Multe, l’Italia “regina” in Europa: +987% in 6 anni

Con le amministrazioni sempre più in debito di ossigeno con i bilanci, la contravvenzione è l'arma più utilizzata per rimpolpare le casse comunali. Un'azione vergognosa che non ha eguali in Europa

L'importante è fare cassa. Anche se a rimetterci sono studenti, pensionati, disoccupati, casalinghe, ma anche lavoratori che vedono il loro potere di acquisto sempre più in difficoltà causa crisi, con tasse e nuovi balzelli che lievitano in modo sensibile. (altro…)

CDS, le linee guida del nuovo testo

Dopo l’approvazione alla camera si attende quella del senato che dovrà pronunciarsi sui punti più delicati

Finalmente il legislatore sembra portare avanti quanto promesso in tema di grandi riforme sul tema della circolazione stradale ; di carne al fuoco ce n’è davvero tanta tra agevolazioni per gli “utenti deboli” e il discusso pugno di ferro in tema di sanzioni. Vediamo quali sono i punti principali che saranno oggetto del “lavoro tecnico” ad opera del governo . (altro…)

Multe e bolli arretrati, al via la sanatoria

Con l'operazione di "rottamazione delle cartelle" sarà possibile sanare eventuali pendenze inerenti a bollo e multe. Data ultima, 28 Febbraio.

Il percorso della sanatoria, riguarderà gli interessi di mora relativi alla multa o imposta arretrata. Non si paga nemmeno il tributo relativo agli interessi per ritardata iscrizione a ruolo, indicati nella cartella di pagamento e nell'estratto di ruolo.  (altro…)

Guida contromano: il Corpo Forestale da il “buon esempio” ai motociclisti

Predicare bene e razzolare male. Prassi che accomuna molti nel Bel Paese. Ma quando a "razzolare" sono gli integerrimi tutori dell'ordine, vessatori di tanti malcapitati centauri...  Il "contrappasso dantesco", è quella legge non scritta, che colpisce i rei mediante il contrario della loro colpa. In pratica, chi provoca un danno, quel danno gli si ritorce contro. (altro…)

Controlli selvaggi sull’Appennino. Lettera aperta del Coordinamento Italiano Motociclisti

Controlli sempre più asfissianti del Corpo Forestale dello Stato, nel mirino gli enduristi ed amanti del fuoristrada nelle zone dell'appennino tosco-emiliano.

Lettera aperta del presidente Polli del Coordinamento Motociclisti inviata a prefetti, sindaci e responsabili area delle zone interessate. Indice puntato su alcuni controlli definiti " a trabocchetto"  con sistemi di controllo in automobile del C.F.S. che viaggiavano "di proposito talmente piano da mettere i motociclisti nelle condizioni di sorpassare e quindi essere sanzionati" (parole testuali pubblicate nella lettera). Un argomento spinoso e delicato, che coinvolge soprattutto per quegli appassionati che, da sempre corretti e rispettosi nel praticare la loro passione in fuoristrada, ora si trova a dover scontare le conseguenze di atteggiamenti irresponsabili di pochi ed indisciplinati fuoristradisti.  

Di seguito riportiamo il testo integrale: (altro…)

La freccia della discordia

Aftermarket, omologate, Led, microscopiche, etc. Fanno bella la moto, ma funzionano? E la multa? Come riconoscere quelle omologate? Immaginate la scena: incrocio, moto ed auto di fronte su corsie opposte, la moto/scooter indica di voler girare a destra, il conducente dell'auto deve girare a sinistra per la stessa strada, quindi invece di stare fermo comincia ad inserirsi in quella traiettoria che dovrebbe restare libera (perchè la moto “sta girando”, non proseguendo dritto)... invece che succede? Beh, siccome la freccia era FALSA (dimenticata!), la moto prosegue dritto per la sua strada imprevedibile e si trova l'auto davanti... collisione quasi inevitabile, e se si scampa il pericolo si aggredisce l'automobilista per aver invaso la “nostra” corsia. Ma NO! Il torto di chi dimentica un indicatore di direzione può essergli fatale, esattamente come chi non lo utilizza e svolta all'improvviso! (ragione per cui ce la prendiamo con tanti automobilisti). Quante volte... a chiedermi il perchè di tanti, che soprattutto in scooter, dimenticano continuamente la freccia inserita a destra o a sinistra, mentre vanno in giro per altri chilometri in mezzo al traffico. Quanti incidenti dipendano dalla errata comunicazione delle intenzioni di manovra, non è dato sapere... ma io penso che anche una sola vittima per una freccia dimenticata accesa sia troppo. Perchè succede? Semplice: perchè non esiste nessun dispositivo obbligatorio che abbia il compito di ricordare al motociclista che ha inserito l'indicatore. Il solo indicatore visivo, poco visibile a causa della luce del giorno, evidentemente NON BASTA! (altro…)

Targa inclinata? Moto ferma 3 mesi

  • Moto intestata a un parente? Non importa

L’inasprimento del codice della strada colpisce anche i più furbi. Prima, infatti, la sanzione consisteva esclusivamente in una multa di 78 euro. Ora invece chi inclina la targa per sfuggire agli autovelox viene punito con il fermo amministrativo della moto per tre mesi. Il fermo amministrativo non è uguale alla confisca. Nel casco della confisca, per farsi restituire la motocicletta basta che il proprietario sia una persona diversa da chi ha commesso l’infrazione (in questo caso, da chi semplicemente era alla guida). Il fermo amministrativo, invece, viene applicato in ogni caso, a meno che la moto non sia stata rubata, con tanto di denuncia alle forze dell’ordine. In caso la moto sia stata “sottratta” da un familiare, bisogna provare che ciò sia avvenuto a insaputa dell’intestatario del motoveicolo. (altro…)

Codice della Strada 2010, le novità per le moto

Facciamo il punto della situazione in modo chiaro e semplice. Una lista delle modifiche e delle norme più importanti cui è stata messa mano dagli ultimi lavori del parlamento. Il nostro elenco arriva in ritardo di qualche giorno rispetto alla tipica massa mediatica, tuttavia ne è valsa la pena. In giro per la rete sono rimbalzate per giorni notizie imprecise o addirittura false.
  • Eliminato il limite di velocità di 60 Km/h durante il trasporto di bambini fino a 12 anni. Vi ricordiamo, inoltre, che è comunque vietato trasportare bambini di età inferiore a 5 anni. L’eliminazione di questo limite non ci piace, ma proprio per niente. Il viaggiare a max 60 Km/h era un po’ confusionale, ma fondamentalmente corretto. Il rischio aumenta esponenzialmente con la velocità e i bambini non possiedono una corretta percezione del rischio.
  • Niente più seggiolino per i bambini in moto. Cancellata la norma che prevedeva l’uso di seggiolini per il trasporto di bambini fino ai 12 anni di età. Ottima idea, visto che abbiamo sempre avuto decisamente troppi dubbi sull’effettiva utilità di questi seggiolini e sulla loro eventuale pericolosità. Oltretutto non erano chiare le caratteristiche tecniche dei dispositivi in questione. Inoltre la confusione che si sarebbe creata attorno alla faccenda – visti i tempi strettissimi per dotarsi delle attrezzature necessarie- avrebbe certamente mandato in tilt il popolo.
  • Alcool e Droghe. Raddoppiate tutte le pene per chi provoca incidenti dopo aver fatto uso di alcool o droghe. Divieto assoluto di bere per chi ha meno di 21 anni oppure meno di 3 anni di patente. Divieto assoluto di fare uso di qualsiasi sostanza alcolica o stupefacente anche per i conducenti di mezzi atti al trasporto di persone o cose per motivi professionali.
  • Obbligo di lenti anche per la guida di motocicli e microcar. Arriva l'obbligo di usare le lenti anche per i possessori del "certificato di idoneità alla guida dei ciclomotori" nonché il famoso "patentino".
  • Multe più pesanti per chi vende ciclomotori truccati. Multe anche per chi li modifica per farli correre più velocemente. Da 78,00 a 311,00 1.000 a 4.000 euro per i fabbricanti o distributori; da 779,00 a 3.119,00 euro per chi apporta le modifiche. Chi circola con un motorino truccato viene sanzionato con  una multa da 389,00 a 1.559,00 euro (contro i 38,00 – 55,00 precedenti). (altro…)