Roma, motoveicoli Euro 1. Provvedimenti più leggeri per le due ruote, firmata l’Ordinanza

Il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, con un ordinanza firmata in data 25 Ottobre, alleggerisce i provvedimenti riguardo il blocco della circolazione per i veicoli Euro 1. Soddisfazione della FMI.

Dopo le proteste dell'Associazione Motociclisti, l' Ordinanza del 25.10.2012, modifica la precedente disposizione sulla circolazione dei motoveicoli “Euro 1” all’interno della Zona a Traffico Limitato denominata “Anello Ferroviario”. Ma dal prossimo anno il divieto sarà permanente, si spera in un ulteriore proroga. Intanto si aspettano decisioni ufficiali sulle moto di interesse storico. (altro…)

Autoriduzione del pedaggio: solidarietà dalla Francia, l’FMI tace

Il Coordinamento Motociclisti, l'associazione nata nel 1991 che si batte per i diritti dei motociclisti presieduta da Riccardo Forte,  da appuntamento a tutti gli utenti delle due ruote il 15 Maggio, per la 2a giornata Nazionale dell'autoriduzione del pedaggio autostradale.

Gli argomenti che spingono all'organizzazione di questa protesta pacifica sono semplici: i veicoli dovrebbero pagare in proporzione al loro impatto sulle infrastrutture. Considerando che moto e  scooters incidono poco e nulla sulle condizioni e usura dell'asfalto, non dispongono di aree di parcheggio e sosta dedicate, e contribuiscono alla riduzione del traffico e dell'inquinamento, dovrebbe essere la norma che fossero agevolati nel pagamento dei pedaggi. In virtù di questo, il Coordinamento Motociclisti, tra le sue tante iniziative, ha intrapreso la lotta per far si che il principio venga recepito da chi di dovere e si faccia qualcosa per una situazione che penalizza oltremodo chi utilizza il mezzo a due ruote. Tuttavia la solidarietà arriva solo dall'estero, mentre l'FMI (Federazione Motociclistica Italiana) snobba l'iniziativa. (altro…)

In ricordo di un eroe: Memorial “Spadino”, 27 Marzo 2011

Essere motociclisti significa, tra le altre cose, entrare a far parte di una grande famiglia, i cui membri sono legati da un legame così forte da risultare, ai più, incomprensibile. Legame che risulta tangibile semplicemente osservando un incontro tra motociclisti: saluti, lampeggi, pacche sulle spalle. Sembra quasi che si conoscano da una vita ma, probabilmente, non si sono mai incontrati prima di allora. Questo senso di appartenenza, però, raggiunge il culmine quando ci si ritrova per commemorare la morte di un "familiare".

Era il 24 marzo del 1999 quando un camion prese fuoco fermandosi all'interno del tunnel del Monte Bianco. Si sviluppò un incendio che risulto subito fuori controllo. Dopo due interi giorni di lavoro, necessari ai pompieri italiani e francesi per domarlo, le vittime accertate furono 39, ritrovate sia tra le carcasse bruciate dei veicoli sia all'interno dei rifugi posti a lato del tunnel, non in grado di salvare chi aveva cercato scampo in essi. Una delle vittime fu Pierlucio Tinazzi, chiamato "Spadino", per la sua corporatura esile: era un addetto alla sicurezza della Società Italiana del Tunnel del Monte Bianco e il suo mezzo di lavoro era la sua moto, lavoro speciale per un appassionato motociclista come Spadino. Il giorno dell'incendio utilizzò la sua moto per salvare quante più persone possibile. Purtroppo questo gli causò la morte: venne ritrovato, insieme ad un camionista, all'interno di uno dei rifugi antincendio, trasformatosi, a causa del calore e della durata del rogo in un forno mortale. Da allora, ogni anno, i motociclisti di tutta Europa sono chiamati a raccolta dal Coordinamento Motociclisti, e grazie alla collaborazione dei "cugini" della Fédération Française des Motards en Colère, si riuniscono all'ingresso del tunnel del Monte Bianco, per ricordare uno di loro: Spadino! (altro…)

I problemi dei motociclisti in città? Nella calza per la moto-Befana del Sindaco 2011

A Roma, Trieste e Varese  la manifestazione promossa da Coordinamento Motociclisti per ricordare ai sindaci di tre grandi città (Roma, Trieste e Varese) quali sono le difficoltà vissute quotidianamente da chi usa la moto

Chi usa moto, scooter e motorini sa che le strade non sono pensate per loro, e la conferma è stata data perfino dal rappresentante del Governo durante la presentazione del Rapporto DEKRA 2010. Buche, strade dissestate, sanpietrini, pavé, binari del tram, ostacoli fissi sono in qualche modo tollerati (per non dire ignorati) dalle amministrazioni comunali, visto che non provocano gravi danni agli automobilisti, mentre sono spesso causa primaria di incidenti in cui sono coinvolti motociclisti. Si tratta di omissioni incredibili, tanto più in città come Roma, dove il 50% della popolazione usa le due ruote per districarsi nel traffico urbano. (altro…)

Quando cadere in moto in centro storico è colpa del comune

Una sentenza della Cassazione apre nuovi fronti di attacco per garantire manutenzione stradale da parte dello Stato
Le strade italiane fanno schifo. Questo è un dato di fatto confermato persino da componenti del Governo che lo hanno ammesso quasi pubblicamente (davanti ai nostri occhi e orecchie). Per la precisione, è stato ammesso che le strade sono “sicure” per le automobili (?) ma sono inadatte all’uso delle moto. I motociclisti e le associazioni più responsabili hanno tentato (e stanno tentando) per anni di spingere lo Stato a cambiare atteggiamento, ricevendo però risposte diplomaticamente evasive. Recentemente una sentenza della Corte di Cassazione (riportata in fondo all’articolo) ha sancito un piccolo ma importante principio che può fare la differenza nella “guerra” alle amministrazioni comunali irresponsabili: il Comune è ritenuto responsabile se si cade in motocicletta nel centro storico. (altro…)

Tutte le buche portano a Roma 2 – il resoconto

"Una rara occasione per parlare dei motociclisti mentre sono ancora vivi"

Roma 28/09/2010 Il Coordinamento Motociclisti (http://www.cmfem.it/), Touring 4 Fun (http://www.touring4fun.it/) e il Gold Wing Club Italia (http://www.gwci.org/) hanno organizzato per il giorno 26/09/2010 la seconda giornata di mappatura e denuncia dei pericoli delle strade romane. I partecipanti si sono ritrovati alle 9,30 davanti al Palalottomatica e hanno percorso le vie della capitale fotografando e registrando i maggiori pericoli per motociclisti e scooteristi. Sono state percorse le vie Laurentina, Tor Pagnotta, delle Capannelle, Casilina, Nomentana e molte altre vie minori, rilevando in genere una forte incuria per le condizioni generali dell'asfalto e la presenza di ostacoli fissi non segnalati. (altro…)

Roma – 26/09/2010: MOniTOrare le strade di Roma

  • Tutte le buche portano a Roma... 2
La pericolosità delle strade sconnesse e mal tenute provoca incidenti con danni, feriti ed anche morti.Vi segnaliamo una manifestazione che si terrà a Roma, domenica 26 Settembre 2010. Promossa dal Coordinamento Motociclisti, è un'azione volta al monitoraggio delle strade della Capitale, così tristemente famose tra i centauri, per essere in cattive condizioni. I Motociclisti dell'area urbana di Roma scendono in piazza per la seconda volta, per chiedere a gran voce di correre ai ripari. La situazione non è più sostenibile. Non solo protesta: Censimento e denuncia delle zone a rischio: delle buche, dei cantieri aperti non o mal segnalati, sconnessioni del manto stradale... Un'azione volta a far partecipare in prima persona gli utenti delle due ruote che giornalmente percorrono decine di chilometri per strade che talvolta sembrano trazzere di campagna. L'Amministrazione viene obbligata ad intervenire ed è responsabile di incidenti causati dalla cattiva condizione delle strade, SOLO se vi è una denuncia che riguarda quel tratto di strada e quella specifica situazione di pericolo. Da qui la NECESSITA' di denunciare ufficialmente.
  • Riportiamo il Comunicato del Coordinamento Motociclisti: (altro…)