Roma apre le corsie preferenziali ai centauri. Servira?

Max Giusti prova a fare l'assessore per la viabilità e propone alle amministrazioni capitoline di aprire le corsie preferenziali agli scooter e le moto. Il conduttore aveva provato a fare circolare la sua idea tramite il quotidiano Il Messaggero che ha fatto subito da cassa di risonanza per questa iniziativa. Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, accetta la proposta “innovativa” e apre la strada ad un periodo di prova.

Dal due maggio sarà consentito in via sperimentale a moto e motorini di percorrere le corsie preferenziali. Il test durerà due mesi e riguarderà solo alcune strade: via Ostiense, via Gregorio VII, la corsia di largo Argentina e via dell’Amba Aradam. La doveva essere definita circa una settimana fa durante un vertice fra l'assessore comunale alla Mobilità, Antonello Aurigemmae gli esperti di Atac (l'azienda di trasporti pubblici di Roma), Agenzia della Mobilità e della Polizia Municipale. (altro…)

Corsie preferenziali aperte ai motociclisti di Milano

A Milano sono state aperte al traffico delle motociclette 30 corsie preferenziali in tutta la città. L’intervento mira a migliorare le condizioni di sicurezza, smog e traffico.

Dall’inizio dell’anno a Milano è possibile utilizzare alcune corsie preferenziali in motocicletta. Si tratta delle carreggiate normalmente riservate al trasporto pubblico. Il Comune ha divulgato l’elenco il 6 gennaio (lo trovate a fondo pagina). Questo tipo di iniziativa, spiega il vice Sindaco di Milano Riccardo De Corato, serve ad agevolare il più possibile lo spostamento dei cittadini che scelgono moto e scooter. “[…] questi mezzi, infatti, non creano ingorghi e sono meno ingombranti: basti pensare che una moto occupa circa un metro quadrato, mentre un'auto ne occupa mediamente sei, con tutto ciò che questo comporta in termini di aumento del traffico, di dilatazione dei tempi di percorrenza e di aumento dello smog”. Tempo fa ci siamo occupati di questa possibilità nelle città italiane e abbiamo (altro…)

No, le corsie preferenziali non sono La Soluzione per la sicurezza cittadina dei motociclisti

Negli ultimi tempi alcune importanti città italiane hanno aperto alla proposta di lasciar viaggiare le motociclette nelle corsie preferenziali normalmente riservate a Bus, taxi e veicoli comunali. Parliamo principalmente di Roma e Genova. Alla base delle motivazioni di tale idea ci sarebbe la necessità di rendere più sicuro l’uso delle moto in città, nel traffico esagerato e nel tipico caos urbano. È proprio nei centri abitati, infatti, che si consuma il maggior numero di incidenti (non solo motociclistici). Oltretutto, ci tocca far notare -amaramente- che gli utenti cittadini delle due ruote sono i meno educati e protetti in assoluto, scooteristi in primis. Si vede spesso viaggiare il tipico uomo d’affari in scooter con indosso solo un casco jet di dubbia omologazione  o il ragazzino sulla moto 50/125 che sfreccia tra le auto in infradito e pantaloncini svolazzanti.  A certe latitudini del nostro Paese, inoltre, una percentuale di utenti delle due ruote circola a tutt'oggi, impunemente, senza casco. Ben vengano proposte in merito alla Sicurezza del Motociclista, certo, ma vediamo di riflettere bene prima di prendere questa notizia per una "buona notizia". Di seguito, ecco le nostre (ma non solo) perplessità. (altro…)