistro e le spese legali. Una bella vittoria legale che speriamo serva da ulteriore monito per i gestori delle strade. (altro…)

Tangenziale di Roma va verso il pedaggio, criticando le statistiche sugli incidenti. A MI si paga già

Il Presidente dell’ANAS critica le statistiche sui “punti neri” delle strade italiane dicendo che la tangenziale di Roma è più sicura di quanto non si pensi, però si pagherà.

Forse si raggiungerà un accordo sul pedaggio del GRA di Roma: pagherà solo chi lo utilizzerà arrivando dall’autostrada. Le associazioni dei consumatori non sono affatto d’accordo con questa soluzione e promettono altre battaglie. Curioso il fatto che praticamente quasi nessuno abbia fatto notare che i milanesi sono ormai da tempo immemorabile obbligati a pagare per usare alcuni tratti della tangenziale. (altro…)

Guardrail “Salva Motociclisti” ANAS finalmente ci siamo

La notizia è di quelle buone, ma attenzione a cantare vittoria con facilità perchè non significa che in pochi anni sarà tutto "rose e fiori". Si perchè dal sito dell'ANAS leggiamo che:
Il patrimonio stradale dello stato affidato ad Anas è costituito da 31.115 chilometri di strade ed autostrade di interesse nazionale che compongono la rete di sua competenza. La rete in gestione diretta è costituita da 25.420 chilometri di strade ( Vedi Consistenza ) di cui 1.267 chilometri di autostrade; la rete vigilata è costituita da 5.695 chilometri di autostrade in concessione.
Pertanto volendo prendere in considerazione la sola rete viaria a "gestione diretta" stiamo parlando di ben 25.420 km. Ok, non tutti i tratti prevedono un guard-rail (o meglio non dovrebbero prevederlo visto che spesso viene installato anche dove non serve...) ma secondo voi quanti anni ci vorranno per installare questo guard-rail in tutta le rete ANAS? Sempre che ci siano i soldi... Tutto ciò non vuole essere una critica ad ANAS (anzi!) ma vuole farvi capire che non si può sempre pensare: "prima mettete in sicurezza le strade e poi chiedetemi di proteggermi"! (vedi commenti all'articolo sulle protezioni obbligatorie). L'AMI da tantissimi anni si batte su questo problema e, piano piano, incassa le sue giuste vittorie. (altro…)

Addio ai guard rail assassini Motociclisti in festa

L'Anas presenta le nuove barriere "salva motociclisti", che fra l'altro permettono anche un notevole risparmio di montaggio rispetto a quelli attualmente disponibili sul mercato Colpo di scena, dopo mille polemiche e violente proteste dei motociclisti l'Anas dice addio ai guardrail assassini che tante vittime hanno mietuto fra i motociclisti. La nuova barriera di protezione stradale ha un nome che è tutto un programma: "ANAS H2 Bordo Laterale - SM", dove SM sta proprio per "salva motociclisti". Una barriera sofisticata ma semplice da produrre, al punto che potrà essere fabbricata senza problemi da tutti i costruttori che abbiano le attrezzature certificate in Qualità EN ISO 9001 o 9002. Quindi la sua diffusione dovrebbe diventare a breve molto capillare perché oltre alla semplicità costruttiva i progettisti (Centro Sperimentale di Cesano dell'Unità Ricerca ed Innovazione dell'Anas, diretto dall'ingegner Eleonora Cesolini) giurano che sia anche meno costosa da produrre. "L'installazione delle nuove barriere - spiega infatti il Presidente dell'Anas Pietro Ciucci - potrà avvenire progressivamente sulla nostra rete". Vedremo. (altro…)