Mercato moto, il 2015 inizia bene: a gennaio +2,6%

Crescita complessiva del 2,6%. Le immatricolazioni dei veicoli superiori a 50cc crescono sia con le moto sia con gli scooter. Solo i “cinquantini” presentano ancora difficoltà.

Il mercato italiano delle due ruote a motore (immatricolazioni più 50cc) ha fatto registrare nel mese di gennaio una crescita complessiva del 2,6% rispetto al gennaio 2014. Le immatricolazioni di gennaio 2015 mostrano infatti un soddisfacente incremento con 9.214 unità e un +6,7% rispetto al gennaio dello scorso anno; in particolare le moto sono le più dinamiche con 3.806 pezzi registrano un +7,4% mentre gli scooter registrano 5.408 vendite pari al +6,3%. Per i “cinquantini” il calo permane, con 1.362 registrazioni e un -18,8%. (altro…)

Mercato moto: + 8,9% ad Aprile. Capelli:”Lieve ottimismo, preoccupa la disoccupazione per i giovani”

Prosegue il trend positivo per il mercato moto con un +8,9% rispetto allo scorso anno. Preoccupa però la disoccupazione, soprattutto giovanile.

Le immatricolazioni di moto e scooter over 50cc con un totale di 20.198 veicoli hanno fatto segnare ad aprile un +8,9% rispetto allo stesso mese del 2013. Tale risultato deriva da un andamento simile sia per le moto con 7.438 unità vendute che per gli scooter con 12.760 unità vendute: entrambi i segmenti salgono del +8,9%. (altro…)

Mercato moto. marzo +28.3%, ma è presto per cantare vittoria

Nel mese di Marzo netto balzo positivo delle immatricolazioni moto e scooter.

Era da quattro anni che il mercato delle immatricolazioni non faceva registrare situazioni di crescita a due cifre. Un segnale importante, senza dubbio, ma è ancora prematuro forse pensare che i guai del settore abbiano finalmente trovato un felice epilogo. (altro…)

Mercato moto. Calo del 16,5%. “(Lenta) ripresa a partire dal 2014”

Le due ruote non invertono la rotta. A Luglio calo del 16,5% su base annua; "reggono" le moto, tracollo scooter

''La sospensione di nuove tasse e un lieve aumento dell'indice di fiducia fanno sperare in una lenta ripresa a partire dal 2014''. Così la pensa il presidente di Confindustria Ancma Corrado Capelli che precisa però: ''senza un sostegno ai consumi il settore fa fatica a invertire la rotta''. (altro…)

Mercato moto. Capelli, ANCMA: “Dobbiamo tornare ad essere un paese normale”

Il nuovo sempre più giù con le immatricolazioni ai minimi storici. Crisi economica, caro benzina e maxi assicurazioni dipingono un futuro sempre più nero.

In un periodo in cui il Belpaese attraversa una crisi di proporzioni storiche, e per certi versi drammatiche, la moto non può rappresentare certo una priorità nei consumi degli italiani. I numeri parlano di un mercato ormai ridotto all'osso. (altro…)

Mercato Moto. In caduta libera il nuovo -43,7% a Novembre. +354% le assicurazioni dal ’94

Le immatricolazioni di moto in Italia subiscono a novembre un drastico calo e si fermano a 8.378 veicoli, con un crollo del 43,7% rispetto allo scorso anno. In una nota Confindustria Ancma, ricordando "che l'anno scorso sono stati disponibili 4,5 milioni di bonus ministeriali che hanno consentito di incentivare circa 9.000 mezzi".

 

Caro polizze, ANCMA denuncia: aumenti intollerabili per RC moto

Un forte contributo alla crisi del settore moto lo danno certamente le polizze RCA, sempre più care e con aumenti a doppia cifra ed ingiustificati

La denuncia arriva ancora una volta dall'Ancma, l'associazione che riunisce i maggiori costruttori di due ruote in Italia, che ha fatto notare come, a fronte di una diminuzione del 9% dei sinistri nel 2010 rispetto all’anno precedente, i premi assicurativi siano invece cresciuti. (altro…)

Mercato due ruote in calo. Secondo ANCMA servono nuovi (soliti) incentivi

Il mercato delle due ruote continua nella sua corsa al ribasso. Diminuiscono le immatricolazioni anche nel 2011 con forti ribassi che colpiscono indifferentemente dalla cilindrata o tipologia di due ruote.

Secondo le ultime stime, nel primo semestre di quest'anno la riduzione, rispetto allo stesso periodo 2010, si assesta ad un poco confortante -21% (mettendo insieme moto e ciclomotori), che tradotto in termini numerici significa la perdita di ben 190.700 pezzi. Le previsioni non sono delle migliori anche per il futuro, dato il perdurare della crisi. Il presidente dell'ANCMA, l'associazione che raggruppa i costruttori di veicoli a due ruote, Corrado Capelli ha così commentato"Il quadro del mercato italiano delle due ruote si cambia solo con la ripresa della politica degli incentivi, che non e' assolutamente onerosa per lo Stato, anzi. Nel 2010 l'Erario ha accusato infatti un mancato introito in termini di Iva e tasse di immatricolazione stimabile a circa 100 milioni di euro non rinnovando gli incentivi nella misura espressa nel 2009". (altro…)