Campagne Sicurezza Stradale: Contributi del Ministero per la Gioventù – assegnati a…?

Il nostro portale, SicurAUTO.it, si era da subito occupato dello scandalo dell'assegnazione dei Fondi. Ecco gli articoli in cui si parla della faccenda: http://www.sicurauto.it/news/il-ministero-finanzia-la-sicurezza-stradale-ma-i-soldi-finiscono-ai-ricchi.html http://www.sicurauto.it/news/sicurezza-stradale-45-milioni-di-euro-a-poteri-forti-ed-amici.html Dal blog di Motonline (http://www.motonline.com/normative/articolo.cfm?codice=262102) riportiamo il seguente articolo, che contribuiamo volentieri a diffondere ulteriormente. Si fa' chiarezza sui destinatari e sugli esclusi, parlando di un ricorso presentato ufficialmente al Presidente della Repubblica.
  • Sicurezza Stradale:                                                               ricorso a Napolitano

di Riccardo Matesic
La battaglia al Ministero della Gioventù che ha distribuito 4.5 milioni di euro non si placa: la Fondazione Guccione si è rivolta al Presidente della Repubblica. Noi intanto abbiamo cercato le associazioni aggiudicatarie...
La Fondazione Luigi Guccione ha presentato un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, per bloccare l'assegnazione dei contributi del Ministero della Gioventù alle 16 associazioni aggiudicatarie del bando sulla sicurezza stradale. Della vicenda, lo ricorderete, ci eravamo occupati meno di un mese fa, dandovi conto del ricorso presentato dalla Onlus calabrese alla Procura di Cosenza. Nella stessa occasione avevamo sintetizzato l'intervento scritto che ci era stato fatto pervenire dallo stesso dicastero. Giuseppe Guccione e l'avvocato Lo Mastro
  • Oggi lo scontro si inasprisce una volta di più, con il coinvolgimento ufficiale del Capo dello Stato e con l'udienza dal giudice prevista per i prossimi giorni.
Il Ministero della Gioventù ha rifiutato la notifica del ricorso, probabilmente perché ha ritenuto errato l'indirizzo. E Guccione attacca anche su questo, sventolando una ricevuta di ritorno di una raccomandata precedentemente spedita al medesimo indirizzo e timbrata dal Ministero. Porterà anche quella al giudice. Insomma, è guerra aperta, anche nei confronti di alcune delle associazioni aggiudicatarie dei contributi, espressamente chiamate in causa nella conferenza. E si sveglia la politica. In sala si è affacciato anche l'on. Antonio Borghesi, dell'Italia dei Valori, che ha promesso di presentare al più presto un'interrogazione parlamentare sull'argomento.
  • Sono sette le motivazioni su cui poggia il ricorso (ne abbiamo avuto copia in e-mail), preparato dall'Avv. Giuseppe Lo Mastro. Sinteticamente: (altro…)