Sicurezza stradale: in Italia metà della segnaletica è fuorilegge e causa incidenti

Secondo uno studio la metà della segnaletica presente sulle strade non sarebbe a norma e la scarsa manutenzione è causa del 60% degli incidenti

A rilevarlo è uno studio dell'ANEIS ( Associazione Nazionale Esperti Infortunistica Stradale), secondo il quale le condizioni dei segnali stradali presenti sulle strade italiane sarebbe insufficiente, oltre ad essere deteriorata e spesso incomprensibile o poco visibile. I dati ISTAT parlano chiaro, la distrazione o l'indecisione risultano tra le cause più ricorrenti di incidente stradale, ma gran parte di questi sinistri è dovuta anche all'inadeguatezza della segnaletica, infatti, quasi la metà dei segnali stradali in Italia non è conforme alle norme e la manutenzione delle strade è del tutto insufficiente. Secondo la giurisprudenza l'Ente proprietario è responsabile, ma l'insidia deve essere "imprevedibile". (altro…)

Sicurezza stradale: i motociclisti temono gli automobilisti, troppo distratti

Cosa pensano i motociclisti degli automobilisti. Un'indagine svela che, per molti sono una minaccia e solo il 5% resta tranquillo quando vede un'auto.

Pare proprio che quella tra centauri ed automobilisti sia una convivenza difficile per la maggior parte dei centauri intervistati, il 43%, confessa di vedere spesso e volentieri le automobili su strada come una vera e propria minaccia per le “due ruote”; per il 36% il rischio è dovuto alla distrazione degli automobilisti, mentre il 16% ritiene che i pericoli aumentino nelle strade fuori città. (altro…)

Sarkozy vieta lo scooter ai ministri: è troppo pericoloso. Ma allora la gente comune?…

Leggo sul Corriere.it che Nicolas Sarkozy ha "vietato" ai propri Ministri di usare lo scooter per muoversi in città. La decisione è stata presa perchè viaggiare in sella ad uno scooter è troppo pericoloso, anche per via di un recente incidente in cui è stato coinvolto il Ministro della Cultura, Frédéric Mitterrand, scivolato sul ghiaccio. Sappiamo tutti che viaggiare su due ruote ha una componente di rischio molto elevata (siamo anche qui per farvelo capire) e che quindi vanno prese le opportune "contro misure", tuttavia la decisione di Sarkozy mi sembra esagerata. La domanda che subito mi sorge spontanea è: ma allora l'operaio che usa lo scooter tutti i giorni per andare al lavoro che fa? Si prende l'auto blu pure lui? Magari è pure costretto ad usare lo scooter perchè sia il traffico che il portafogli non lo inducono a comprarsi un'auto. (altro…)