Articoli con il tag multa

ACI multata per commissioni illegittime sui pagamenti

A seguito della segnalazione di Altroconsumo l'Antitrust ha multato l'ACI per 3 milioni di Euro

Secondo l'articolo 62 del Codice del Consumo, in vigore dal 13 giugno 2014, non si possono imporre ai consumatori spese per l'uso di strumenti di pagamento. Questo deve essere "sfuggito" ai responsabili dell'Automobile Club Italia che, da quanto segnalato da Altrocosumo e denunciato poi all'Antitrust, applicavano commissioni sui pagamenti via Bancomat o Carta di Credito per la tassa di possesso. (altro…)

Pneumatici invernali moto: a che punto siamo?

Ancora incertezze sulla questione degli pneumatici invernali anche per le due ruote. Cerchiamo di mettere in ordine le idee

La bella stagione si sta concludendo con i suoi ultimi sprazzi di sole e per molti si avvicina il momento di riporre le due ruote in garage fino alla prossima primavera. I centauri che vivono la moto a 360 gradi, però, non possono farne a meno in estate come in inverno. Ci si può proteggere dalle insidie della strada fredda e innevata senza essere costretti a lasciare la moto in garage?    (altro…)

Mi è arrivata una multa! Come faccio a far valere i miei diritti?

Premessa: la maggior parte delle contravvenzioni si basa su un’oggettiva e sacrosanta rilevazione delle infrazioni, accertate e contestate con professionalità ed imparzialità dai tutori dell’ordine e chi sbaglia deve pagare, senza cercare sotterfugi per sottrarsi alle proprie responsabilità. Nondimeno, l’ordinamento giuridico predispone, da sempre, strumenti di tutela contro gli errori della Pubblica Amministrazione, pur sempre composta da esseri umani e, per questo, fallibili. Il sistema del contenzioso e dei ricorsi, amministrativi e giurisdizionali, serve per far valere le proprie ragioni quando effettivamente sussistono i presupposti per opporsi a verbali erronei ed infondati o per rappresentare l’esistenza di motivi che, a norma di legge, ne consentono l’archiviazione, perché quella “multa” non doveva essere fatta. E’ moralmente biasimevole ricorrere sempre e “a prescindere”, intasando le prefetture e le segreterie dei Giudici di Pace, pur nella consapevolezza di avere torto, confidando nella benevolenza di chi deve decidere o, peggio, appigliandosi a cavilli formali o, ancora, sperando che il ricorso si perda nei meandri della burocrazia, venendo accolto per decorrenza dei termini. Ma, se crediamo di avere ragione, è utile sapere come muoversi.

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Capita sempre più spesso: tornate a casa e il portiere, serafico, aspetta che siate saliti, poi vi chiama al citofono: “Dotto’, c’è una raccomandata… non c’è bisogno che scende, ho già firmato io”. Già dal colore verdognolo della busta, intuite che si tratta di rogne. Leggendo l’indicazione del mittente (Comando Polizia Municipale di…, Sezione Polizia Stradale di… o addirittura “Montepaschi SE.RI.T. – Concessionario per la provincia di…”), scompare ogni dubbio: si tratta proprio di rogne. Dopo aver strappato malamente la busta e letto il contenuto, iniziate ad imprecare, prima mentalmente, poi sottovoce, poi ad alta voce, interrompendovi solo un attimo per un distratto “Buongiorno, signora” alla dirimpettaia che, scandalizzata, corre in chiesa per abbondanti abluzioni auricolari con l’acqua benedetta. (altro…)

Motorini trasformati in pericolosi siluri

MOTORINI TRASFORMATI IN PERICOLOSI SILURI, MA IL GIOCO DELLE CORSE FINISCE IN UN INCIDENTE: BLITZ DELLA POLIZIA MUNICIPALE Il gioco della corse abusive è finito con un incidente. E gli agenti della Polizia Municipale di Camaiore non solo li hanno denunciati a piede libero, ma gli hanno anche confiscato i motorini. Il fatto è accaduto due giorni fa a Capezzano Pianore: due ventunenni, uno di Pietrasanta e l’altro camaiorese, J.G. il primo e M.P. il secondo, “stavano testando su strada, in via del Bucine, due veri e propri ‘siluri’ – come ha riferito il Comandante dei vigili urbani Carlo Palmerini – ed hanno causato un ‘incidente stradale, con tanto di feriti”. “Arrivati sul posto abbiamo subito notato che quei due ciclomotori – un Piaggio NRG e uno ZIP – proprio non erano tali”. A seguito delle maggiorazioni e delle modifiche apportate i due scooter erano stati trasformati in veri e propri veicoli da corsa, con una cilindrata ben superiore a cinquanta, “quasi cento”, e capaci di raggiungere una velocità di oltre 130 chilometri orari. (altro…)