Articoli con il tag Bambini in moto

Caschi da moto/sci per bambini che crescono assieme a loro: Flash Kids di Project

Caschi per bambini a doppia omologazione, si possono usare sulle motociclette o per sciare. La speciale imbottitura consente di adattare il casco alla crescita del bambino. Attenzione però: sono disponibili solo in versione “jet”. Prezzo al pubblico di circa 140,00 euro.

Colori accattivanti, disegni, comodità e versatilità sono i fattori che meglio contraddistinguono la serie di caschi “Flash Kids” di Project. Sono stati creati pensando ai gusti dei bambini e alle tasche dei genitori. La loro principale qualità è quella di essere polivalenti. La doppia omologazione garantisce, infatti, di poterli utilizzare anche come caschi per sciare. Ricordiamo che fino a 14 anni di età il casco è obbligatorio anche sulle piste da sci. Tutti i caschi della serie sono realizzati in (altro…)

Abbigliamento moto per bambini: Novità iXS a EICMA 2010

E' da poco terminato EICMA, il Salone del Ciclo e del Motociclo che quest'anno celebra la sua 68° edizione. Noi non potevamo certo mancare, passando in rassegna tutte le novità presentate, ovviamente con un occhio di riguardo alla Sicurezza! Motivo per cui abbiamo visitato tutte le aziende presenti in questa edizione, stabilendo con molte di queste un contatto diretto, sia per analizzare al meglio le loro proposte sia nella speranza di future collaborazioni volte a beneficio di un costante miglioramento degli standard di sicurezza necessari a tutti noi bikers. Tra queste aziende possiamo menzionare la iXS. (altro…)

In moto in città si muore come stupidi

Durante la presentazione del libriccino “La famiglia in moto” sul trasporto dei bambini in motocicletta (di cui vi abbiamo parlato qui) sono emersi anche alcuni dati interessanti sul lavoro delle Forze dell’Ordine e della Polizia locale. La loro missione è sia quella di prevenire gli incidenti sia quella di prestare soccorso nel momento in cui questi, purtroppo, si verificano. Tra i relatori, erano presenti Elisabetta Mancini (Vice Questore Aggiunto della Polizia di Stato e responsabile delle campagne di sicurezza stradale), Antonio Barbato (direttore della Scuola di Formazione della Polizia locale di Milano), Filippo Aragona (Guardia di Finanza, insignito di un importante riconoscimento per atti di coraggio nel soccorso in gravi incidenti stradali a rischio della propria vita) e l’avvocato Domenico Musicco (Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada). (altro…)

La Famiglia in moto, 66 pagine per (in)formare

MILANO - Martedì 14 settembre.  Nella sede del Consiglio di Zona 9 di Milano è stato presentato il libretto “La famiglia in moto. Come trasportare i bambini in moto in sicurezza”, destinato ai baby-passeggeri delle classi terza, quarta e quinta elementare e ai loro genitori. Il volumetto verrà distribuito nelle scuole del Consiglio di Zona 9 e negli oratori milanesi durante gli eventi “Motoratorio”. L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio di: Ministero della Gioventù, Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, Ministero dell’Interno, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Polizia di Stato, Provincia di Milano, Consiglio di Zona 9 (Milano), Polizia locale di Milano, Federazione Motociclistica Italiana e Fondazione Oratori Milanesi. A presentare l’evento: Roberto Rasia Dal Polo Il dato di partenza è allarmante: in Italia, ogni anno, 130 bambini muoiono per le conseguenze di incidenti stradali e 11.000 sono i feriti – con conseguenze anche permanenti – nella fascia d’età compresa tra O e 14 anni (dati ISTAT). Giovanna Guiso, giornalista e ideatrice del progetto, ritiene che la causa principale di un numero così alto di vittime sia dovuta all’inesperienza o all’incuria dei genitori, che trasportano i propri figli in maniera inadeguata (non utilizzo dei seggiolini in auto[1]; mancato utilizzo di protezioni adeguate al bambino[2], trasporto dei piccoli passeggeri sulla pedana degli scooter, trasporto di bambini di età inferiore ai cinque anni, manovre azzardate per evitare il traffico, piccolini che viaggiano masticando chewing-gum o caramelle o indossando lo zainetto sulle spalle durante il tragitto casa-scuola-casa, ...)[2]. (altro…)

Ecco perché il seggiolino per i bambini in moto è pericoloso

Quando il trasporto è difficoltoso, l’unica soluzione accettabile è non trasportarli. Abbiamo già ampiamente discusso sull’eventuale utilità e l’effettiva pericolosità del seggiolino sulle motociclette per trasportare i bambini. (Trovate le informazioni qui e qui). Non si tratta di un giudizio definitivo, poiché non sono mai stati resi noti i parametri reali di questo tipo di accessori. Tuttavia le problematiche che affrontiamo sono facilmente immaginabili. Il “consiglio per i legislatori” di solito lo scriviamo alla fine, questa volta però ci preme scriverlo all’inizio e a parte: i bambini troppo piccoli non devono essere trasportati in moto! Se, poi, vogliamo fare un servizio alla comunità dobbiamo obbligare i conducenti a seguire un corso che li porti a conoscenza di quali sono i rischi e quali le tecniche migliori per evitarli. In ogni caso andiamo subito al sodo:
  • Perché può essere pericoloso?

Ci sono vari fattori che rendono rischioso l’uso di seggiolini sulle motociclette. Facciamo una lista ordinata e chiara: **Attenzione: se credi di poter aggiungere un elemento alla lista commenta l’articolo!**
  1. Il primo pesantissimo e potenzialmente mortale ostacolo da cui difendersi in caso di caduta è la moto stessa. Sia dal punto di vista del peso, sia per il rallentamento della corsa. La moto è più pesante e solitamente – anche in una banale scivolata – si ferma molto al di là di quanto spazio non percorra il pilota da solo. Ovviamente si parla di ruzzolare sull’asfalto. In questi casi ogni singolo centimetro di sfregamento a terra evitato è di vitale importanza. Il seggiolino potrebbe “vincolare” il bambino alla moto. Ricordiamo a tutti che le motociclette, durante gli incidenti, spesso finiscono giù dalle scarpate, sotto i guard-rail, sotto i SUV, sotto i camion, contro i pali, contro le auto in sosta. Il seggiolino rischia di vincolare il bambino alla moto, anche se sprovvisto di imbracature. Le conseguenze di ciò sarebbero ancor più terribili della stessa caduta. (altro…)

Codice della Strada 2010, le novità per le moto

Facciamo il punto della situazione in modo chiaro e semplice. Una lista delle modifiche e delle norme più importanti cui è stata messa mano dagli ultimi lavori del parlamento. Il nostro elenco arriva in ritardo di qualche giorno rispetto alla tipica massa mediatica, tuttavia ne è valsa la pena. In giro per la rete sono rimbalzate per giorni notizie imprecise o addirittura false.
  • Eliminato il limite di velocità di 60 Km/h durante il trasporto di bambini fino a 12 anni. Vi ricordiamo, inoltre, che è comunque vietato trasportare bambini di età inferiore a 5 anni. L’eliminazione di questo limite non ci piace, ma proprio per niente. Il viaggiare a max 60 Km/h era un po’ confusionale, ma fondamentalmente corretto. Il rischio aumenta esponenzialmente con la velocità e i bambini non possiedono una corretta percezione del rischio.
  • Niente più seggiolino per i bambini in moto. Cancellata la norma che prevedeva l’uso di seggiolini per il trasporto di bambini fino ai 12 anni di età. Ottima idea, visto che abbiamo sempre avuto decisamente troppi dubbi sull’effettiva utilità di questi seggiolini e sulla loro eventuale pericolosità. Oltretutto non erano chiare le caratteristiche tecniche dei dispositivi in questione. Inoltre la confusione che si sarebbe creata attorno alla faccenda – visti i tempi strettissimi per dotarsi delle attrezzature necessarie- avrebbe certamente mandato in tilt il popolo.
  • Alcool e Droghe. Raddoppiate tutte le pene per chi provoca incidenti dopo aver fatto uso di alcool o droghe. Divieto assoluto di bere per chi ha meno di 21 anni oppure meno di 3 anni di patente. Divieto assoluto di fare uso di qualsiasi sostanza alcolica o stupefacente anche per i conducenti di mezzi atti al trasporto di persone o cose per motivi professionali.
  • Obbligo di lenti anche per la guida di motocicli e microcar. Arriva l'obbligo di usare le lenti anche per i possessori del "certificato di idoneità alla guida dei ciclomotori" nonché il famoso "patentino".
  • Multe più pesanti per chi vende ciclomotori truccati. Multe anche per chi li modifica per farli correre più velocemente. Da 78,00 a 311,00 1.000 a 4.000 euro per i fabbricanti o distributori; da 779,00 a 3.119,00 euro per chi apporta le modifiche. Chi circola con un motorino truccato viene sanzionato con  una multa da 389,00 a 1.559,00 euro (contro i 38,00 – 55,00 precedenti). (altro…)

Bambini in moto, una guida su come trasportarli in tutta sicurezza

La legge in merito appare piuttosto lacunosa. L’articolo 170 del Codice della Strada prevede solo che il passeggero-bambino debba avere un’età non inferiore ai 5 anni e che arrivi a toccare le pedane con i piedi. Recentemente è stata paventata anche l’ambigua idea dell’obbligatorietà di utilizzare un seggiolino addirittura fino ai 12 anni del passeggero. (clicca qui per vedere il servizio di Striscia la notizia) Un po’ vaga come norma... e temo che sarebbe anche peggio se tentassero di migliorarla, poiché ritengo che solo un folto gruppo di motociclisti coscienziosi, di esperienza e di buon senso possa tentare di immaginare quale possa essere il sistema per trasportare in sicurezza i bambini in motocicletta. Dal mio punto di vista la soluzione sarebbe semplicissima: se possibile, evitare di scarrozzare i bambini in moto/scooter. Sì, hai letto bene: “evitare”. I motivi sono veramente tantissimi e svariati. Di seguito tenterò di spiegare i più importanti. Innanzi tutto, dobbiamo conoscere quali sono le insidie comuni che il viaggio con un passeggero comporta. A parte per quanto riguarda il peso, tutto quanto scritto nell’articolo “viaggiare in due in tutta sicurezza” è assolutamente valido anche per il trasporto di un bambino. (altro…)