Ostacoli fissi: assassini alle Olimpiadi e sulla strada

Negli ultimi giorni ho avuto modo, a più riprese, di parlare ancora una volta di sicurezza stradale e di farlo, in particolare, con Marco Guidarini, Presidente dell'Associazione Motociclisti Incolumi. L’argomento è stato ripreso, come era facile intendere,  dai vari blogger, dalle testate e dai forum in internet, risorsa, quest’ultima, sempre più preziosa in quanto vero crogiolo di differenti idee ed esperienze più disparate. L’incidente dello slittinista defunto a seguito dello stesso impatto ha spinto molti a riflettere ancora una volta sulla velocità, sulle piste, sugli sport pericolosi. Ma quanti sono stati spinti a riflettere davvero sul concetto di sicurezza attiva, passiva ? Riporto qui di seguito una lettera che Guidarini scrive cercando di fare leva sulla coscienza popolare: la lettera non ha altra pretesa se non quella di lasciar pensare. Il retrogusto è l’amaro che può lasciare sul palato una tragedia taciuta, un silenzio,  fatta eccezione per i filmati a nastro che le tv hanno mostrato: perché non parlare dei precedenti? Perché non accusare chi ha progettato la pista, chi non sapeva, colpevolmente? Trincerati dietro il numero di ascoltatori o di lettori la maggior parte dei giornalisti ha preferito non riflettere, riportare, fra l’altro anche a mezza bocca, sommariamente, quanto successo. Buona lettura quindi. Attendendo commenti sinceri, Massimo Soldini (altro…)