Dainese presenta l’airbag per motociclisti ad attivazione elettronica, ma è solo un prototipo

Si chiama D-air Street e promette comodità, leggerezza ed efficienza: con tempi di reazione dimezzati. L’attivazione sarà elettronica: senza l’ausilio di cavi o sistemi di aggancio alla moto, ma con sensori wireless da installare. Al momento, però, è solo un progetto in fase di completamento. Dainese stima la disponibilità sul mercato entro un anno circa (salvo proroghe). Di seguito tutto quello che dovete sapere su questo sistema airbag, con le foto reali del sistema e della prima presentazione avvenuta a EICMA. (altro…)

Dainese mette in mostra a Parigi la sua tecnologia

Le tecnologie ma soprattutto le ispirazioni di Dainese verranno rese pubbliche in un innovativa e insolita mostra che si terrà dal 2 marzo all'8 agosto alla Citè del Sciences et de l'Industrie di Parigi.
Proteggere l’uomo dalla testa ai piedi è l’obiettivo di Dainese, azienda leader nella produzione di abbigliamento e protezioni per il motociclismo e tutti gli sport dinamici. Sicurezza e prevenzione sono due fattori essenziali per vivere il proprio sport preferito al meglio, e nel corso del tempo l’uomo ha sviluppato sistemi di protezione sempre più sofisticati e adeguati a differenti usi, spesso ispirandosi alla natura e al mondo animale. La Mostra À toute èpreuve presenta la storia della protezione per l’uomo sin dalle origini fino ad arrivare alle tecnologie più innovative, attraverso un percorso multimediale in quattro parti ricco di oggetti-simbolo, foto e video. (altro…)

D-air Racing e D-air Strada – gli AIRBAG per Motociclisti

L' ingegneria lavora per la Sicurezza del Motociclista, a cominciare dal mondo delle Corse, dove tutto è estremo: la velocità, i materiali, i rischi. Il fatto, anzi, la grande Verità che la pista sia di gran lunga più sicura della strada, è data, oltre che dall'assenza di ostacoli, altri veicoli, imprevisti tipici della circolazione stradale, anche dagli equipaggiamenti delle stesse moto (impianto frenante, gomme, dispositivi di controllo elettronici), sia da un abbigliamento tecnico a prova di caduta, volo, collisione, rotolamento, sfregamento.... e tutto ciò a ben oltre 250 km/h.

La cosa molto positiva è che dal "patrimonio" tecnologico, costato miliardi a tutte le case costruttrici e sperimentato sulle piste, molti sistemi trovano successivamente applicazione sulle moto (ed auto) "di serie", avvantaggiando poi tutti noi, utenti finali della strada. Quando da piccola chiedevo a mio padre perchè non gli piacesse il calcio ma adorasse le gare motociclistiche e automobilistiche (lui stesso ha fatto il pilota), mi diceva: "Vedi, a differenza del Calcio, ... (altro…)