Minicar: la UE non tutela il consumatore

E' allo studio presso il parlamento europeo una nuova direttiva che riguarda l'omologazione dei motocicli. Nella direttiva si fa riferimento alle "minicar", ma come spesso avviene, poco ci si preoccupa di come alcune norme possono essere recepite della comunità.

Nella bozza di Bruxelles ciò che desta perplessita è la dicitura “minicar”, con cui vengono definiti i cosidetti quadricli leggeri. Questo è, a nostro giudizio, un dettaglio di non poco conto in quanto si rischia di rafforzare il concetto che questi veicoli siano assimilabili a delle vere e proprie piccole automobili, con tutto ciò che ne comporta nella percezione della gente che è portata a vederle come mezzi capaci di garantire standard di sicurezza paragonabili, o quasi, a quelli delle normali vetture. La stessa riflessione è stata fatta nei giorni scorsi dal nostro amico giornalista del Sole 24 Ore Maurizio Caprino che ci ha segnalato l'inquietante novità. (altro…)

La riforma apre la caccia ai motociclisti-corridori

La notizia non è nuova, e noi ne avevamo già parlato, ma adesso oltre alla novità legislativa c'è l'intenzione di applicarla... Dal Blog del mio amico Maurizio Caprino
Nell'ambiente dei controllori la notizia si è già sparsa, ma i controllati non la conoscono ancora. Dunque, vanno incontro a brutte sorprese. I controllati sono quei motociclisti con l'hobby delle "tirate" con gli amici: un bel sabato pomeriggio di sole, una bella strada con molte curve e poco traffico e il divertimento è assicurato. La notizia è che ora i controlli stanno aumentando. Per una semplice ragione: ora vale davvero la pena farli, perché si possono "appiedare" questi signori. (altro…)

Corse clandestine a Lecce? Sono solo dei pivelli

Moto supersportive a 300 Km/h: ce la farebbe anche il Rag. Filini. Leggevo con interesse l’intervento di Maurizio Caprino (qui). Si parla di corse clandestine in quel di Lecce. Moto supersportive che corrono come fossero in MotoGP (o Superbike) su un raccordo rettilineo che collega due autostrade. Concordo con quanto scritto da Caprino: quella strada sembra proprio una pista. Tuttavia non posso che continuare a rileggere la parola “rettilineo”, pensando che si tratta di strada comune, non un circuito.
  • Solo i pivelli corrono fuori pista

Sono quelle persone che non riuscirebbero nemmeno a percorrerla due volte una pista vera. Hanno bisogno di sfogare i cavalli delle loro possenti moto sfidando la morte (propria e altrui) su strada comune. Si, certo, fa figo, ma solo nella loro testa (e in quella di qualche altro imbecille). (altro…)