Assicurazioni moto. I motociclisti faranno da sè…

...Così come in Francia con la  Mutuelle des Motards, una compagnia esclusiva per i centauri, anche in Italia si prova a reagire al problema del caro polizza.

Quello delle assicurazioni moto è, di fatto, uno dei maggiori fattori che sta mettendo in ginocchio il settore delle due ruote.  Il Coordinamento Italiano Motociclisti si sta adoperando per cambiare la situazione delle polizze assicurative per i motoveicoli. (altro…)

MOTODAYS 2013, record di presenze contro la crisi

Agli italiani piace la moto. E' questo il dato che emerge all'indomani della quinta edizione del “Motodays”, tra i più importanti saloni del motociclo.

Un amore innato, quello degli italiani verso moto e scooter, avvalorato dall'elevato numero di presenze nel corso dell'intera manifestazione: 141.720 visitatori e nuovo record stabilito. Un dato che dovrebbe far quantomeno riflettere circa le reali motivazioni della crisi del settore motociclistico in Italia, frutto non della sopita passione degli italiani verso il prodotto a due ruote, bensì frutto - anzitutto - della eccessiva tassazione che tocca carburanti e gestione “burocratica” dei veicoli in questione. (altro…)

Suzuki fa chiarezza. Da oggi consumi dichiarati sui modelli della propria gamma

Nel voler fare chiarezza su un dato quanto mai sentito dagli utenti,  la casa giapponese mette i chiaro i dati sui consumi delle proprie moto.

Cara... carissima benzina. Mai come di questi tempi, il pieno al distributore è diventato per molti utenti della strada, un vero salasso. Appare chiaro, come l'acquisto di un mezzo a due ruote, il dato sui consumi è un dato che può essere decisivo per l'acquisto di una nuova moto. (altro…)

Mercato moto a picco. Confindustria:”Politiche fiscali penalizzanti e caro carburanti”

Mercato moto agonizzante. Numeri sempre in calo, solo Piaggio resiste grazie a Poste Italiane. Confindustria preoccupata.

Sono in pochi (o nessuno) ormai a farsi illusioni su una ripresa a breve del mercato delle due ruote. Anche Agosto conferma il trend negativo sulle immatricolazioni. Un trend che colpisce il settore delle due ruote, uno dei più penalizzati da questa fase di recessione, ormai da più di un anno... e non ci sono segnali di svolta. (altro…)

Sconti sulla benzina terminati. Prezzo pieno e… tasche vuote!

Da oggi, Lunedì 3 Settembre, terminano le campagne promozionali di ENI, Q8, Esso. Benzina a 2 euro.

Fine delle vacanze e ritorno alla dura realtà per tutti i motociclisti (e non solo). Dopo un'estate caratterizzata dai week-end di sconto nelle stazioni ENI, Q8, ed Esso, da oggi si ritorna alla magra realtà.  (altro…)

Mercato moto sempre più giù. In 4 anni -37% nell’eurozona

In una nota diffusa dall'Acem ( l'associazione dei costruttori europei di due ruote) si parla dei numeri di un mercato sempre più in crisi nell'area Euro.

Dal 2007, anno immediatamente precedente alla crisi,  si sono persi per strada poco più di un milione di pezzi (1.005.327 per l'esattezza) pari al 37% in meno di veicoli venduti. Gli anni peggiori sono stati gli ultimi due, 2010 e 2011, con l'anno appena trascorso che si è chiuso con un calo dell'8,9%, il peggior dato da dieci anni a questa parte, con "appena" 1.720.948 moto vendute. (altro…)

Catania, Manganaro Moto: suicidio è spia di un malessere

A Capodanno, Roberto Manganaro s’è ucciso. Era titolare di una notissima concessionaria di moto a Catania. Episodio da non sottovalutare.

L'imprenditore 47enne, titolare insieme al fratello della “Manganaro Raffaele e company srl”, notississimo concessionario di moto Honda di Catania, s’è ucciso nella notte tra il 31 dicembre 2011 e il 1° gennaio. (altro…)

La crisi delle moto lascia a piedi i motociclisti, inutili anche gli incentivi statali

Colpa della crisi globale o di una presa di coscienza collettiva?

I dati sono chiarissimi: le prenotazioni per gli incentivi all’acquisto di nuove motociclette (novembre 2010) sono terminati con risultati molto deludenti. Di 110 milioni di contributi statali previsti per i concessionari italiani, sono state fatte richieste per solo 4 milioni*. Complice sicuramente anche il periodo pre-invernale, ma i motivi reali sono ben altri. Il sentore comune è che sia colpa della crisi finanziaria globale: la solita crisi, insomma. Tuttavia non bisogna farsi ingannare dalla superficialità, ci sono altri motivi a rendere “critica” la situazione del mercato delle due ruote. (altro…)