Aprilia, richiamo per la Caponord: problemi all’elettronica

Aprilia ha avviato una campagna di richiamo per la tourer Caponord 1200. Centralina gestione motore da sostituire. (altro…)

Dossi artificiali: impropria collocazione

A volte si trasformano in una trappola, non sempre le amministrazioni locali osservano la puntuale disciplina in materia. In crescita le cause civili instaurate dai motociclisti vittime dei “rallentatori abusivi”.

I dossi artificiali non possono essere installati su qualsiasi arteria stradale, ma solo sulle strade dove il limite di velocità è “uguale o inferiore ai 50 km/h". Questo aspetto è stato chiarito dal Ministero dei trasporti con il parere del 26.10.2011, n. 5274. Infatti viene specificato che possono essere presenti solo su strade residenziali, in parchi pubblici,privati e nei residence. (altro…)

Pneumatici invernali: escluse le due ruote. Ma… occhio al meteo!

Diramata la circolare Ministeriale che mette fine alla vacanza normativa sull'obbligo di pneumatici invernali (e\o catene) per i veicoli a due ruote. Attenzione: può scattare il divieto di circolazione...

Con una circolare trasmessa dal Ministero dei Trasporti, si mette fine al buco legislativo che di fatto non impediva alle Forze dell'Ordine di multare i malcapitati motociclisti, sorpresi alla guida del proprio mezzo, nei tratti stradali che prevedono l'obbligo di catene o pneumatici adatti. (altro…)

Richiami moto. Triumph Street Triple/Daytona 675 (incluse Le Versioni R)

Richiamate 4048 moto Triumph 675 (Daytona e Street Triple) per la sostituzione del regolatore di tensione.

Il Ministero dei Trasporti informa di una campagna di richiamo avviata da Triumph per i modelli 675. Il problema riguarda un malfunzionamento del regolatore di tensione. Nella procedura di richiamo è prevista la sostituzione del regolatore, con intervento totalmente a carico del costruttore. (altro…)

Obbligo catene da neve. Fine di un’ingiustizia? Parrebbe di si

Con una lettera della Polizia Stradale inviata alla FMI in risposta ai numerosi solleciti di quest'ultima al Ministero dei trasporti, si specifica che l'obbligo non riguarda i motoveicoli e coclomotori. A sciogliere i dubbi e gli equivoci scaturiti da una norma del CdS che di fatto imponeva anche a moto e motorini l'obbligo di catene a bordo (!!), il Ministero dei trasporti, d'intesa con la Polizia Stradale, ha preparato una direttiva indirizzata agli enti concessionari delle strade. Nella Direttiva si specifica che, sia i motoveicoli che i ciclomotori non sono soggetti a nessun obbligo in questo caso.  Nel frattempo è da sottolineare che ad oggi la norma incriminata non ha subito ancora modifiche, ma per il momento è certo che i motociclisti, da questo punto di vista, possano dormire sonni tranquilli...  (altro…)

Obbligo pneumatici da neve. Sesti: “Non sono esclusi i motoveicoli”. La FMI impegnata sul problema

Impegno preciso quella della FMI, sulla questione che riguarda l'obbligo di pneumatici da neve (o catene) anche per i motoveicoli.

Una incongruenza quella scritta sul Codice della Strada che mette in seria difficoltà chi fa uso della moto nel periodo invernale. Infatti, da quanto si evince dall' art.6. comma 4, lettera E, gli enti proprietari delle strade sono autorizzati a emanare ordinanze che prescrivano la dotazione di pneumatici invernali ai veicoli. Il problema sta nel fatto che l'obbligo riguarda, appunto, i "veicoli", e di fatto in questa categoria rientrano anche moto, velocipedi e veicoli a trazione animale. (altro…)

Inchiesta Altroconsumo. Le UE chiede chiarimenti, il ministero tace

La Direzione generale della salute dei consumatori della Commissione europea chiede ad Altroconsumo un sollecito ad indagini adeguate. Il ministero dei Trasporti non da risposte. Parte la diffida ad intervenire

Dopo il prevedibile clamore suscitato dall'inchiesta a tutela degli utenti delle due ruote, riguardo l'omologazione e sicurezza dei caschi per moto, la direzione generale della salute dei consumatori della Commissione europea, auspica ad Altroconsumo un' indagine approfondita da parte ministero dei trasporti. Ma dagli uffici ancora nessuna risposta. (altro…)

Napoli 7 motociclisti su 10 indossano il casco

Da una nostra recente rilevazione pare che la situazione stia migliorando. Intanto le forze dell'ordine attuano la tolleranza Zero. In realtà chi non usa il casco non è definibile “motociclista”, ma ci serviva la parola nel titolo. Sappiamo bene quanta disparità ci sia tra nord e sud Italia nel rispetto della regola del casco. Nel tempo le leggi, il buon senso e la severità nei controlli e nelle sanzioni hanno quasi azzerato la percentuale di motociclisti che viaggiano senza nell’Italia settentrionale. Al centro e al sud la situazione è sempre stata critica. Insufficienti controlli e tradizioni locali di dubbia moralità favoriscono -ancora oggi- l’insofferenza a tutte quelle regole che agli ignoranti appaiono come inutili o superflue. Indossare il casco non è superfluo. I dati dell’Istituto Superiore della Sanità parlano chiaro: la prima causa di morte fra i giovani di età compresa tra i 15 e i 19 anni sono gli incidenti stradali. La seconda per i ragazzi dai 10 ai 14 e dai 20 ai 24 anni. Un incidente stradale in motocicletta senza casco equivale quasi certamente a un decesso. Si stima, inoltre, che senza adeguate contromisure, entro il 2020 gli incidenti stradali rappresenteranno la terza causa globale di morte e disabilità. (ISS – dati 2009) (altro…)

Il Ministero dei Trasporti sul caso dell’omologazione caschi

Ci sono novità in merito alla vicenda dei caschi testati da Altroconsumo che non passerebbero i test di omologazione. Si tratta solo di anticipazioni, ma sono importanti e offrono uno spunto di riflessione. Le informazioni arrivano da www.motonline.com, più precisamente in questo articolo (clicca). Hanno contattato il Ministero tramite Maurizio Vitelli, Alessandro De Grazia (direttore della divisione omologazioni) Antonio Erario (dirigente della divisione normative e accordi internazionali) e Carlo Giannuzzi (consulente del Ministro dei Trasporti). Per i dettagli vi rimando all’articolo originale, di seguito una piccola parte di ciò che a parer nostro è da evidenziare.
  • Il caso

Il caso a cui facciamo riferimento è stato ampiamente discusso anche da noi in questi articoli: Art1, Art2, Art3, Art4, Art5 (altro…)

La risposta di Shark ai test di Altroconsumo

Una breve premessa: SicurMOTO contesta - nei casi in specie - la provenienza del prodotto da sottoporre a test di sicurezza: i motociclisti generalmente non si recano nel “tal magazzino” a comprare il casco della “tal misura” o “tale cod. lotto”. Piuttosto vanno in negozio, come si fa per le mozzarelle, a chiedere il casco "X" o "Y", ne provano diversi e poi scelgono in base a vari parametri. Pertanto riteniamo che i test di sicurezza - per poter essere davvero affidabili - debbano essere svolti sui caschi presi casualmente e direttamente dal mercato, senza alcuna regola predeterminata.  (ndr) Shark, noto produttore di caschi, è stato chiamato in causa nella celebre vicenda dei nodelli "jet" risultati non idonei nei test di sicurezza eseguiti “anonimamente” per conto di Altroconsumo. Ci siamo esaustivamente occupati della faccenda nelle news precedenti (clicca). Oltre a riportare la situazione, ci siamo posti alcuni dubbi sulle incomprensibili motivazioni per cui lo stesso modello di casco (jet, nel caso in specie) possa risultare idoneo e Sicuro per le autorità e non all’altezza, invece, in test  certificati eseguiti successivamente (quelli di Altroconsumo). Shark ha controrisposto ad Altroconsumo rieseguendo i test di Omologazione e pubblicandone le modalità  e i risultati. Il fatto ci rincuora, sì, ma solo un poco, poiché le nostre perplessità rimangono intatte. Di seguito vi spieghiamo il perché. (altro…)