Anche se molto stabili ed equilibrate le moto di oggi possono diventare pericolose in caso di brusche frenate. Basta bloccare una delle gomme per rischiare di perdere l’equilibrio. I più esperti sapranno riprendere la situazione, ma non tutti hanno una grossa esperienza…
Per tale motivo da tempo sulle moto e sugli scooter viene adottato l’ABS (Antilock Braking Sistem), sistema che previene il bloccaggio della ruota agendo sulle pinze.
Il principio di funzionamento è abbastanza semplice: il dispositivo, attraverso i suoi sensori (ruote foniche), misura la velocità di rotazione delle ruote e non appena si accorge che essa si è bloccata o sta per bloccarsi ne “allenta” la forza frenante agendo sull’impianto idraulico della pompa freno.
Ideato e sperimentato per la prima volta sugli scooter della gamma Honda il sistema CBS (frenata combinata) è stato il primo a dare una vera svolta alla sicurezza in moto, capace di trasmettere al pilota tanta sicurezza su qualsiasi tipo di asfalto.
Molto semplice quanto ingegnoso, questo sistema, sfrutta un circuito idraulico a pistoncini capace di ripartire parte della forza frenante su ambedue i dischi (anteriore e posteriore).
In pratica quando si aziona la leva del freno anteriore, parte della pressione all’interno del circuito viene ripartita, mediante una valvola, sul freno posteriore, viceversa quando si aziona la leva del freno posteriore una valvola ritardante agisce su quello anteriore.
Il sistema di frenata Dual CBS, ampiamente sperimentato su modelli di punta della HONDA, come ad esempio VFR e CBR1100XX, consente frenate sicure e una riduzione sugli spazi di arresto a tutto vantaggio del pilota principiante.
Nato dall’evoluzione dell’ormai conosciuto CBS adotta la sigla “dual” perchè il suo funzionamento è applicato ai due dischi anteriori, presenti soprattutto nelle moto stradali di nuova generazione.
Molto attesa dai motociclisti appassionati dello stile “NAKED” sta per arrivare sul mercato l’ultimo gioiellino di casa APRILIA , la SHIVER 750.
Un progetto in grado di soddisfare le esigenze estremamente differenti di chi sceglie questo tipo di moto, dall’utilizzo cittadino alle gite sui passi di montagna o all’utilizzo in pista. Questa nuova 750 è in grado di regalare adrenalina pura in estrema scioltezza e in qualsiasi condizione di guida.
Come in tutte le moto di ultima generazione anche la nuova APRILIA è ricca di tecnologia e sofisticati sistemi elettronici, ma questa volta gli ingegneri della casa di NOALE si sono spinti oltre, adottando per la prima volta su una moto di serie il sistema di gestione elettronica dell’acceleratore RIDE-BY-WIRE.