Proteggersi costa troppo? Non sempre minor prezzo significa minor sicurezza

Alcune aziende che producono in Cina garantiscono più qualità del “made in EU”. E' meglio vestire indumenti fatti in Cina omologati in Europa come protettivi oppure italiani non certificati?

Chi vuole la certezza di comprare abbigliamento per motociclisti “Sicuro” e di qualità tende a comprare italiano e si sente a posto. Niente di più sbagliato, purtroppo. La maggior parte dei marchi italiani produce comunque all’estero. Non sempre, poi, dietro il “Made in Italy” si trova la qualità che serve a un motociclista. Inoltre, sono più unici che rari i marchi italiani che producono articoli omologati come protettori (es. GIMOTO). Certo, l’omologazione non è assoluta certezza universale di protezione, ma è l’unica “arma” affidabile che il consumatore ha per distinguere un bel vestitino per la domenica da una vera giacca protettiva per motociclisti. I prezzi – poi – vi stupiranno: in alcuni casi arriva a costare meno un capo di abbigliamento interamente omologato rispetto ai soliti giubbotti griffati. (altro…)

Arlen Ness: abbigliamento protettivo omologato in anteprima assoluta per l’Italia

  • Torniamo a parlare di omologazioni con una novità importante
Già da tempo vi parliamo dell’anomalia di mercato per cui esiste abbigliamento per motociclisti omologato come protettivo, eppure il 90% di quello disponibile sulla piazza italiana non lo è. Avete capito bene: giubbotti da motociclisti che acquistate normalmente nei negozi probabilmente sono catalogati solo come “indumenti per il tempo libero”. La strategia principale di questa anomalia consiste nell’indicare con poca chiarezza che soltanto le protezioni interne ai capi (spalle, gomiti, ginocchia, schiena) sono omologate, cioè hanno superato i test previsti dalla normativa CE. Spesso chi compra pensa di avere un capo completamente omologato, ma così non è. Sottoporre ai test tessuti, pellame, cuciture, cerniere e bottoni di giacche, pantaloni e tute è un processo lungo, costoso e anche difficile, per cui tante (troppe) volte si nasconde l’informazione più importante: vale a dire che il capo nella sua interezza non è stato testato per la resistenza all’abrasione, al calore, al taglio, all’esplosione, allo scoppio, al comfort e all’ergonomia – parametri fondamentali per la sicurezza. Si punta invece l’attenzione sul fatto che le protezioni rigide inserite sono omologate. Solo quelle però, e non sempre sono di livello 2 (quando previsto), cioè che garantiscono la massima protezione. Se vi trovaste di fronte alla possibilità di comprare una giacca in pelle protettiva allo stesso prezzo di una “per il tempo libero”: cosa scegliereste? (altro…)

EICMA 2010: abbigliamento protettivo e nuovi airbag. Ecco le novità

Finalmente anche per i motociclisti Italiani arriva la possibilità di vestirsi in modo comodo e Sicuro. Prezzi per tutte le tasche. È in arrivo una rivoluzione che porterà più comodità e protezione ai motociclisti italiani. In questo articolo vi citiamo le novità più importanti che approfondiremo poi nei prossimi giorni focalizzandoci sui singoli marchi. Si distinguono per rigore, novità, Sicurezza e qualità: Arlen Ness, Gimoto, Brembo, Motoairbag, AirbagJacket (s3+), Dainese, Spidi, Tryonic e altri ancora.
  • Arlen Ness

Finalmente arriva in Italia questo noto marchio di abbigliamento che conta numerosi capi certificati D.P.I. (Dispositivo di Protezione Individuale). La principale caratteristica di Arlen Ness è proprio l’omologazione integrale dei loro capi tecnici, aspetto che manca a quasi tutti gli altri produttori che vendono in Italia. Controllate la nostra inchiesta a questoquesto link se volete maggiori informazioni a riguardo. Paura per le vostre tasche? Arlen Ness assicura qualità e certificazione a prezzi competitivi, in molti casi più bassi della concorrenza non certificata. (altro…)