Cala la mortalità su due ruote. Ma sulla sicurezza c’è ancora (molto) da fare

Mortalità sulle strade in costante calo. dal 2000 i decessi a causa di incidenti sono in calo. Per le due ruote -13%, ma è la riduzione più bassa rispetto ad altre categorie di veicoli 

Dall’inizio del secolo ad oggi vi è stato un grandissimo miglioramento nella sicurezza stradale. In particolare dal 2000 al 2011, ultimo anno coperto dai dati, il numero dei morti sulle strade è calato di quasi il 40% (per l’esattezza del 39,8%). Del miglioramento della situazione hanno beneficiato tutti. Vi sono però alcune categorie di utenti della strada per le quali la riduzione delle conseguenze della incidentalità è stata minore. Per i motociclisti il calo della mortalità è stato soltanto del 13%. (altro…)

Dossi artificiali: impropria collocazione

A volte si trasformano in una trappola, non sempre le amministrazioni locali osservano la puntuale disciplina in materia. In crescita le cause civili instaurate dai motociclisti vittime dei “rallentatori abusivi”.

I dossi artificiali non possono essere installati su qualsiasi arteria stradale, ma solo sulle strade dove il limite di velocità è “uguale o inferiore ai 50 km/h". Questo aspetto è stato chiarito dal Ministero dei trasporti con il parere del 26.10.2011, n. 5274. Infatti viene specificato che possono essere presenti solo su strade residenziali, in parchi pubblici,privati e nei residence. (altro…)

Pneumatici invernali: escluse le due ruote. Ma… occhio al meteo!

Diramata la circolare Ministeriale che mette fine alla vacanza normativa sull'obbligo di pneumatici invernali (e\o catene) per i veicoli a due ruote. Attenzione: può scattare il divieto di circolazione...

Con una circolare trasmessa dal Ministero dei Trasporti, si mette fine al buco legislativo che di fatto non impediva alle Forze dell'Ordine di multare i malcapitati motociclisti, sorpresi alla guida del proprio mezzo, nei tratti stradali che prevedono l'obbligo di catene o pneumatici adatti. (altro…)

I problemi dei motociclisti in città? Nella calza per la moto-Befana del Sindaco 2011

A Roma, Trieste e Varese  la manifestazione promossa da Coordinamento Motociclisti per ricordare ai sindaci di tre grandi città (Roma, Trieste e Varese) quali sono le difficoltà vissute quotidianamente da chi usa la moto

Chi usa moto, scooter e motorini sa che le strade non sono pensate per loro, e la conferma è stata data perfino dal rappresentante del Governo durante la presentazione del Rapporto DEKRA 2010. Buche, strade dissestate, sanpietrini, pavé, binari del tram, ostacoli fissi sono in qualche modo tollerati (per non dire ignorati) dalle amministrazioni comunali, visto che non provocano gravi danni agli automobilisti, mentre sono spesso causa primaria di incidenti in cui sono coinvolti motociclisti. Si tratta di omissioni incredibili, tanto più in città come Roma, dove il 50% della popolazione usa le due ruote per districarsi nel traffico urbano. (altro…)

Quando cadere in moto in centro storico è colpa del comune

Una sentenza della Cassazione apre nuovi fronti di attacco per garantire manutenzione stradale da parte dello Stato
Le strade italiane fanno schifo. Questo è un dato di fatto confermato persino da componenti del Governo che lo hanno ammesso quasi pubblicamente (davanti ai nostri occhi e orecchie). Per la precisione, è stato ammesso che le strade sono “sicure” per le automobili (?) ma sono inadatte all’uso delle moto. I motociclisti e le associazioni più responsabili hanno tentato (e stanno tentando) per anni di spingere lo Stato a cambiare atteggiamento, ricevendo però risposte diplomaticamente evasive. Recentemente una sentenza della Corte di Cassazione (riportata in fondo all’articolo) ha sancito un piccolo ma importante principio che può fare la differenza nella “guerra” alle amministrazioni comunali irresponsabili: il Comune è ritenuto responsabile se si cade in motocicletta nel centro storico. (altro…)

5 romani su 10 sono caduti in moto, e 3,7 di loro hanno riportato lesioni

Siparietto politico e cifre impressionanti I discorsi echeggianti nei palazzi del potere della Regione Lazio sono gli stessi che noi 'umani' facciamo da tempo. Parlano del rapporto DEKRA di cui vi abbiamo dato notizia qui, dei guard rail assassini di cui si parla spesso, della manutenzione delle strade (idem) e di tanto altro. Speriamo non sia solo un modo per emettere suoni e che si passi dalle parole ai fatti nel più breve tempo possibile. Vi ricordiamo che il Lazio e Roma in particolare, è la zona d'Italia e d'Europa con la maggiore presenza di moto e motocicli. Dal rapporto ACI emerge che nel comune di Roma' il 55% dei 'centauri' è rimasto coinvolto almeno una volta in un incidente, e nel 67%dei casi ha riportato lesioni. (altro…)

Motosegnalazione Stradale, Milano

L’amministrazione comunale non avrà (nuovamente) più scuse A Milano Comitato Motocivismo e Coordinamento Motociclisti organizzano per il giorno 11 luglio 2010 la prima giornata della MOTOSEGNALAZIONE STRADALE L’obiettivo è di sensibilizzare ancora una volta le istituzioni circa la pessima qualità delle nostre strade e delle infrastrutture a esse collegate, sollecitando un pronto intervento per la risoluzione dei problemi. Prosegue così l'opera di sensibilizzazione delle istituzioni nei confronti della scarsa manutenzione delle nostre strade. Argomento assai delicato, soprattutto per la sicurezza di noi motociclisti, ciclisti e non solo. (altro…)

La Sicurezza dei Motociclisti: una guida per chi progetta e costruisce le infrastrutture stradali

Dall’Ateneo bolognese la prima guida italiana destinata alle Pubbliche Amministrazioni e ai progettisti di infrastrutture stradali L’opera è mirata alla realizzazione di strade più sicure per l’utenza debole Bologna, luglio 2009 – Per la prima volta in Italia un gruppo di ricercatori universitari ha pubblicato uno studio mirato a migliorare, in termini di sicurezza, la circolazione dei veicoli a due ruote. Edito nel volume "Una guida per chi progetta e costruisce le infrastrutture stradali", lo studio è il risultato di anni di impegno, a favore della sicurezza stradale, dei ricercatori del Dipartimento di Ingegneria delle Strutture, dei Trasporti, delle Acque, del Rilevamento e del Territorio (DISTART), settore Strade, della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Bologna, coordinati dal professore Giulio Dondi. (altro…)