ICE: quando un’informazione tempestiva può salvarti la vita

I soccorritori, spesso, si trovano ad intervenire su di un soggetto di cui non conoscono nulla circa l'identità e, peggio, delle sue caratteristiche biomediche. Di conseguenza l'intervento da parte dei sanitari si allunga in attesa delle informazioni necessarie.

Per gli stessi soccorritori o appartenenti alle forze di polizia è impossibile contattare i parenti o amici delle vittime non conoscendone i recapiti. La stragrande maggioranza dei motociclisti infatti non è dotata di alcun sistema di informazione all'esterno relativa ai recapiti dei propri parenti od al proprio status di salute e questo fa si che al di la dei primo soccorso debbano attendere analisi più approfondite prima di procedere con altre operazioni ad es. trasfusioni. (altro…)