Articoli con il tag codice della strada

In Val di Susa cavi killer contro i motociclisti

Nel mentre delle pulizie di primavera dei boschi, i volontari hanno trovato cavi di acciaio tesi tra gli alberi ad altezza uomo

La scoperta da parte dei volontari dell’Aib ha evitato una possibile tragedia in val di Susa: trappole piazzate da criminali per fermare (o uccidere) ciclisti ed enduristi. (altro…)

L’europa richiede controlli straordinari sulle vostre moto

Le conseguenze dello scandalo Dieselgate colpiscono anche il mondo delle moto

Il ministero dei trasporti ha stilato una campionatura di più di 550 mezzi tra moto e scooter per controllare rumore, emissioni e prestazioni. (altro…)

Certificazione capi d’abbigliamento e protezioni per moto: quali novità ci aspettano

Va in pensione ad aprile la vecchia normativa per far posto alle più “giovani”!

Dal prossimo 21 aprile entrerà in vigore il nuovo regolamento UE 2016/425 che impone ai produttori di capi d’abbigliamento per moto l’obbligo di certificare i loro prodotti. Ciò si sostanzia nel controllare l’esito dei numerosi e rigidi test e dichiarare il loro livello di protezione. Una rivoluzione sta per investire tutto il settore dell’abbigliamento da moto. Ma come siamo arrivati fin qui? (altro…)

Codice della Strada, ciclomotori e motocicli in corsia riservata

Dopo l'approvazione della Camera si aspetta il verdetto del Senato, e tra un anno la nuova riforma potrà (finalmente ) vedere la luce. Sparita la norma dei 125 in autostrada

Approvato in questi giorni dalla Camera, il nuove Codice della Strada, sul quale si lavora ormai da tempo, ora aproda nel suo iter al Senato. Questo , qualora arrivasse l'ulteriore via libera, porteà alla messa in opera delle nuove norme sulla circolazione stradale a partire dal 2017. Tra la novità sul fronte delle due ruote arriva finalmente la possibilità per ciclomotori e motocicli dell'accesso alle corsie preferenziali. (altro…)

Codice della strada: autostrada e tangenziali anche ai 125

Nel testo unificato della legge delega che riformerà il CdS, anche i 125 in autostrada, e strutture con occhio di riguardo ai motociclisti.

Nella seduta della Commissione Trasporti della Camera, del 22 luglio, è stato approvato il pacchetto di norme che sarà l'ossatura del futuro codice della strada. Tra le proposte, che rappresentano una vittoria per tutto il popolo degli utenti delle due ruote, norme più attente nella realizzazione di infrastrutture che tengano conto delle esigenze dei motociclisti e, svolta epocale, l'apertura di autostrade e tangenziali anche ai 125, purchè guidati da maggiorenni. (altro…)

Obbligo pneumatici da neve. Sesti: “Non sono esclusi i motoveicoli”. La FMI impegnata sul problema

Impegno preciso quella della FMI, sulla questione che riguarda l'obbligo di pneumatici da neve (o catene) anche per i motoveicoli.

Una incongruenza quella scritta sul Codice della Strada che mette in seria difficoltà chi fa uso della moto nel periodo invernale. Infatti, da quanto si evince dall' art.6. comma 4, lettera E, gli enti proprietari delle strade sono autorizzati a emanare ordinanze che prescrivano la dotazione di pneumatici invernali ai veicoli. Il problema sta nel fatto che l'obbligo riguarda, appunto, i "veicoli", e di fatto in questa categoria rientrano anche moto, velocipedi e veicoli a trazione animale. (altro…)

Aria di vacanze e… nuovi autovelox. Arriva Vergilius

Introdotto il nuovo sistema per il controllo della velocità. Vergilius entra in funzione sulle strade statali.

Il principio di funzionamento è simile al sistema "Tutor", introdotto ormai da qualche anno sulle autostrade. Vergilius calcola la velocità media lungo un tratto delimitato da due telecamere. A differenza del "Tutor" però, la rilevazione avverrebbe senza l'ausilio di sensori annegati nel manto stradale. Le informazioni su cui si basa il rilevamento sono legate all'ingombro del veicolo ed al numero di targa. (altro…)

Sicurezza in moto.La FMI contro le moto non a norma…nell’enduro.

La FMI prende posizione verso i motociclisti impegnati in gare di enduro, sarebbe auspicabile una presa di posizione anche verso i normali utenti della strada.

La Federazione Motociclistica Italiana prende posizione (giustamente) verso quei concorrenti che praticano la disciplina dell’enduro, senza però rispettare le specifiche inerenti a questa specialità. Una moto da enduro, differentemente dalla cugina da cross, ha l’obbligo di avere determinate dotazioni di bordo in tutto e per tutto conformi al codice stradale. Parliamo di targa luci, stop, specchietti ben visibili e funzionanti . (altro…)

Casco in testa per il ritorno a scuola. Le amministrazioni aumentano i controlli

In coincidenza con  il nuovo anno scolastico, si ripresenta come ogni anno il problema  dei tantissimi ragazzi che sono soliti recarsi a scuola in motorino o in scooter non indossando il casco.

Per questo motivo le amministrazioni comunali insieme alla polizia municipale, stanno cercando di arginare il problema, intensificando i controlli davanti alle scuole. Un comune come quello di Marsala ha deciso di adottare la linea dura, ed il primo a dare l'esempio è proprio il suo sindaco: “L’inizio dell’anno scolastico significa anche un uso più intenso della moto da parte dei giovani. Per la loro sicurezza - ma anche per la serenità delle loro famiglie - ho chiesto alla Polizia municipale di intensificare i controlli sull’uso del casco. Un’attività preventiva e repressiva, che vuole scongiurare la guida senza questa necessaria e obbligatoria, protezione”. La novità è che adesso la battaglia contro chi non usa il casco si farà a colpi di videocamera. (altro…)

Ecco perché il seggiolino per i bambini in moto è pericoloso

Quando il trasporto è difficoltoso, l’unica soluzione accettabile è non trasportarli. Abbiamo già ampiamente discusso sull’eventuale utilità e l’effettiva pericolosità del seggiolino sulle motociclette per trasportare i bambini. (Trovate le informazioni qui e qui). Non si tratta di un giudizio definitivo, poiché non sono mai stati resi noti i parametri reali di questo tipo di accessori. Tuttavia le problematiche che affrontiamo sono facilmente immaginabili. Il “consiglio per i legislatori” di solito lo scriviamo alla fine, questa volta però ci preme scriverlo all’inizio e a parte: i bambini troppo piccoli non devono essere trasportati in moto! Se, poi, vogliamo fare un servizio alla comunità dobbiamo obbligare i conducenti a seguire un corso che li porti a conoscenza di quali sono i rischi e quali le tecniche migliori per evitarli. In ogni caso andiamo subito al sodo:
  • Perché può essere pericoloso?

Ci sono vari fattori che rendono rischioso l’uso di seggiolini sulle motociclette. Facciamo una lista ordinata e chiara: **Attenzione: se credi di poter aggiungere un elemento alla lista commenta l’articolo!**
  1. Il primo pesantissimo e potenzialmente mortale ostacolo da cui difendersi in caso di caduta è la moto stessa. Sia dal punto di vista del peso, sia per il rallentamento della corsa. La moto è più pesante e solitamente – anche in una banale scivolata – si ferma molto al di là di quanto spazio non percorra il pilota da solo. Ovviamente si parla di ruzzolare sull’asfalto. In questi casi ogni singolo centimetro di sfregamento a terra evitato è di vitale importanza. Il seggiolino potrebbe “vincolare” il bambino alla moto. Ricordiamo a tutti che le motociclette, durante gli incidenti, spesso finiscono giù dalle scarpate, sotto i guard-rail, sotto i SUV, sotto i camion, contro i pali, contro le auto in sosta. Il seggiolino rischia di vincolare il bambino alla moto, anche se sprovvisto di imbracature. Le conseguenze di ciò sarebbero ancor più terribili della stessa caduta. (altro…)
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