ANIA Campus: il tour per la sicurezza su due ruote fa tappa a Genova

Tecnologia, divertimento, informazione. Sono gli ingredienti base di ANIA Campus 2016, l’iniziativa partita da Roma e che toccherà 16 città in 14 regioni

Ania Campus 2016 è dedicata alla sicurezza stradale sulle due ruote ed è realizzata dalla Fondazione ANIA in collaborazione con la Polizia di Stato e la Federazione Motociclistica Italiana, promossa inoltre dal Dipartimento delle Politiche Giovanili. (altro…)

Ducati, la fisica vista e studiata attraverso le moto

Il Laboratorio permanente Ducati “Fisica in Moto” partecipa alla tredicesima edizione del Festival della Scienza di Genova evento internazionale quest’anno dedicato al tema dell’Equilibrio

 Il progetto didattico sviluppato da “Fisica in Moto” per il Festival vuole comunicare il messaggio che la Scienza ha una bellezza intrinseca e che la Fisica è profondamente radicata nella realtà. L'appuntamento è a Genova dal 22 ottobre al 1 novembre. (altro…)

Muore Sergio Robbiano: genio del design, perde la vita in un incidente

Il celebre designer, allievo del Maestro Massimo Tamburini, muore dopo uno scontro in moto contro un camion. Inutili i soccorsi.

Tragedia per il mondo del motociclismo. Sergio Robbiano, designer di moto ed allievo del compianto Massimo Tamburini, con cui ha firmato progetti come la Mito EV o la 916, perde la vita per uno schianto in moto contro un camion mentre viaggiava sulla provinciale di Laccio, sulle alture di Genova. (altro…)

Genova, scooter rubati nel bagagliaio: due tunisini arrestati

Due Yamaha Neo's 50, un MBK Ovetto ed un MBK Extra FUN erano pronti per essere imbarcati, destinazione Tunisia.  (altro…)

Genova: in arrivo telecamere e parcheggi a pagamento per i motociclisti

Rischio di aumento della pressione fiscale per i motociclisti nella città italiana con il più alto rapporto moto/abitanti. Il tutto senza alcuna contropartita. La stessa Amministrazione comunale recentemente si era rifiutata di riparare i guard-rail nella zona più pericolosa per i centauri.

I motociclisti (e non solo) di Genova stavolta potrebbero non fermarsi alla protesta mediatica come accaduto nel caso dei pericolosi guardrail della Sopraelevata. In quel caso si era ipotizzato di non sostituire le vecchie e pericolose barriere perché “costava troppo”. Fosse stato un tratto di strada qualunque non ci saremmo scaldati tanto, ma si tratta di un punto in cui periodicamente i motociclisti muoiono (notizie di cronaca). Dopo una protesta su più fronti (perlopiù mediatica, sostenuta anche da noi – vedi qui), il sindaco si è ricreduto, optando poi per una soluzione alternativa economica. Ora è la volta di aumentare le tasse per far cassa, ma in cambio di nulla. L’intenzione dell’amministrazione è quella di installare 10 nuove telecamere per (altro…)

A Genova verranno installati guardrail adattati ai motociclisti

Dopo le proteste mediatiche la marcia indietro del Sindaco, ora vale la pena di fare chiarezza

Verranno installate delle strutture tubolari i su entrambi i lati della strada, lungo 18 Km della Foce San Benigno. Si tratta di una soluzione “alternativa” a quelle abitualmente prese in considerazione dai gestori delle strade, ma che dichiarano essere di uguale effetto a un prezzo notevolmente inferiore. Costeranno 1 milione di euro, contro i 4 preventivati per il sistema precedentemente testato dallo stesso Comune di Genova (di cui abbiamo parlato qui). Quello che molti motociclisti (almeno quelli italiani) non sanno è che una norma per mettere in sicurezza i guardrail e gli ostacoli fissi è in arrivo. La sua necessità era evidente e, tra proteste e richieste, il CEN (European Committee for Standardization) la renderà pubblica appena pronta. (altro…)

Niente guardrail salva motociclisti a Genova: il sindaco dice che costano troppo, ma si sbaglia

In realtà basta aver voglia(o esser capaci) di informarsi per sapere che una soluzione c’è

Premettendo che non possiamo sempre accettare “non ci sono i soldi” come scusa, ci permettiamo di far notare al sindaco di Genova che forse (sicuramente) non ha pensato alla soluzione più semplice per non spendere troppo. La vicenda che vi narriamo è relativa alle affermazioni del primo cittadino di Genova – Marta Vincenzi – che nelle pagine de “Il Secolo XIX” dichiara di non potersi permettere la messa in sicurezza dei guardrail: “In un tratto installeremo alcuni guard-rail H2, ma io sono scettica anche su questa soluzione e chiederò agli uffici di ripensarci. Rifare tutto? Neanche per sogno, costerebbe venti milioni, una cifra che non possiamo permetterci”. Quindi forse non verrà installato nemmeno il tratto non ben specificato di cui si parla. È quantomeno terribile leggere una notizia del genere, se non altro perché ci dà chiara consapevolezza di quanto le nostre amministrazioni pubbliche tengano a noi motociclisti (per niente). (altro…)

No, le corsie preferenziali non sono La Soluzione per la sicurezza cittadina dei motociclisti

Negli ultimi tempi alcune importanti città italiane hanno aperto alla proposta di lasciar viaggiare le motociclette nelle corsie preferenziali normalmente riservate a Bus, taxi e veicoli comunali. Parliamo principalmente di Roma e Genova. Alla base delle motivazioni di tale idea ci sarebbe la necessità di rendere più sicuro l’uso delle moto in città, nel traffico esagerato e nel tipico caos urbano. È proprio nei centri abitati, infatti, che si consuma il maggior numero di incidenti (non solo motociclistici). Oltretutto, ci tocca far notare -amaramente- che gli utenti cittadini delle due ruote sono i meno educati e protetti in assoluto, scooteristi in primis. Si vede spesso viaggiare il tipico uomo d’affari in scooter con indosso solo un casco jet di dubbia omologazione  o il ragazzino sulla moto 50/125 che sfreccia tra le auto in infradito e pantaloncini svolazzanti.  A certe latitudini del nostro Paese, inoltre, una percentuale di utenti delle due ruote circola a tutt'oggi, impunemente, senza casco. Ben vengano proposte in merito alla Sicurezza del Motociclista, certo, ma vediamo di riflettere bene prima di prendere questa notizia per una "buona notizia". Di seguito, ecco le nostre (ma non solo) perplessità. (altro…)