Articoli con il tag normative

Francia, presto tolto il limite dei 100CV per le maxi moto

Una buona notizia per i centauri francesi che da maggio vedranno sparire il limite dei 100 CV di potenza per le maxi moto. La legge avrà effetto retroattivo e sarà valida dalle Euro3 in poi

Fino ad oggi, secondo la legge francese cera onsiderato illegale guidare una moto capaci di superare i 100CV di potenza massima, in qual caso era necessario installare un kit retrofit per strozzare le prestazioni. Questo imlicava che , a prescindere dalla potenza disponibile in origine, il motociclista non poteva che "accontenatrsi" di una parte della cavalleria della propria moto. (altro…)

Sicurezza moto. CIDAut vara un progetto di ricerca sulle protezioni per motocilisti

Il Centro spagnolo per l'indagine e lo sviluppo dei trasporti e dell'energia (CIDAUT) ha varato un studio di ricerca europeo per individuare nuovi standard o dispositivi di protezione in materia di difesa passiva. Una ricerca (Studio Gear) del George Institute for Global Health ha evidenziato il grado di protettività dei singoli capi di abbigliamento.  I risultati sono stati pubblicati nel 2011 ed il quadro appare chiaro: (altro…)

Abs ed i suoi costi. Bosch: “Preoccupazioni ingiustificate!”

Così Bosch risponde a chi vede nei costi dell'Abs un freno alle vendite di moto e scooter.

Tempo addietro, su queste pagine, si discuteva sulla richiesta dell'Acem (Federazione europea dei costruttori di motocicli) di rivedere la norma per estendere l'obbligo dell'Abs dal 2017, anche ai mezzi da 125 cc in giù. Il nodo della questione era rappresentato dai costi maggiori (si parla di 500, ma anche 1000 euro in più per moto) con relative riduzioni dei margini di guadagno sul prodotto.  (altro…)

Tuning legale: l’Italia si sta attrezzando, ma con calma…

In occasione del Bike Expo 2011 si sono svolti degli incontri tra addetti ai lavori, sul tema riguardante le omologazioni delle parti aftermarket per le moto. Ma lo stato delle cose qual è?

Questo è un tema che sta molto a cuore a tutti gli appassionati, ma anche alle aziende produttrici di parti speciali. In Italia sono in vigore delle norme che regolamentano a nostro parere in modo castrante il campo del tuning, non solo estetico, ma anche e soprattutto quello funzionale. Secondo sudette norme, ogni parte che viene sostituita, deve essere poi riportata su libretto di cicrcolazione, previo collaudo presso le varie motorizzazioni. Ciò per esempio non accade in Germania. Dove la sostituzione di parti speciali è pressocchè libera da parte del'utente, con un ente statale o convenzionato che provvede all'omologazione dei componenti a monte della vendita. Una soluzione simile è stata adottata di recente in Italia, ma limitata al solo impianto frenante (al link tutte le istruzioni su come fare). (altro…)