Caro polizza? Per l’ANIA è “colpa delle tasse”

Secondo l'associazione inoltre, le polizze sarebbero calate del 6% negli ultimi due anni.

Il calo delle tariffe, che ha riguardato indistintamente sia le assicurazioni on line che quelle tradizionali è tangibile già da due anni: "da settembre 2012 al maggio scorso il prezzo medio delle coperture è sceso di circa il 6% (altro…)

RCA moto: Ancma: “E’ un problema, faremo da noi”, Ania:” Assurdo darci la colpa”

L'ANCMA lamenta i costi troppo alti della RCA, serio freno alla immatricolazioni; dura presa di posizione di ANIA, che però lascia alquanto perplessi... (altro…)

Rincari nelle polizze? Tempi lunghi per i risarcimenti

Le assicurazioni  moto e scooter sono caratterizzate da tempi di risarcimento sopra la media ed in costante aumento. E' quanto emerge da un recente rapporto diffuso dall'Ania, l'associazione che raggruppa le compagnie assicurative, circa l'andamento del mercato polizze nell'anno 2010.

Secondo questo rapporto, inoltre, appare in evidenza come i costi dei risarcimenti hanno subito dei rincari in media di circa il 4% proprio a causa della lentezza burocratica delle varie pratiche da espletare. In effetti è doveroso precisare, che in caso di incidenti che vedono coinvolti moto e scooter,  molto spesso le conseguenze riportate dai conducenti sono di molto più gravi rispetto ad incidenti in cui sono coinvolte auto.

(altro…)

Ogni 6 ore muore un motociclista italiano, ma interessa solo ai parenti delle vittime e alle assicurazioni

Italia maglia nera d’Europa. Una strage che andrebbe fermata, ma non c’è consapevolezza del rischio

Proprio così, gli utenti delle due ruote italiani non si rendono conto di quale reale rischio possa comportare l’uso irresponsabile della moto. Attenzione però: non stiamo parlando delle solite manovre sconsiderate e pericolose. A rendere la passione per la moto un possibile rischio per la vita può essere anche la sola inesperienza o il viaggiare senza indossare alcun tipo di protezione. La guida difensiva, unica vera “arma” dei motociclisti, pare essere sconosciuta. Gli automobilisti non si accorgono delle motociclette e le urtano o tagliano loro la strada con troppa facilità. Se a questo aggiungiamo che i dati sugli incidenti interessano solo a chi è “sopravissuto” o a genitori apprensivi ma immobili.. il quadro è completo. In questo modo però l’informazione diventa inutile. (altro…)