Articoli con il tag guardrail assassini

Guardrail: dal Ministero pronto un decreto per nuove barriere

Pronto il decreto con le nuove specifiche per realizzare barriere più sicure per i motociclisti. Dei tempi di attuazione ancora non si parla.

Da tempo, dalle varie associazioni di motociclisti e dai semplici appassionati che hanno promosso spesso petizioni on line, si invoca l'adeguamento delle barriere alle esigenze di chi va in moto. (altro…)

Sicurezza stradale. Via libera contro guard-rail assassini. La parola al Governo

Ad un mese dalla proposta contro le micidiali barriere, il "Cittadino" Dell'Orco (M5S) , vince la sua battaglia. Ora il testo sarà all'esame del Governo.

“Oggi è stata approvata, con voto unanime, una risoluzione che costituisce un importante vittoria per la sicurezza stradale dei motociclisti e degli scooteristi”. Lo dichiara Michele Dell’Orco, deputato M5S in Commissione Trasporti e primo firmatario della risoluzione contro i guardrail killer. (altro…)

Evoluzione dei guard-rail: da ostacolo a protezione

La barriera di sicurezza è un dispositivo di ritenuta che contiene e redireziona i veicoli che sviano dalla carreggiata contenendo i danni ai veicoli e ai suoi occupanti nonché agli altri utenti della strada. Può essere realizzata in cemento, in acciaio o legno (di Giovanna Guiso).

La barriera in acciaio (guard-rail) è costituita da un montante e da un nastro a bi o tripla onda. E’ un tipo di barriera efficace per i veicoli a quattro ruote ma pericolosa per chi viaggia su due ruote perché in caso di impatto il montante scoperto provoca l’effetto “ghigliottina”. Nella maggior parte dei casi questo tipo di barriera aumenta la pericolosità del tratto stradale perché rende le conseguenze dell’incidente ben più gravi dell’evento incidentale stesso: lo dimostra l’elevato numero di motociclisti che ogni anno riporta lesioni gravissime a seguito dell’impatto contro di esse. Per saperne di più ci siamo rivolti all’ingegnere Cesare Sangiorgi, ricercatore del DISTART, settore strade, della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Bologna. (altro…)

Guardrail pericolosi sin da 30 Km/h

Alcuni dicono che la colpa è nostra che “corriamo troppo”, ma il problema guardrail si pone già a 30 Km/h

Capita spesso di ascoltare discussioni o leggere commenti in cui si fa riferimento al costo della sostituzione dei guardrail per rendere le strade più sicure per i motociclisti. Addirittura alcuni centauri affermano che se guidassimo tutti con più prudenza e attenzione, a velocità moderate, si potrebbe evitare di mettere in sicurezza i guardrail o che – in ogni caso – non si tratta di una priorità. Effettivamente i guardrail non sono la prima causa di lesioni negli incidenti, questo va ribadito per chiarezza e dovere di cronaca. Tuttavia ci sentiamo di rispedire al mittente queste considerazioni, con i puntini sulle “i”. Questo perché se è vero che qualche motociclista “corre troppo” è vero anche che un guardrail inadeguato può fungere da ghigliottina (o rasoio, a scelta) anche a velocità moderate. (altro…)

Niente guardrail salva motociclisti a Genova: il sindaco dice che costano troppo, ma si sbaglia

In realtà basta aver voglia(o esser capaci) di informarsi per sapere che una soluzione c’è

Premettendo che non possiamo sempre accettare “non ci sono i soldi” come scusa, ci permettiamo di far notare al sindaco di Genova che forse (sicuramente) non ha pensato alla soluzione più semplice per non spendere troppo. La vicenda che vi narriamo è relativa alle affermazioni del primo cittadino di Genova – Marta Vincenzi – che nelle pagine de “Il Secolo XIX” dichiara di non potersi permettere la messa in sicurezza dei guardrail: “In un tratto installeremo alcuni guard-rail H2, ma io sono scettica anche su questa soluzione e chiederò agli uffici di ripensarci. Rifare tutto? Neanche per sogno, costerebbe venti milioni, una cifra che non possiamo permetterci”. Quindi forse non verrà installato nemmeno il tratto non ben specificato di cui si parla. È quantomeno terribile leggere una notizia del genere, se non altro perché ci dà chiara consapevolezza di quanto le nostre amministrazioni pubbliche tengano a noi motociclisti (per niente). (altro…)