Articoli con il tag codice della strada

Codice della Strada, ciclomotori e motocicli in corsia riservata

Dopo l'approvazione della Camera si aspetta il verdetto del Senato, e tra un anno la nuova riforma potrà (finalmente ) vedere la luce. Sparita la norma dei 125 in autostrada

Approvato in questi giorni dalla Camera, il nuove Codice della Strada, sul quale si lavora ormai da tempo, ora aproda nel suo iter al Senato. Questo , qualora arrivasse l'ulteriore via libera, porteà alla messa in opera delle nuove norme sulla circolazione stradale a partire dal 2017. Tra la novità sul fronte delle due ruote arriva finalmente la possibilità per ciclomotori e motocicli dell'accesso alle corsie preferenziali. (altro…)

Codice della strada: autostrada e tangenziali anche ai 125

Nel testo unificato della legge delega che riformerà il CdS, anche i 125 in autostrada, e strutture con occhio di riguardo ai motociclisti.

Nella seduta della Commissione Trasporti della Camera, del 22 luglio, è stato approvato il pacchetto di norme che sarà l'ossatura del futuro codice della strada. Tra le proposte, che rappresentano una vittoria per tutto il popolo degli utenti delle due ruote, norme più attente nella realizzazione di infrastrutture che tengano conto delle esigenze dei motociclisti e, svolta epocale, l'apertura di autostrade e tangenziali anche ai 125, purchè guidati da maggiorenni. (altro…)

Obbligo pneumatici da neve. Sesti: “Non sono esclusi i motoveicoli”. La FMI impegnata sul problema

Impegno preciso quella della FMI, sulla questione che riguarda l'obbligo di pneumatici da neve (o catene) anche per i motoveicoli.

Una incongruenza quella scritta sul Codice della Strada che mette in seria difficoltà chi fa uso della moto nel periodo invernale. Infatti, da quanto si evince dall' art.6. comma 4, lettera E, gli enti proprietari delle strade sono autorizzati a emanare ordinanze che prescrivano la dotazione di pneumatici invernali ai veicoli. Il problema sta nel fatto che l'obbligo riguarda, appunto, i "veicoli", e di fatto in questa categoria rientrano anche moto, velocipedi e veicoli a trazione animale. (altro…)

Aria di vacanze e… nuovi autovelox. Arriva Vergilius

Introdotto il nuovo sistema per il controllo della velocità. Vergilius entra in funzione sulle strade statali.

Il principio di funzionamento è simile al sistema "Tutor", introdotto ormai da qualche anno sulle autostrade. Vergilius calcola la velocità media lungo un tratto delimitato da due telecamere. A differenza del "Tutor" però, la rilevazione avverrebbe senza l'ausilio di sensori annegati nel manto stradale. Le informazioni su cui si basa il rilevamento sono legate all'ingombro del veicolo ed al numero di targa. (altro…)

Sicurezza in moto.La FMI contro le moto non a norma…nell’enduro.

La FMI prende posizione verso i motociclisti impegnati in gare di enduro, sarebbe auspicabile una presa di posizione anche verso i normali utenti della strada.

La Federazione Motociclistica Italiana prende posizione (giustamente) verso quei concorrenti che praticano la disciplina dell’enduro, senza però rispettare le specifiche inerenti a questa specialità. Una moto da enduro, differentemente dalla cugina da cross, ha l’obbligo di avere determinate dotazioni di bordo in tutto e per tutto conformi al codice stradale. Parliamo di targa luci, stop, specchietti ben visibili e funzionanti . (altro…)

Casco in testa per il ritorno a scuola. Le amministrazioni aumentano i controlli

In coincidenza con  il nuovo anno scolastico, si ripresenta come ogni anno il problema  dei tantissimi ragazzi che sono soliti recarsi a scuola in motorino o in scooter non indossando il casco.

Per questo motivo le amministrazioni comunali insieme alla polizia municipale, stanno cercando di arginare il problema, intensificando i controlli davanti alle scuole. Un comune come quello di Marsala ha deciso di adottare la linea dura, ed il primo a dare l'esempio è proprio il suo sindaco: “L’inizio dell’anno scolastico significa anche un uso più intenso della moto da parte dei giovani. Per la loro sicurezza - ma anche per la serenità delle loro famiglie - ho chiesto alla Polizia municipale di intensificare i controlli sull’uso del casco. Un’attività preventiva e repressiva, che vuole scongiurare la guida senza questa necessaria e obbligatoria, protezione”. La novità è che adesso la battaglia contro chi non usa il casco si farà a colpi di videocamera. (altro…)

Ecco perché il seggiolino per i bambini in moto è pericoloso

Quando il trasporto è difficoltoso, l’unica soluzione accettabile è non trasportarli. Abbiamo già ampiamente discusso sull’eventuale utilità e l’effettiva pericolosità del seggiolino sulle motociclette per trasportare i bambini. (Trovate le informazioni qui e qui). Non si tratta di un giudizio definitivo, poiché non sono mai stati resi noti i parametri reali di questo tipo di accessori. Tuttavia le problematiche che affrontiamo sono facilmente immaginabili. Il “consiglio per i legislatori” di solito lo scriviamo alla fine, questa volta però ci preme scriverlo all’inizio e a parte: i bambini troppo piccoli non devono essere trasportati in moto! Se, poi, vogliamo fare un servizio alla comunità dobbiamo obbligare i conducenti a seguire un corso che li porti a conoscenza di quali sono i rischi e quali le tecniche migliori per evitarli. In ogni caso andiamo subito al sodo:
  • Perché può essere pericoloso?

Ci sono vari fattori che rendono rischioso l’uso di seggiolini sulle motociclette. Facciamo una lista ordinata e chiara: **Attenzione: se credi di poter aggiungere un elemento alla lista commenta l’articolo!**
  1. Il primo pesantissimo e potenzialmente mortale ostacolo da cui difendersi in caso di caduta è la moto stessa. Sia dal punto di vista del peso, sia per il rallentamento della corsa. La moto è più pesante e solitamente – anche in una banale scivolata – si ferma molto al di là di quanto spazio non percorra il pilota da solo. Ovviamente si parla di ruzzolare sull’asfalto. In questi casi ogni singolo centimetro di sfregamento a terra evitato è di vitale importanza. Il seggiolino potrebbe “vincolare” il bambino alla moto. Ricordiamo a tutti che le motociclette, durante gli incidenti, spesso finiscono giù dalle scarpate, sotto i guard-rail, sotto i SUV, sotto i camion, contro i pali, contro le auto in sosta. Il seggiolino rischia di vincolare il bambino alla moto, anche se sprovvisto di imbracature. Le conseguenze di ciò sarebbero ancor più terribili della stessa caduta. (altro…)

Targa inclinata? Moto ferma 3 mesi

  • Moto intestata a un parente? Non importa

L’inasprimento del codice della strada colpisce anche i più furbi. Prima, infatti, la sanzione consisteva esclusivamente in una multa di 78 euro. Ora invece chi inclina la targa per sfuggire agli autovelox viene punito con il fermo amministrativo della moto per tre mesi. Il fermo amministrativo non è uguale alla confisca. Nel casco della confisca, per farsi restituire la motocicletta basta che il proprietario sia una persona diversa da chi ha commesso l’infrazione (in questo caso, da chi semplicemente era alla guida). Il fermo amministrativo, invece, viene applicato in ogni caso, a meno che la moto non sia stata rubata, con tanto di denuncia alle forze dell’ordine. In caso la moto sia stata “sottratta” da un familiare, bisogna provare che ciò sia avvenuto a insaputa dell’intestatario del motoveicolo. (altro…)

Codice della Strada 2010, le novità per le moto

Facciamo il punto della situazione in modo chiaro e semplice. Una lista delle modifiche e delle norme più importanti cui è stata messa mano dagli ultimi lavori del parlamento. Il nostro elenco arriva in ritardo di qualche giorno rispetto alla tipica massa mediatica, tuttavia ne è valsa la pena. In giro per la rete sono rimbalzate per giorni notizie imprecise o addirittura false.
  • Eliminato il limite di velocità di 60 Km/h durante il trasporto di bambini fino a 12 anni. Vi ricordiamo, inoltre, che è comunque vietato trasportare bambini di età inferiore a 5 anni. L’eliminazione di questo limite non ci piace, ma proprio per niente. Il viaggiare a max 60 Km/h era un po’ confusionale, ma fondamentalmente corretto. Il rischio aumenta esponenzialmente con la velocità e i bambini non possiedono una corretta percezione del rischio.
  • Niente più seggiolino per i bambini in moto. Cancellata la norma che prevedeva l’uso di seggiolini per il trasporto di bambini fino ai 12 anni di età. Ottima idea, visto che abbiamo sempre avuto decisamente troppi dubbi sull’effettiva utilità di questi seggiolini e sulla loro eventuale pericolosità. Oltretutto non erano chiare le caratteristiche tecniche dei dispositivi in questione. Inoltre la confusione che si sarebbe creata attorno alla faccenda – visti i tempi strettissimi per dotarsi delle attrezzature necessarie- avrebbe certamente mandato in tilt il popolo.
  • Alcool e Droghe. Raddoppiate tutte le pene per chi provoca incidenti dopo aver fatto uso di alcool o droghe. Divieto assoluto di bere per chi ha meno di 21 anni oppure meno di 3 anni di patente. Divieto assoluto di fare uso di qualsiasi sostanza alcolica o stupefacente anche per i conducenti di mezzi atti al trasporto di persone o cose per motivi professionali.
  • Obbligo di lenti anche per la guida di motocicli e microcar. Arriva l'obbligo di usare le lenti anche per i possessori del "certificato di idoneità alla guida dei ciclomotori" nonché il famoso "patentino".
  • Multe più pesanti per chi vende ciclomotori truccati. Multe anche per chi li modifica per farli correre più velocemente. Da 78,00 a 311,00 1.000 a 4.000 euro per i fabbricanti o distributori; da 779,00 a 3.119,00 euro per chi apporta le modifiche. Chi circola con un motorino truccato viene sanzionato con  una multa da 389,00 a 1.559,00 euro (contro i 38,00 – 55,00 precedenti). (altro…)

Casco elettronico approvato in via sperimentale

Blocca il motore se non indossato correttamente e chiama i soccorsi in caso d’incidente. In attesa di pubblicare un elenco chiaro e completo delle modifiche introdotte nel codice della strada e che riguardano noi motociclisti (leggi qui per il resto), ci affacciamo sull’art. 49 del DDL che introduce il “casco protettivo elettronico”. La richiesta arriva proprio da alcuni lettori che, come al solito, dopo essersi imbattuti in descrizioni criptiche o copincollate, tornano qui nella speranza di apprendere la notizia in moto comprensibile :) Il sistema in pratica è descritto nel sottotitolo di quest’articolo: “Il casco elettronico, se non indossato o non correttamente allacciato, blocca l’avviamento del motore della moto”. Il dubbio più grande riguarda l’eventuale violazione della privacy dovuta al fatto che questo dispositivo dovrebbe** essere in grado di rilevare la posizione geografica del motociclista e le eventuali condizioni di emergenza al fine di contattare i soccorsi. (altro…)
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