Sicurezza in moto: in Svizzera un corso… per la bella stagione

Il Touring Club Svizzero, organizza dei corsi dedicati ai centauri che risalgono in moto dopo la sosta invernale.

Con la stagione calda che incalza, sono sempre più i motociclisti che ridestano dal letargo le proprie cavalcature; percorrono le strade dei week-end in moto, suscitando maggiore attenzione da parte degli altri utenti, che durante i mesi invernali avevano perso l’abitudine d’incrociarli. (altro…)

Arriva la primavera. Si torna in sella, ma prima….

Con l'arrivo della bella stagione è ora di levare il telo alla nostra amata. Prima però un serie di piccoli controlli per evitare spiacevoli soste in officina.

La forzata pausa invernale ormai è giunta al termine, ma prima di ricominciare a godersi la propria dueruote è opportuno effettuare un minimo di manutenzione, il freddo e l'umidità dell'inverno possono essere dannosi per molte componenti della moto. (altro…)

Il bel tempo fa male alle ossa

La foga del pivello inizia a colpire in tutta Italia. In questi giorni su internet spopolano notizie come questa:

Bel tempo e motorini, reparto di ortopedia intasato a Spoleto

A volte con l'inverno ci si dimentica un po' come si guidano le due ruote... Con i primi raggi di sole, l'ortopedia si riempie di lavoro. Perchè bel tempo e ossa rotte vanno di pari passo? Perché con l'inizio della bella stagione, si assiste ad un notevole incremento degli infortuni, che vedono coinvolti motociclisti, bikers e sportivi in generale. Affollatissimo, questa mattina, il reparto di ortopedia dell'ospedale San Matteo degli Infermi di Spoleto, che ha registrato oggi un incremento di ricoveri notevole. Infatti è risaputo che, almeno per quel che riguarda le due ruote, i periodi più critici si registrano ad inizio e a fine stagione: in primavera per un calo di abilità alla guida, a volte causato dal periodo di pausa invernale e al sopraggiungere dell'autunno per la stanchezza e l'errata valutazione delle mutate condizioni stradali (temperatura e scivolosità della carreggiata). (altro…)

La foga del pivello

L’inverno 2009-2010 rimarrà nella storia come uno dei più frustranti per i motociclisti, soprattutto quelli italiani. Dopo oltre quattro mesi di neve e gelicidio e un avvio molto incerto della primavera, qualsiasi biker (anche i professionisti) si sentono avviliti dalle ovvie difficoltà all’uso della moto e sono preda di una crisi d'astinenza. In queste circostanze, ogni singola ora di sole diventa un’ambita opportunità di tornare con il sedere in sella e gli stivali sulle pedaline, ma dobbiamo fare attenzione a non cadere nella “foga del pivello”.
  • La “foga del pivello”

Si tratta di quella sorta di euforia infantile che spinge il motociclista alle prime armi a compiere manovre che non è in grado di fare.  Le azioni di cui parlo non sono acrobazie, proprio no. Potrebbe semplicemente trattarsi anche del percorrere una lunga strada piena di curve o viaggiare in città in mezzo al traffico. Appare banale da ribadire, ma la motocicletta è più difficile e pericolosa da guidare rispetto alle automobili. Per poterla portare in sicurezza dobbiamo essere piloti, più che autisti. L’abilità nell’uso della nostra amata 2 ruote è strettamente legata alla quantità di tempo che ci passiamo sopra. Meno tempo la usiamo e più diventiamo “incapaci” nel pilotarla. (altro…)