Stop incidenti, a Torino flash mob sulla sicurezza

Il 31 maggio prossimo, la città di Torino sarà teatro dell' evento che punta a richiamare l'attenzione sulle vittime delle due ruote. Appuntamento in via Roma.

l prossimo 31 maggio via Roma sarà invasa da un migliaio di persone, tutte aderenti al flash mob organizzato dall'associazione Tre Merli Sotto Shock e da Panathlon Club Torino. (altro…)

Guida contromano: il Corpo Forestale da il “buon esempio” ai motociclisti

Predicare bene e razzolare male. Prassi che accomuna molti nel Bel Paese. Ma quando a "razzolare" sono gli integerrimi tutori dell'ordine, vessatori di tanti malcapitati centauri...  Il "contrappasso dantesco", è quella legge non scritta, che colpisce i rei mediante il contrario della loro colpa. In pratica, chi provoca un danno, quel danno gli si ritorce contro. (altro…)

Autostrade: arrivano nuovi aumenti

Dal 12 aprile i consumatori subiranno ulteriori rincari del pedaggio autostradale. Gli aumenti oscilleranno dallo 0,07% al 3,8%, in base all’ente che gestisce la tratta. L’incremento dei pedaggi autostradali, sospeso a gennaio 2013, è stato sbloccato e riguarda le tratte gestite dalle concessionarie Brescia-Verona-Vicenza-Padova, SATAP A4 e SATAP A21, Autostrade per l'Italia, ATIVA e Milano-Serravalle e SAT. (altro…)

Helmets Motoclub – Quelli che hanno un’idea fissa in testa!

Il loro simbolo: un casco, l’idea : possiamo cambiare le cattive abitudini. Abbiamo il piacere di segnalarvi la nascita di Helmets Motoclub, un club “particolare” che nasce dalla passione di un gruppo di Amici amanti delle moto contraddistinti da una spiccata attenzione per la sicurezza stradale.

La loro peculiarità è lo stile innovativo e prettamente anti-perdita di tempo. Non creano millemila forum online che poi non possono seguire e mantenere, mirano all'attenzione delle persone catturandola con stile. Nessuna raccomandazione bacchettona: ai ragazzi il casco va consigliato tra un'ombrellina e un la citazione di un film. In questo stile ci riconosciamo un po': consigli dei motociclisti esperti nei confronti dei principianti. Una sorta di istinto paterno innato di noi popolo delle 2 ruote. Favorire la comunicazione (anche) dal basso e sul territorio; proprio lì dove le grandi associazioni, ormai stanche e pesanti, non possono/vogliono più arrivare. Linguaggio diretto e divertimento. Il casco serve a restare vivi per divertirsi, da morti non ci si diverte più.

“Può sembrare una goccia nel mare, ma il mare è fatto di gocce” (altro…)