Sicurezza in moto: in Spagna si testa l’eCall per le due ruote

Installato su 10 moto, il sistema e chiama automaticamente il pronto soccorso in caso di incidente. Fino a 60,  i minuti risparmiati.

Questo dispositivo, già presente in alcune auto di alta gamma, accelera l'arrivo dei servizi di pronto soccorso, effettuando automaticamente la chiamata in caso di incidente. In questo caso, si stima che, si potrebbero ridurrà di circa 60 minuti i tempi dall'avvenuto incidente all'arrivo dei primi soccorsi.   (altro…)

Ride the Safety. Bosch spiega l’importanza dell’ABS

Ride the Safety è un nuovo progetto varato da Bosch per l'informazione sull'importanza dei sistemi ABS per moto.

Il cuore dell'iniziativa dell'azienda tedesca è rappresentato dalla volontà di informare e sensibilizzare gli utenti sui vantaggi nell'avere un sistema ABS installato a bordo. (altro…)

Commissione UE: moto oggi più sicure e pulite, ma non basta. ABS di serie oltre i 50cc

E' questo il contenuto del rapporto dell'eurodeputato Wim van De Camp, approvato all'unanimità dalla commissione del mercato interno.

Ad oggi le moto rappresentano il 2% del parco circolante totale in europa, ma sono all'origine del 16% delle vittime per incidenti stradali. Sono senza dubbio migliorate sotto l'aspetto delle emissioni inquinanti, tanto da essere un vero deterrente per lo smog cittadino, grazie ai ridotti tempi di percorrenza ed alla facilità di trovare parcheggio. (altro…)

Minicar: la UE non tutela il consumatore

E' allo studio presso il parlamento europeo una nuova direttiva che riguarda l'omologazione dei motocicli. Nella direttiva si fa riferimento alle "minicar", ma come spesso avviene, poco ci si preoccupa di come alcune norme possono essere recepite della comunità.

Nella bozza di Bruxelles ciò che desta perplessita è la dicitura “minicar”, con cui vengono definiti i cosidetti quadricli leggeri. Questo è, a nostro giudizio, un dettaglio di non poco conto in quanto si rischia di rafforzare il concetto che questi veicoli siano assimilabili a delle vere e proprie piccole automobili, con tutto ciò che ne comporta nella percezione della gente che è portata a vederle come mezzi capaci di garantire standard di sicurezza paragonabili, o quasi, a quelli delle normali vetture. La stessa riflessione è stata fatta nei giorni scorsi dal nostro amico giornalista del Sole 24 Ore Maurizio Caprino che ci ha segnalato l'inquietante novità. (altro…)

Commissione UE: moto più sicure e airbag obbligatorio

Motociclette “anti-manomissione” con ABS di serie. I motociclisti indossino l’airbag È uscito da poco il 4° Piano d'Azione sulla Sicurezza Stradale della Commissione Europea. L’argomento principale sono gli incidenti stradali, in particolare quelli mortali. L’obiettivo è ridurli di un ulteriore 50% rispetto ai precedenti propositi. Tra le principali cause degli incidenti vengono citate: lo stato d’ebbrezza e la velocità. Noi siamo convintissimi invece che le condizioni delle infrastrutture e della segnaletica sia ancora più importante. Non dimentichiamo nemmeno la spericolatezza e le distrazioni alla guida. Spericolati alcuni motociclisti, Sì, ma troppo distratti alcuni automobilisti. La maggior parte degli incidenti che vede coinvolte automobili e motociclette riguarda il diritto di precedenza. Non c’è bisogno di spiegare chi si fa male in questi casi, vero? Purtroppo quando si parla d’incidenti mortali spiccano le statistiche di noi motociclisti. Preso atto della nota negativa, approfondiamo quali sono le soluzioni proposte. (altro…)

Volkmann&Rossbach Italia aderisce alla Carta Europea della Sicurezza Stradale.

Volkmann&Rossbach Italia, ha firmato la Carta europea della sicurezza stradale con lo scopo di contribuire a raggiungere il traguardo comune di salvare 25.000 vite umane. Il riconoscimento è arrivato in virtù dell’impegno dimostrato nell’attività di comunicazione e sensibilizzazione sul tema della sicurezza stradale, in particolare attraverso il monitoraggio settimanale degli incidenti motociclistici, in costante aggiornamento sul sito ed inviato tramite newsletter via mail ad un database di contatti composto da giornalisti, dirigenti della Pubblica Amministrazione, enti di gestione delle strade, associazioni sensibili al tema. Questa iniziativa intende puntare l’attenzione sugli utenti delle due ruote, spesso trascurati, rispetto ad auto e veicoli pesanti, dalle norme relative alla sicurezza stradale. (altro…)