Articoli con il tag Massimo Soldini

Carta Europea della Sicurezza Stradale: un’ occasione persa

Il tour del progetto relativo alla carta europea della sicurezza stradale (http://www.erscharter.eu) fa tappa a Roma, nella sala emiciclo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Molti i partecipanti, le associazioni nuove firmatarie e le personalità invitate. L'occasione è importante per stendere le basi per future collaborazioni, per idee innovative, per la sicurezza stradale a tuttotondo : informazione, statistica, idee innovative. Il sottoscritto era presente in qualità di membro dello Staff Ami, associazione motociclisti incolumi, firmataria del progetto da anni. Purtroppo però, a conti fatti, l'appuntamento pare aver tradito del tutto le aspettative dei presenti e temo anche di quanti, in qualche modo, si sentono parte in causa. (altro…)

Le “strade che non perdonano”: la denuncia dell’AMI

Il titolo, lo so, è violento. Duro come un pugno nello stomaco, come l’impatto che ha, su ognuno di noi, la notizia amarissima di un incidente. Il titolo è  come la verità, come la realtà delle strade italiane perse nel dissesto, nella subcultura dell’ipocrisia o, peggio ancora, della fatalità, dell’accusa indefessa alla velocità come causa unica di lesione e non di incidente, della corruzione, dell’ignoranza od imperizia di progettisti e  manutentori. Il quadro, seppure dipinto di fretta è di quelli che lasciano attoniti, il quadro è un labirinto di strade, quelle che ognuno di noi percorre ogni giorno, vive, anima in moto, in auto, a piedi oppure in bici. Il quadro è un groviglio di sensazioni, emozioni, un groviglio arruffato di desideri spinosi: la moto. Finalmente qualcuno si muove o meglio, finalmente qualcuno si accorge di chi, da tempo ormai, si muove. In altre occasioni, sulle pagine di SicurMOTO.it avete potuto leggere di sicurezza stradale e, più specificatamente, delle iniziative di AMI, Associazione Motociclisti Incolumi, con cui noi stessi abbiamo collaborato a più riprese. Ultimo evento: il viaggio che, qualche giorno fa, ha visto il sottoscritto protagonista di una settimana in moto con Marco Guidarini, presidente AMI. Una settimana a spasso per il centro Italia, spesa a suon di spunti di riflessione, paesaggi, gente, storie di cui avremo ancora modo di parlare: Marche, Abruzzo, Lazio, Toscana, Umbria; 7 giorni, migliaia di chilometri per capire, vedere, toccare, imparare. (altro…)

Progetto Strade sicure: SIXTH SENSOR

Nell'ambito del già citato progetto Strade Sicure, promosso da BMW Motorrad Italia in collaborazione con la Facoltà di Design del Politecnico di Milano, segnaliamo il sesto senso stradale. In un mondo, quello stradale italiano, zeppo di regole, a volte anche bislacche, ricco di controllori a volte troppo pedanti, a volte troppo impegnati in altro, le idee del progetto strade sicure sembrano essere aria fresca che speriamo, amministrazioni comunali e provinciali permettendo, di respirare quanto prima. Il sistema si propone come segnalatore attivo di veicoli che sopraggiungono in prossimità di incroci ciechi o in tratti stradali a visibilità limitata. Lo scenario proposto è quindi quello  in cui l'utente che sta per giungere ad un incrocio possa ulteriormente regolare velocità e modalità di guida in considerazione del fatto che il cartello, sesto senso aggiunto ai cinque già propri, stia o meno segnalando il sopraggiungere di un secondo veicolo. (altro…)

Progetto Strade Sicure: la buca che si segnala da sola

Nell'ambito del già descritto progetto strade sicure, collaborazione fra BMW Motorrad Italia e la Facoltà di design del politecnico di Milano, nasce questo innovativo progetto che si occupa di sicurezza, visibilità: la strada che vive. In particolare votato alla risoluzione delle problematiche connesse a fratture e buche della sede stradale e la scarsa visibilità nottura, piaga fin troppo nosta ai motociclisti tutti, il progetto appare "semplice" e realmente efficace: non potendo evitare che le buche si formino, anche se  ci sarebbe da discutere su progettazione e materiali, e non potendo intervenire immediatamente dopo l'evento causa eventi atmosferici, costi e questioni logistiche, la soluzione è stata quella di inserire uno strato intermedio di colore del tutto contrastante con l'asfalto. (altro…)

Sentenza di Cassazione: ditta appaltatrice tenuta a risarcire

Sicurezza stradale, incidenti. Purtroppo spesso portagonisti i centauri: noi. La legge vuole che l'incidente causato da qualche anomalia sulla strada debba avvenire in maniera "imprevista", che la buca, il dissesto più in generale, debba "costituire tranello". Se si cade in pieno giorno, per una buca in città, o altrove, non si viene risarciti o si è risarciti in parte: si era tenuti a vedere il pericolo. La buca, nell'esempio qui sopra, è visibile, il centauro non deve cadere. Tragicomicità di una legge, triste realtà: no, non è un film, è la vita del motociclista medio, sono tantissime sentenze a sfavore di chi, fra l'altro, è rimasto offeso. Chi vi scrive ne è stato protagonista ma è stato risarcito: per fortuna fu di notte e in appena, (sottile amara ironia ) 6 anni si è arrivati alle sentenza. Stavolta a chiarire la situazione ci pensa la Corte di Cassazione che condanna la società manutentrice a pagare in quanto resposabile di non aver opportunamente segnalato il dissesto. Seppure di giorno il motociclista si aspetta il manto stradale in stato coerente con la segnaletica esposta. (altro…)

I-Ciuffo un nuovo sistema salva motociclisti

A campionati motociclistici fermi e le moto parcheggiate in garage causa inverno, la speranza è che l'informazione in ambito sicurezza e le riflessioni conseguenti, raccolgano attenzione maggiore di quanto non abbiano fatto nei mesi scorsi. In un Eicma 2009 abbastanza sottotono sotto il profilo delle novità abbiamo potuto registrare un ottimo spazio dedicato alla sicurezza stradale. Non ancora uno spazio, in termini di metri quadrati, personale e servizi, come avremmo voluto fosse, ma di certo un grosso passo in avanti. Il progetto è “Strade più sicure” promosso da BMW Motorrad Italia in collaborazione con la Facoltà di design del politecnico di Milano. L'obiettivo del progetto è creare opportunità per le aziende e sviluppare le idee, le esperienze degli studenti del politecnico. (altro…)