Polizia trova caschi moto made in Cina: verranno distrutti

Mancanza di omologazione e materiali scadenti, tra gli scaffali di un negozio cinese ad Oristano.

La notizia, riportata dalla Nuova Sardegna, pone i riflettori su una cattiva abitudine che, visto l'imperversare della crisi economica, sta pian piano diffondendosi tra le abitudini dei centauri: acquistare un capo di abbigliamento per andare in moto spendendo poco, pensando di fare l'affare, che tanto poi..."che vuoi che succeda, ripara lo stesso..." (altro…)

Proteggersi costa troppo? Non sempre minor prezzo significa minor sicurezza

Alcune aziende che producono in Cina garantiscono più qualità del “made in EU”. E' meglio vestire indumenti fatti in Cina omologati in Europa come protettivi oppure italiani non certificati?

Chi vuole la certezza di comprare abbigliamento per motociclisti “Sicuro” e di qualità tende a comprare italiano e si sente a posto. Niente di più sbagliato, purtroppo. La maggior parte dei marchi italiani produce comunque all’estero. Non sempre, poi, dietro il “Made in Italy” si trova la qualità che serve a un motociclista. Inoltre, sono più unici che rari i marchi italiani che producono articoli omologati come protettori (es. GIMOTO). Certo, l’omologazione non è assoluta certezza universale di protezione, ma è l’unica “arma” affidabile che il consumatore ha per distinguere un bel vestitino per la domenica da una vera giacca protettiva per motociclisti. I prezzi – poi – vi stupiranno: in alcuni casi arriva a costare meno un capo di abbigliamento interamente omologato rispetto ai soliti giubbotti griffati. (altro…)