Aumenta la vita media delle moto, ma l’affidabilità?

Esaminando il Rapporto DEKRA sulla Sicurezza in moto, emerge che il numero di veicoli a due ruote sulle strade europee è aumentato notevolmente negli ultimi anni. Usati nel tempo libero o come mezzo per gli spostamenti quotidiani, è in aumento anche la loro durata in termini di tempo.

In Europa, nel 2008, circolavano circa 33 milioni di veicoli a due ruote; di questi, ben il 66% (cioè circa 22 milioni) è costituito da moto. Si tratta di numeri da record, considerando il fatto che in circa 8 anni le immatricolazioni di motociclette sono aumentate del 40% (erano 17 milioni nel 2001). L’Italia è ovviamente il paese con il maggior numero di immatricolazioni - quasi sei milioni -, seguito da Germania, Spagna e Francia. Per quanto uniti dalla comune passione per le due ruote, i guidatori di questi paesi vivono la moto in maniera diversa, e la usano pertanto per scopi differenti. (altro…)

La sicurezza in moto vista da DEKRA

Un breve assaggio del Rapporto DEKRA sulla Sicurezza Stradale in moto 2010, presentato lo scorso novembre al 68° Salone del Ciclo e del Motociclo (per saperne di più, clicca qui)

In Europa, i motociclisti costituiscono una sparuta minoranza: infatti, ogni 100 guidatori soltanto 2 sono “bikers”, nonostante la voglia di moto sia in crescita (dal 2001 al 2008 le immatricolazioni sono aumentate del 38%). Però, purtroppo, il numero di motociclisti che ogni anno perdono la vita sulle strade europee è pari al 14% delle vittime della strada totali, con una evidente sproporzione rispetto alla quantità di utenti delle due ruote in circolazione. Nel Rapporto viene posta particolare attenzione agli elementi di sicurezza attiva e passiva: secondo un’inchiesta svolta da DEKRA, molti motociclisti ritengono che svolgere corsi di guida sicura, farsi vedere usando abbigliamento appariscente e la presenza dell’ABS sulle moto possano ridurre significativamente il numero di incidenti e di vittime tra i motociclisti. Tuttavia, anche una riflessione sui comportamenti adottati dai vari utenti della strada potrebbe contribuire a migliorare la situazione. Una maggiore attenzione ai motociclisti da parte degli automobilisti e uno stile di guida meno pericoloso da parte dei bikers ridurrebbe il numero degli incidenti, visto che la tipologia più frequente è quella dello scontro tra autovettura e motocicletta. (altro…)