E’ il nuovo che avanza. Il motore elettrico, un tempo settore di pura ricerca, oggi è sul punto di essere un’alternativa sempre più concreta con proposte che da qui a poco saranno protagoniste nel futuro dei nostri spostamenti.
Il motociclista si sa è una tipologia particolare di utente della strada. Tradizionale, legato a schemi ormai collaudati, mal digerisce le nuove proposte che possono in qualche modo alterare il suo legame con le moto.
Senza quel mix di sound allo scarico, emozioni e prestazioni che solo il caro vecchio motore a scoppio è in grado di regalare, si sentirebbe depauperato della sua passione. Un lato emozionale che nel mondo delle moto svolge spesso un ruolo fondamentale nell’acquisto della compagna a due ruote.
Tuttavia sul mercato cominciano ad arrivare proposte alternative degne di nota, anche se ancora troppo costose.





















Con i primi raggi di sole, l’ortopedia si riempie di lavoro. Perchè bel tempo e ossa rotte vanno di pari passo? Perché con l’inizio della bella stagione, si assiste ad un notevole incremento degli infortuni, che vedono coinvolti motociclisti, bikers e sportivi in generale. Affollatissimo, questa mattina, il reparto di ortopedia dell’ospedale San Matteo degli Infermi di Spoleto, che ha registrato oggi un incremento di ricoveri notevole. Infatti è risaputo che, almeno per quel che riguarda le due ruote, i periodi più critici si registrano ad inizio e a fine stagione: in primavera per un calo di abilità alla guida, a volte causato dal periodo di pausa invernale e al sopraggiungere dell’autunno per la stanchezza e l’errata valutazione delle mutate condizioni stradali (temperatura e scivolosità della carreggiata). 

Ideato e sperimentato per la prima volta sugli scooter della gamma Honda il sistema CBS (frenata combinata) è stato il primo a dare una vera svolta alla sicurezza in moto, capace di trasmettere al pilota tanta sicurezza su qualsiasi tipo di asfalto.
